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Frasi celebri

Frasi celebri

Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.

"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."

(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)

Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.

un gesù bambino nella culla

Un sacerdote decide di chiedere ai bambini una letterina per Gesù Bambino ecco le migliori

  • Caro Gesù Bambino, i miei compagni di scuola scrivono tutti a Babbo Natale, ma io non mi fido di quello. Preferisco te. Sara
  • Caro Gesù, sei davvero invisibile o è solo un trucco? Giovanni
  • Caro Gesù, Don Mario è un tuo amico oppure lo conosci solo per lavoro? Antonio
  • Caro Gesù, mi piace tanto il padrenostro. Ti è venuta subito o l'hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte. Andrea
  • Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi? Abbiamo sempre i soliti. Laura
  • Caro Gesù, per favore metti un altro po' di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c'è niente. Marco
  • Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo. Non ho mai chiesto niente prima, puoi controllare. Bruno
  • Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona. Lorenzo
  • Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario? Michela
  • Caro Gesù, tu che vedi tutto mi dici chi mi ha nascosto l'astuccio? Marco
  • Caro Gesù, mi chiamo Andrea e il mio fisico è basso, magrino, ma non debole. Mio fratello dice che ho una faccia orrenda, ma sono contento perché così non avrò quelle mogli che stanno sempre tra i piedi a fare pettegolezzi. Andrea
  • Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l'idea. Daria
  • Caro Gesù Bambino, grazie per il fratellino. Ma io veramente avevo pregato per un cane. Gianluca
  • Caro Gesù, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te. Bè, volevo solo fartelo sapere ma non è che te lo dico perché sei Dio. Valerio
  • Caro Gesù, i cattivi ridevano di Noè, stupidino, ti sei fatto un'arca sulla terra asciutta. Ma lui è stato furbo a mettersi con tuo padre, anche io farei così. Edoardo
  • Caro Gesù, lo sai che mi piace proprio come hai fatto la mia fidanzata Simonetta? Matteo
  • Caro Gesù, invece di far morire le persone e di farne di nuove, perché non tieni quelle che hai già? Marcello
  • Caro Gesù, la storia che mi piace di più è quella dove cammini sulle acque. Te ne sei inventate di belle. La mia seconda preferita è quella dei pani e dei pesci. Antonella
  • Caro Gesù, se te non facevi stinguere i dinosauri noi non ci avevamo il posto, hai fatto proprio bene. Maurizio
  • Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri. Molto meglio l'iper. Lucia

Aforismi sulla stupidità umana

  • Pare che certa gente abbia fatto la fila per tre volte quando il buon Dio ha distribuito la stupidità. Konrad Adenauer
  • Non sappiamo che cosa sia la stupidità finché non la sperimentiamo in prima persona. Paul Gauguin
  • Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi. Oriana Fallaci
  • L'orgoglio, l'immancabile vizio degli stupidi. Alexander Pope
  • Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità. Tom Hanks
  • Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi. Gesualdo Bufalino
  • La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso. Giorgio Faletti
  • L'università sviluppa tutte le doti dell'uomo, tra le quali la stupidità. Anton Cechov
  • Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica. Leo Longanesi
  • Spooner: Lei è la più stupida persona intelligente che io abbia conosciuto in vita mia!
    Susan Calvin: E lei è la più stupida persona stupida che io abbia conosciuto. (Dal film: Io robot)

capelli ad aurea solo dietro sguardo attento e rotondino in questa foto a tavola mangia piatti e posate invece del cibo

Massimo Boldi

(Luino 23 luglio 1945 – vivente), è un attore, comico, cabarettista e produttore cinematografico italiano. Approfondimento su Wikipedia...

Aforismi di Massimo Boldi

  • Quando arrivano alla ribalta un bell'uomo o una bella donna, piacevoli a vedersi, tutti li proteggono. Uno che non è bello, non è affascinante, viene buttato giù.
  • Normalmente bisogna morire per essere riabilitato.
  • La primavera è in ritardo. Si pensa che sia rimasta incinta.
  • La città di Mosca... è volata via.
  • Io ero innamorato di Celentano. Ma questi grandi non sono quello che appaiono. Attorno a loro c'è un ambiente che li condiziona. Agenti, parenti, commercialisti, avvocati.
  • Paolo: "Ma dai papà togliti quella roba dalla testa"
    Ranuccio: "Perché sembro vecchio?"
    Paolo: "No, sembri un pirla…"
    (dal film Natale a Miami - Massimo Boldi è Ranuccio)
  • "Da oggi hai chiuso con me! Basta: e ringrazia che non ti porto a Casablanca! Beh, ciao buonanotte va…" (Massimo Boldi parla col proprio pisello dopo una “cilecca”)
  • "Eh peccato sì, io sto a cercà mi moglie che è un pezzo de figa... invece ho trovato te ke sei un frocio coi baffi. Ma che te ridi? Ma rifatte i denti!"

