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Domenica, 25 Dicembre 2016 02:00

#Aforismi di #Natale

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una natività
Giorgione - Adoration of the Shepherds - National Gallery of Art

Natale

Il Natale (la Natività) è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù Cristo di Nazaret. Cade il 25 dicembre per la maggior parte delle Chiese cristiane occidentali e greco-ortodosse; per le Chiese ortodosse orientali cade il 6 gennaio, il 7 gennaio invece per le Chiese ortodosse slave, che seguono il calendario giuliano. Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all'Ascensione e alla Pentecoste, ma inferiore alla Pasqua, la festa cristiana più importante.

Aforismi sul Natale

  • Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno.
    Gianni Rodari
  • Sally: Tema d'Inglese. Il vero significato del Natale. Per me, Natale è la gioia di ricevere.
    Charlie Brown: Vuoi dire "dare"... Natale è la gioia di dare...
    Sally: Non ho la minima idea di cosa stai dicendo!
    Peanuts CHARLES M. SCHULZ
  • Il vero spirito del Natale alberga nel tuo cuore.
    Polar Express 

    BABBO NATALE

  • Una vigilia di Natale di molti anni fa, me ne stavo tranquillo nel mio letto. Non muovevo le lenzuola, respiravo lentamente senza fare rumore. Aspettavo di udire un suono, un suono che secondo un mio amico non avrei mai sentito: le campanelle della slitta di Babbo Natale!

    Polar Express

  • Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno.

    Charles Dickens

  • Una volta mi limitavo a ringraziare Babbo Natale per pochi soldi e qualche biscotto. Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare.

    Gilbert Keith Chesterton

  • Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo ai grandi magazzini e lui mi chiese l'autografo.

    SHIRLEY TEMPLE

  • Nella notte di Natale, la Madre che doveva partorire non trovò per sé un tetto. Non trovò le condizioni, in cui si attua normalmente quel grande divino ed insieme umano Mistero del dare alla luce un uomo.

    Karol Wojtyla

  • Il Natale, quando arriva arriva!

    Renato Pozzetto

  • Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.

    Jake LaMotta

  • È Natale ogni volta
    che sorridi a un fratello
    e gli tendi la mano.

    È Natale ogni volta
    che rimani in silenzio
    per ascoltare l'altro.

    È Natale ogni volta
    che non accetti quei principi
    che relegano gli oppressi
    ai margini della società.

    È Natale ogni volta
    che speri con quelli che disperano
    nella povertà fisica e spirituale.

    È Natale ogni volta
    che riconosci con umiltà
    i tuoi limiti e la tua debolezza.

    È Natale ogni volta
    che permetti al Signore
    di rinascere per donarlo agli altri.

