NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Lunedì, 20 Ottobre 2014 11:03

Educazione dei #Cani: 5 semplici #Regole per non mettere in pericolo il tuo bambino

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)

un cane maltrattato da un bimbo piccolissimo

Ne sono pieni il web e le cronache sui giornali, sicuramente vi sarà capitato di sentire notizie del genere "bambino azzannato dal cane di famiglia" oppure "tragedia: bambina uccisa dal cane del vicino". 
Scrivo questo articolo da educatore cinofilo ma anche da mamma, a casa mia circolano sempre cani, due nostri e abbiamo un bambino piccolo, penso sia necessario chiarire qualche punto, sperando di fare prevenzione.

Spesso quando lavoro, mi sento dire "il mio cane si fa fare di tutto" oppure "mio figlio gli tira la coda, ma il mio cane non si gira mai". Vorrei essere chiara, io amo immensamente gli animali, ma ci sono regole da seguire, per costruire una buona e pacifica convivenza/relazione con loro.

Per questo, ecco delle semplici regole da seguire:

  1. Il primo consiglio è di non lasciare mai il bambino DA SOLO con il cane. È giusto che un bambino si relazioni con i nostri amici a quattro zampe, questo fa bene ad entrambi, ma dobbiamo assicurarci di essere sempre pronti ad intervenire. Sono consapevole che gli impegni di noi genitori sono veramente tanti, specialmente le mamme: lavoro, casa, bambini, cani... mariti, ma è molto importante essere presenti, per dare il buon esempio sia ai nostri cani che ai nostri figli e qualche volta anche ai nostri mariti.
  2. Lasciare che il bambino tiri la coda o il pelo al vostro cane è sicuramente un errore da non sottovalutare per due motivi: Il primo è che il bambino apprende un modo scorretto di comunicare con gli animali, quando incontrerà altri cani, farà la stessa cosa con loro e forse, non saranno così tolleranti; Il secondo motivo è che il cane tollera questi scherzetti emettendo segnali di calma (segnali che fanno parte di una comunicazione diplomatica del cane e che ogni proprietario dovrebbe imparare a riconoscere) che se ignorati, prima o poi si trasformeranno in segnali più chiari e "schietti", come il ringhio, la "pizzicata" o addirittura il morso. È quindi necessario insegnare ai proprio figli il giusto approccio.
    Molto spesso il mio bimbo di 14 mesi cerca di tirare le orecchie e la coda, quello che dobbiamo fare è mostrargli che il cane va accarezzato per esempio sulla schiena e mai sulla testa.
  3. È utile tenere le ciotole del cibo lontano dalla portata dei bambini, anche se sono vuote. Alcuni cani sono possessivi nei confronti di ciotole o giocattoli. In casi gravi sarebbe utile sottoporre il problema ad un educatore o istruttore cinofilo.
  4. Il cane, come qualsiasi essere vivente, ha diritto ad avere il suo "momento di relax" e di conseguenza necessita di un luogo tranquillo, lontano da rumori e movimenti, una tana tutta sua quasi irraggiungibile dagli altri, insomma un posto dove sentirsi tranquillo e al sicuro. Questo suo rifugio, dovrà essere un luogo sicuramente non raggiungibile dal bambino e dovrà avere una cuccetta o un cuscino dove potersi rannicchiare.
  5. Anche il bambino ha bisogno di uno spazio dove possa essere libero di giocare tranquillamente. Se avete un cane, non è detto che vostro figlio abbia voglia di stare con lui ogni momento della giornata. Anche lui vorrebbe, ogni tanto, starsene sul divano a guardare qualche cartone animato, giocare o fare merenda in pace, senza che il cane cerchi di addentargli il panino. Questo vale soprattutto quando il cane è piuttosto esuberante.

Mi è capitato spesso, confrontandomi con volontari di canili e colleghi educatori, di sentire casi di famiglie che abbandonano il proprio amico a quattro zampe nel momento in cui arriva un bebè o ancora, che chiudono il cane in un recinto, oppure che lo lasciano in giardino abbandonato a sé stesso o peggio lo legano ad una catena. Il cane, da buon animale sociale, ha bisogno di vivere con gli altri, di avere un "compito" nel proprio gruppo, di far parte della famiglia insomma. Sarebbe un grosso errore privarlo di questo suo bisogno.

Quando il cane vive in un serraglio, o addirittura legato in giardino, non è soddisfatto e quindi in lui potrebbero svilupparsi dei comportamenti accentuati come territorialità (soprattutto se non viene mai portato in passeggiata) ed aggressività. Il cane dovrebbe essere un membro della famiglia e come tale deve essere amato e rispettato.

In conclusione, spero con tutto cuore che questo articolo vi potrà essere utile o per lo meno che vi abbia dato delle dritte per ottimizzare la convivenza tra i vostri bambini e i vostri "bambini" pelosi.

Letto 1012 volte Ultima modifica il Lunedì, 28 Novembre 2016 23:09
Devi effettuare il login per inviare commenti

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi456
Ieri801
Settimana Scorsa6904
Mese Scorso39544
Da Gennaio 2015864015

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out