Un tizio con gli occhiali pochi capelli (ma ancora al loro posto) bianchi guaciotte piene ma non grasso serio in maglietta

Lino Giusti (ChaoLin)

(01 aprile 1956, S. Caterina) Segni particolari: Una cicatrice all'inguine. Si descrive così: Umorista colto... sul matto!


  • E pensare che ci sono quelli che scacciano le mosche con la coda dell'occhio.
  • Quando i prezzi del commerciante sono alle stelle, i soldi fateglieli vedere col cannocchiale.
  • Se un maniaco semina il terrore, dopo 9 mesi nascono i terroristi?
  • Beethoven, alla nona, non ce la fece più.

Frasi frizzanti

  • Una notte d'amore è un libro letto in meno. (Honoré de Balzac)
  • La bisessualità raddoppia immediatamente le tue chances al sabato sera. (Woody Allen)
  • Un fondoschiena veramente ben fatto è l'unico legame tra Arte e Natura. (Oscar Wilde)
  • Quel ballerino aveva una calzamaglia così stretta che non solo si distingueva il sesso, ma anche la religione. (Woody Allen)
  • Un'autostoppista è spesso una giovane ragazza poco vestita che si trova sul vostro cammino quando siete con vostra moglie. (Woody Allen)
  • Certo un grande sesso per essere attore porno aiuta, perché è visivo. Un grande Rocco Siffredi con un piccolo sesso, non sarebbe stato possibile. (Rocco Siffredi)
  • La televisione ha una forza da leone, la televisione non ha paura di nessuno, la televisione t'addormenta come un coglione. (Enzo Jannacci)
  • L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia. (Carmen Russo)
  • Odio la gente che indica il polso per chiedere l'ora! Per caso, io indico il pacco quando devo chiedere dov'è il bagno? (Billy Connolly)

Giancarlo Giannini Capelli brizzolati tendenti al biondo scompigliati come alsolito barbetta corta e incolta e baffi, un bel sorriso che lo contraddistingue

Giancarlo Giannini

(La Spezia 1 agosto 1942)
Doppiatore, attore, regista italiano.


  • Fare un film carino è facilissimo, bello è molto difficile, un capolavoro come nel passato oggi credo che sia impossibile.
  • Non c’è un modo per fare una cosa ma ci sono tanti modi per raccontarla.s
  • Ogni attore ha una sua vita, una sua dinamica e un suo modo di essere. E’ divertente doppiare i grandi attori e impari anche molto da loro.
  • Nella vita non credo ci sia qualcuno che si ritenga appagato, non si è mai soddisfatti di nulla.
  • La cosa più importante, soprattutto per chi fa il mestiere dell'attore ma non solo, credo sia il piacere di scoprire sempre qualcosa, i piccoli misteri che hai a disposizione. Ti volti e vedi una cosa nuova. Per esempio in una pianta ogni foglia è diversa dall’altra e già questo ti fa pensare quanta fantasia ci possa essere anche nella cosa più semplice.
  • Non credo che la somiglianza dell'attore con il personaggio aiuti nell'interpretazione. Anzi, più è lontano e meglio è. Quando mi telefona un regista e mi dice: "Guarda, saresti perfetto per quel ruolo; sembri tu!", mi preoccupo.
  • La fantasia è l’elemento fondamentale, la linfa primaria. L’uso della fantasia dovrebbe esserci prima nella vita e poi sul palcoscenico o sul grande schermo. Fare l’attore in inglese si dice "to play" - giocare, in francese "jouer", solo in italiano c’è questo termine ambiguo. Rimanere sempre fanciulli ti porta a fare meglio questo mestiere. Sembra facile detto così ma metterlo in pratica è molto più difficile.
  • Non mi prendo sul serio nella vita, figuriamoci nella finzione. Non capisco il regista che ti dice vivi il personaggio. Tu devi divertirti in quello che stai facendo. Che significa anche andare a fine riprese al ristorante tutti assieme e continuare a parlare del film. A vivere il film. Divertendoti. A volte serve di più un piatto di pasta consumato insieme.
  • Tutti in realtà siamo attori anche nella vita e tutti possiamo farlo, infatti siamo in tanti. Ma se provi a contarli nel mondo, quelli bravi sono sulle dita di una mano.
  • La curiosità è il motore del mondo.
  • È vero che il poeta scrive le parole, ma è bello leggere la poesia tra una riga e l'altra, cioè nello spazio bianco, quello spazio che ti lascia la possibilità di fantasticare e di pensare al sottotesto.