    Madre Teresa di Calcutta

  • Non voglio qualcosa che mi serve, voglio qualcosa che voglio!
    [Parlando con Harry del suo regalo di Natale]
    Love Actually - L'amore davvero
  • S'io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l'alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all'Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po' di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti. Poi con la mia bacchetta me ne andrei a fare magie per tutte le vie. In via Nazionale farei crescere un albero di Natale carico di bambole d'ogni qualità, che chiudono gli occhi e chiamano papà, camminano da sole, ballano il rock an'roll e fanno le capriole. Chi le vuole, le prende: gratis, s'intende. In piazza San Cosimato faccio crescere l'albero del cioccolato; in via del Tritone l'albero del panettone in viale Buozzi l'albero dei maritozzi, e in largo di Santa Susanna quello dei maritozzi con la panna. Continuiamo la passeggiata? La magia è appena cominciata: dobbiamo scegliere il posto all'albero dei trenini: va bene piazza Mazzini? Quello degli aeroplani lo faccio in via dei Campani. Ogni strada avrà un albero speciale e il giorno di Natale i bimbi faranno il giro di Roma a prendersi quel che vorranno. Per ogni giocattolo colto dal suo ramo ne spunterà un altro dello stesso modello o anche più bello. Per i grandi invece ci sarà magari in via Condotti l'albero delle scarpe e dei cappotti. Tutto questo farei se fossi un mago. Però non lo sono che posso fare? Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti, scegliete quelli che volete, prendeteli tutti quanti.
    Gianni Rodari
  • Natale: Giorno speciale consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù.
    Ambrose Bierce
  • Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi
    Proverbio
  • Un abete speciale Quest'anno mi voglio fare un albero di Natale di tipo speciale, ma bello veramente. Non lo farò in tinello, lo farò nella mente, con centomila rami e un miliardo di lampadine, e tutti i doni che non stanno nelle vetrine. Un raggio di sole per il passero che trema, un ciuffo di viole per il prato gelato, un aumento di pensione per il vecchio pensionato. E poi giochi, giocattoli, balocchi quanti ne puoi contare a spalancare gli occhi: un milione, cento milioni di bellissimi doni per quei bambini che non ebbero mai un regalo di Natale, e per loro ogni giorno all'altro è uguale, e non è mai festa. Perché se un bimbo resta senza niente, anche uno solo, piccolo, che piangere non si sente, Natale è tutto sbagliato.
    Gianni Rodari
  • Il Vangelo della vita sta al cuore del messaggio di Gesù. Accolto dalla Chiesa ogni giorno con amore, esso va annunciato con coraggiosa fedeltà come buona novella agli uomini di ogni epoca e cultura. All'aurora della salvezza, è la nascita di un bambino che viene proclamata come lieta notizia: "Vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore" (Lc 2, 10-11). A sprigionare questa "grande gioia" è certamente la nascita del Salvatore; ma nel Natale è svelato anche il senso pieno di ogni nascita umana, e la gioia messianica appare così fondamento e compimento della gioia per ogni bimbo che nasce (cf. Gv 16, 21). Presentando il nucleo centrale della sua missione redentrice, Gesù dice: "Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza" (Gv 10, 10). In verità, Egli si riferisce a quella vita "nuova" ed "eterna", che consiste nella comunione con il Padre, a cui ogni uomo è gratuitamente chiamato nel Figlio per opera dello Spirito Santificatore. Ma proprio in tale "vita" acquistano pieno significato tutti gli aspetti e i momenti della vita dell'uomo.
    Karol Wojtyla
  • Ogni volta che penso a Erto, il mio vecchio paese, quello abbandonato dopo il Vajont, con le vetuste case una attaccata all'altra e le vie di acciottolamento buie e strette, la memoria va verso l'inverno. Il primo ricordo è il tempo degli inverni, la memoria è quella della neve. Notti infinite, silenzi laboriosi, lunghi, pazienti, interrotti solo ogni tanto da sprazzi di allegria nelle feste di Natale e capodanno.
    Mauro Corona
  • L'unica cosa che voglio per Natale... Sei tu!
    Love Actually - L'amore davvero
  • Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, non era niente di che, solo un piccolo tradimento, o... i nostri rapporti erano cambiati, sapete cose così... ma ammettiamolo li avevo bidonati, i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo, e Sick Boy avrebbe fatto lo stesso con me se c'avesse pensato per primo, di Spud beh, d'accordo per Spud mi dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. Allora perché l'ho fatto? Potrei dare un milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò, è l'ultima volta che faccio cose come questa, metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.


    Trainspotting 

    MARK RENTON

  • In tutta onestà non penso di aver commesso un crimine, anzi mi sembrerebbe illogico e irresponsabile che lei mi condannasse alla prigione, perché se ci pensa bene che ho fatto in fondo... ho varcato una linea immaginaria con un pacco di piante!! Voi mi chiamate fuori legge, dite che ho rubato ma dov'è la cena di Natale per chi è sfollato? dici di cercare qualcuno mai debole ma sempre forte che raccolga fiori nella buona e nella cattiva sorte, uno che apra tutte le porte ma non sono io Payme, no no no... non sono io quello che cerchi. 

    Blow 

    GEORGE JUNG
  • Sono stato in galera una volta e sposato due volte. Poi Lindon Johnson mi ha arruolato per il Vietnam e sono dovuto scappare in Messico e viverci di merda per due anni e mezzo. M'hanno sfondato l'occhio a cazzotti, m'hanno tolto un rene e ho una scheggia d'osso nella caviglia che non guarirà mai. Ne ho vissute di situazioni del cazzo, ma una schifezza come questa non mi era mai capitata! Se avessi immaginato che avrei dovuto sopportare un branco di mocciosi urlanti che mi pisciano in braccio per trenta giorni l'anno, da quel dì mi sarei ammazzato! A pensarci bene sono ancora in tempo. Nella mia famiglia non si festeggiava il Natale, non perchè fossimo ebrei ma perchè mio padre era un incapace stronzo vigliacco che come regalo mi dava un cazzotto dietro l'orecchio appena sveglio. Però mi ha insegnato a forzare le cassaforti. Mio padre non ha mai combinato un c. nella vita e così se la prendeva con me. Se dite che non sono diverso da lui devo darvi ragione! Ma a questo punto è troppo tardi per ricominciare. Certo che è curiosa la vita... C'è da crepare dal ridere!

    Babbo bastardo
  • Allora oggi è il Santo Natale, il gran varietà religioso comincerà alle ore 9 e 30. Il cappellano Charlie vi farà sapere come il mondo libero riuscirà a far fuori il comunismo.

    Full Metal Jacket 

    SERGENTE HARTMAN
  • Come regalo ad un arbitro? Prosciutto, a Natale. Anche sciarpe o guanti, ma il prosciutto è il regalo più gradito. Si mangia e non rimane come prova.