un signorone paffutello con i capelli cortissimi bianchi e un enorme sigaro acceso in bocca

Benito Jacovitti (Benito Franco Giuseppe Jacovitti)

(Termoli, 9 marzo 1923 – Roma, 3 dicembre 1997)
È stato un grande fumettista italiano.

Aforismi di Benito Jacovitti

  • Io sono un clown, un pagliaccio. Sono orgoglioso di essere un pagliaccio. Sono un matto.
  • Qualcuno brontolò perché, per esempio nelle storie western, c'era qualche ammazzamento. Ma sarà violenza quella in cui il morto fa un paio di capriole, entra nella cassa e cammina per il cimitero con mani e piedi che gli escono dai legni?
  • Siamo nella seconda metà del secolo scorso e le vicende del nostro si svolgono nel leggendario far west. Arizona? Texas? Colorado? Fate voi, ragazzi. L'essenziale è che sia far west!
  • A sei anni gli scrissi una lettera. "Caro duce, io mi chiamo come te. Quando tu morirai io prenderò il tuo posto". Mi rispose: "Stai tranquillo, io vivrò a lungo".
  • Io a sessantanove anni mi vedo sempre uguale allo specchio, come a sedici anni. Sono gli altri che mi vedono con i capelli bianchi.
  • Una battuta ha bisogno del disegno, a volte può essere anche muta.
  • Non so raccontare e un vignettista non può ripetersi, io devo fare ogni giorno una battuta nuova. I comici dicono la barzelletta per sei mesi, io non mi ricordo...
  • In quegli anni in Italia siamo capitati in piena Svezia senza avere una adeguata educazione sessuale. Oscenità sulle televisioni private, nelle edicole... albetti pornografici su Biancaneve, Cappuccetto Rosso... e io prendevo in giro il sesso facendo per esempio gli uomini col pene a forma di rubinetto, le donne con tre seni..
  • Cosare è tutto, oggi: dalle tangenti, alla mafia, alla ndrangheta, la sacra rota… come si chiama quella delle puglie... La volgarità, l'incomprensione, l'inimicizia, l'odio che c'è tra le persone… Tutte le cose che vorrei io: che il mondo fosse più tranquillo. Quindi: vietato cosare.
  • Tocca a tutti. Mi fa sorridere il fatto che debbano morire anche quelli che hanno molti miliardi.
  • Ho inventato anche delle espressioni similonomatopeiche diverse da quelle delle strisce americane: gulp, sob, sdeng. Per uno schiaffone io metto: Schiaffffon. Oppure: Cazzotttton.
  • Non amo la satira che fa sghignazzare. Amo l'umorismo che fa ridere, e deve far ridere tutti. Non mi piacciono le vignette fatte di scarabocchi che basano tutto sulla battuta.
  • Ero caduto in un braciere e mi ero bruciato le braccia. Ebbene fui curato da alcune donne, delle specie di fattucchiere, con la piscia mista a terra messa sulle scottature. E... guarii!“
  • Avevo sedici anni e studiavo. Per disegnare le strisce mi alzavo alle quattro del mattino.

una striscia il becchino porta un morto nella cassa, Cocco Bill fa roteare la pistola fumante, il padrone del saloon dice: straniero qui c'è uno sceriffo che non scerza

due bimbi piccolissimi vestiti con abiti da matrimonio

Frasi celebri sul matrimonio

  • Le donne piangono il giorno del matrimonio. Gli uomini dopo. (Boris Makaresco)
  • Oggi Tury mi ha detto: Minchia, Sabbry, dopo la moto, il calcetto e il totonero sei la prima nei miei pensieri! (Luciana Littizzetto)
  • Se Adamo non avesse mangiato la mela, Eva gliel’avrebbe rinfacciato per tutta la vita. (Franco Lissandrin)
  • Amore, ti ho donato il mio cuore. Puoi tenerlo, l'importante è che mi lasci il fegato. (Divorator) 
  • Mia moglie mi ha sposato per fare dispetto ad un uomo. Dopo tre anni ho scoperto che quell'uomo ero io. (Mario Zucca) 
  • Quando si è innamorati ci si entusiasma perfino di un ristorante cinese. (Lella Costa)
  • Con il mio ex-marito ci eravamo innamorati a prima vista. Forse gli dovevi dare una seconda occhiata. (Woody Allen)
  • Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie. (Roberto Gervaso)
  • Aspetto che mia moglie compia quarant’anni per cambiarla con due da venti. (Anonimo)

Sempre sorridente, testa tonda guance grandi, bocca e occhi piccoli, naso normale che si nota nell'insieme

Piero Chiambretti

(Aosta, 30 maggio 1956)
È un conduttore televisivo, showman e imprenditore italiano.

Aforismi di Piero Chiambretti

  • Ho avuto lo stesso infortunio di Totti. Lui ci metterà due mesi a guarire. Io ce ne misi otto. È questione di muscoli, di tonicità. Se ci slogassimo la lingua, io guarirei in due giorni, lui in due mesi. (da Metro, 3 aprile 2006). 
  • A Santoro non darei mai i 10 euro che chiede per Servizio Pubblico perché la sua è una tv di parte e se glieli dai ti schieri insieme a lui. Al massimo glieli presterei quei 10 euro che chiede. (Libero, 3 novembre 2011). 
  • Il più delle volte mi arrivano segnalazioni dal sottobosco degli agenti che vogliono sistemare qualche bellona. Se una ragazza è capace di fare qualcosa ed è utile allo spettacolo, sono io a ringraziare il raccomandante. Un raccomandato non è per forza un idiota. Io do spazio a chiunque, ma quel chiunque diventa nessuno se non sa far nulla. (Libero, 3 novembre 2011).
  • Da autore dico che è più facile fare un programma culturale che di intrattenimento.
  • Credo nell'autonomia. Non posso non avere onestà intellettuale verso il pubblico.
  • Dove esistono cda, lobby e via dicendo tutti vanno e vengono: sembra un Grand Hotel. È più difficile instaurare rapporti in un’azienda che sembra un ministero.
  • Non sempre quello che piace a te piace al pubblico e viceversa. La mediazione tra i due gusti è il successo di un programma.

un'altro con la fronte alta occhiali e barbetta a pizzetto lui sorride a denti stretti, gli occhi però sorridono, qui sul palco a zelig

Flavio Oreglio

(Peschiera Borromeo, 26 agosto 1958)

Cabarettista, musicista e scrittore italiano.
Laureato in biologia con specializzazione in ecologia, è stato insegnante di matematica e scienze. Pianista e chitarrista, cantautore e appassionato di ragtime, dal 1985 si è dedicato allo spettacolo.
Collaboratore di alcune personalità di spicco della comicità milanese e dialettale, come Nanni Svampa e Marina Massironi, deve la notorietà alla partecipazione dal 2000 al programma televisivo Zelig nel corso del quale recita delle surreali poesie precedute dal tormentone «Il momento è catartico. Atmosfera, grazie.»

Aforismi di Flavio Oreglio

  • Una ballata è un colpo di testicolo.
  • È stato un attimo: ci siamo guardati e dopo mezz'ora eravamo a letto. Io nel mio, lei nel suo.
  • Vuoi parlarmi di te? Va bene purché tu lo faccia in silenzio.
  • Era un tipo lucido con questa scusa cercava di farti le scarpe.
  • Era triste perché era senza tetto: caso tipico di carenza d'affitto.
  • Provo qualcosa per te: i preservativi.
  • Dietro le quinte... ci sono le seste.
  • Per capire una donna non chiedete consiglio ad un'altra donna. Per risolvere un'equazione non si chiede consiglio alle incognite!
  • Confucio ha detto: "Quando il sole si alza... iniziano i problemi".
  • Le luci,l'albero.Tutto qui quello che mi ricordo dell'incidente.
  • Ho solcato gli oceani più profondi,ho scalato le montagne più alte,ho percorso i sentieri più impervi,ho volato nei cieli più alti, ma niente, non ho trovato niente.Amore... ma vaffanculo tu e la caccia al tesoro!
  • Dove sei? Amore, tu, presente del presente, dove sei? Non sei qui. Tu, freschezza della notte, dove sei? Non sei qui.
  • Tu, calore del mio cuore, dove sei? Non sei qui... Vabbé, anche stanotte andrò a puttane!

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