    Massimo Moratti
  • Le persone più inusuali con cui ho passato il Natale sono state le truppe impegnate in Iraq, lo scorso anno. Ero in Medio Oriente, è stato senza dubbio uno strano Natale, difficile. Vedere quei ragazzi lavorare duro, con la paura di saltare in aria ad ogni momento, è stata una difficile esperienza.

    Ben Affleck
  • Rifiuto i film per la gioventù. "Incompreso" era un film per i grandi. Poi il produttore ha pensato bene di farlo uscire sotto Natale, etichettato "per ragazzi"; ma io l'ho fatto perché a me interessava il rapporto tra un bambino piccolo, uno più grande e il padre.

    Luigi Comencini
  • Se l'Arcangelo si bagna l'ale, piove fino a Natale [29 settembre]

    Proverbio
  • La vigilia di Natale, su nell'Olimpo del 18° piano, i Megadirettori Naturali e Laterali si scambiano strenne faraoniche: panettoni d'oro con zaffiri e ametiste al posto dei canditi, e brindano con champagne riserva 1612. [durante la festa della vigilia di Natale]

    Fantozzi 

    VOCE NARRANTE

  • Avevo l'abitudine di dire agli intervistatori che scrivevo tutti i giorni eccetto Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno. La verità è che quando scrivo, scrivo tutti i giorni, fanatico o no. Ciò significa anche il giorno di Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno.

    Stephen King

  • Ad Alberto Tomba volevano regalare un libro a Natale, ma lui ha risposto: "No grazie, ne ho già uno".

    Enzo Iacchetti

  • Se quest'anno nessuno ha intenzione di mandarmi dei regali per Natale, non vi preoccupate. Ditemi solo dove abitate e io verrò a prenderli da solo.

    Henny Youngman

  • Di Dio si sa poco. Quello che è certo è che fuma sigari Coiba che Fidel Castro gli regala ogni anno a Natale. Da alcune rare foto risulta essere un bell'uomo, tipo Leonardo DiCaprio ma con l'espressione più intelligente.

    Giobbe Covatta

  • La voce femminile si diffonde dall'altoparlante, leggera e piena di promesse come un velo da sposa. - Il signor Malaussène è desiderato all'Ufficio Reclami. Una voce velata, come se le foto di Hamilton si mettessero a parlare. Eppure, colgo un leggero sorriso dietro la nebbia di Miss Hamilton. Niente affatto tenero, il sorriso. Bene, vado. Arriverò probabilmente la settimana prossima. È il 24 dicembre, sono le 16 e 15, il Grande Magazzino è strapieno. Una fitta folla di clienti gravati dai regali ostruisce i passaggi. Un ghiacciaio che cola impercettibilmente, in un cupo nervosismo. Sorrisi contratti, sudore lucente, ingiurie sorde, sguardi pieni d'odio, urla terrorizzate di bambini acciuffati da Babbi Natale idrofili. - Non aver paura, tesoro, è Babbo Natale! Rapidi flash.

    Daniel Pennac

  • Babbo Natale: Allora, bambina, che regalo vorresti per Natale?

    Bambina: Voglio una carta di credito.

    Brazil
  • "Natale non sarà Natale senza regali", borbottò Jo, stesa sul tappeto.

    "Che cosa tremenda esser poveri!", sospirò Meg, lanciando un'occhiata al suo vecchio vestito.

    "Non è giusto, secondo me, che certe ragazze abbiano un sacco di belle cose e altre nulla", aggiunse la piccola Amy, tirando su col naso con aria offesa.

  • "Abbiamo papà e mamma, e abbiamo noi stesse", disse Beth, col tono di chi s'accontenta, dal suo cantuccio.

    I quattro giovani visi, illuminati dalla vampa del caminetto, s'accesero alle consolanti parole, ma tornarono a oscurarsi quando Jo aggiunse tristemente: "Papà non l'abbiamo e non l'avremo per un bel pezzo". Non disse "forse mai più", ma ognuna, in cuor suo, lo pensò, andando con la mente al padre lontano sui campi di battaglia."

    Louisa May Alcott
  • Fratelli e figli che ci ascoltate! Sia per voi tutti il nostro augurio di buon Natale! Esso vuole entrare, innanzi tutto, nei vostri cuori, e vuole recarvi quel senso di letizia, di pace, di serenità, di fiducia, che emana precisamente da questa santa festività, e che costituisce una delle più consolanti esperienze della vita.

    Papa Paolo VI
  • Se piove il giorno di Natale, siamo senza sale [nel senso che l'acqua scioglie la neve]

    Proverbio
  • Scommetto che la mamma ti ha comprato un computer per Natale vero?

    Hackers 

    LORD NIKON

  • Se nevica a Natale, non nevica a Pasqua

    Proverbio

  • Quelli che pensano che Gesù bambino sia Babbo Natale da giovane.

    Enzo Jannacci

  • Vi ha un giorno nell'anno in cui il vae soli [Guai a chi vive solo!] della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale.

    Carlo Dossi

  • Oggi è Natale, il dì degli affetti, il dì dei ricordi, eppure non orma d'uomo s'imprime sull'umida zolla del cimitero, né un fiore adorna le croci, fuorché il nostro.

    Carlo Dossi

  • Nel corso del nostro anno triste e razionale, sopravvive una sola festività tra le antiche e allegre ricorrenze un tempo diffuse in tutto il mondo. Il Natale continua a ricordarci le epoche, pagane o cristiane, in cui invece di poche persone che scrivevano poesie, ve ne erano molte che le recitavano.

    Gilbert Keith Chesterton

  • La mia anima strafogata di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo.

    Charles Bukowski

  • Se Natale viene di domenica l'anno sarà disgraziato, se verrà di martedì sarà fortunato.

    [Se Nadel la dmenga è ven, l'ann l'è sgraziè ben, se è ad mert l'avnirà, furtunè l'ann è sarà]

    PROVERBIO EMILIANO ROMAGNOLO

  • [Se Nadel l'è senza louna quatri pigri l'in fa prouna]
    PROVERBIO EMILIANO ROMAGNOLO
  • Oh porca... Ma perché devo essere io a dire ai bambini che Babbo Natale non esiste?

    The Island

    L'amore per sempre, l'amore per sempre... a volte penso che l'amore eterno sia il Babbo natale degli adulti... sappiamo tutti che non esiste ma nessuno vuole sentirselo dire.

    Alessandro Cattelan
  • Qual masso che dal vertice di lunga erta montana, abbandonato all'impeto di rumorosa frana, per lo scheggiato calle precipitando a valle, barre sul fondo e sta; là dove cadde, immobile giace in sua lenta mole; né, per mutar di secoli, fia che riveda il sole della sua cima antica, se una virtude amica in alto nol trarrà: tal si giaceva il misero figliol del fallo primo, dal dì che un'ineffabile ira promessa all'imo d'ogni malor gravollo, donde il superbo collo più non potea levar. Qual mai tra i nati all'odio, quale era mai persona che al Santo inaccessibile potesse dir: perdona? far novo patto eterno? al vincitore inferno la preda sua strappar? Ecco ci è nato un Pargolo, ci fu largito un Figlio: le avverse forze tremano al mover del suo ciglio: all'uom la mano Ei porge, che sì ravviva, e sorge oltre l'antico onor. Dalle magioni eteree sgorga una fonte, e scende, e nel borron de triboli vivida si distende: stillano mele i tronchi dove copriano i bronchi, ivi germoglia il fior. O Figlio, o Tu cui genera l'Eterno, eterno seco; qual ti può dir de' secoli: Tu cominciasti meco? Tu sei: del vasto empiro non ti comprende il giro: la tua parola il fe. E Tu degnasti assumere questa creata argilla? qual merto suo, qual grazia a tanto onor sortilla se in suo consiglio ascoso vince il perdon, pietoso immensamente Egli è. Oggi Egli è nato: ad Efrata, vaticinato ostello, ascese un'alma Vergine, la gloria d'lsraello, grave di tal portato da cui promise è nato, donde era atteso usci. La mira Madre in poveri panni il Figliol compose, e nell'umil presepio soavemente il pose; e l'adorò: beata! innazi al Dio prostrata, che il puro sen le aprì. L'Angel del cielo, agli uomini nunzio di tanta sorte, non de potenti volgesi alle vegliate porte; ma tra i pastor devoti, al duro mondo ignoti, subito in luce appar. E intorno a lui per l'ampia notte calati a stuolo, mille celesti strinsero il fiammeggiante volo; e accesi in dolce zelo, come si canta in cielo A Dio gloria cantar. L'allegro inno seguirono, tornando al firmamento: tra le varcare nuvole allontanossi, e lento il suon sacrato ascese, fin che più nulla intese la compagnia fedel. Senza indugiar, cercarono l'albergo poveretto quÈ fortunati, e videro, siccome a lor fu detto videro in panni avvolto, in un presepe accolto, vagire il Re del Ciel. Dormi, o Fanciul; non piangere; dormi, o Fanciul celeste: sovra il tuo capo stridere non osin le tempeste, use sull'empia terra, come cavalli in guerra, correr davanti a Te. Dormi, o Celeste: i popoli chi nato sia non sanno; ma il dì verrà che nobile retaggio tuo saranno; che in quell'umil riposo, che nella polve ascoso, conosceranno il Re.

    Alessandro Manzoni
Letto 940 volte Ultima modifica il Lunedì, 25 Dicembre 2017 07:49
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