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Affronta la tua giornata con una sana risata

un giovanotto con la faccia da furbo, fronte alta capelli corti scuri, barba e baffi occhi piccoli chiari

Fabio Volo, nome d'arte di Fabio Bonetti

(Calcinate, 23 giugno 1972)
Attore, scrittore, conduttore radiofonico, conduttore televisivo, doppiatore e sceneggiatore italiano.


Ti ricordi quando mi hai chiesto se
avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto
che tu esisti ma non vivi.
Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato.
Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più.


Aforismi di Fabio Volo (Fabio Bonetti)

  • Pensare a se stessi non è egoismo. Egoismo semmai è occuparsi solo di se stessi.
  • L'amore è un rischio che una persona si assume. Per questo il vero amore è per i coraggiosi.
  • I rapporti non si costruiscono, si vivono e nel viverli si rafforzano. Nel caso contrario, si esauriscono.
  • È impossibile rinunciare alla felicità, si può solo se non la si è mai conosciuta.
  • Ricordati, la vita è una malattia mortale, per cui bisogna godersela. Oggi stai bene? Approfittane!
  • Alla fine della vita di ognuno di noi, uno è giusto che venga giudicato per ciò che ha fatto ma io non metto in secondo piano ciò che avrebbe potuto fare e non ha fatto.
  • Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
  • La vita non è in garanzia. Non è una lavatrice che se si rompe qualcuno te la ripara. Se si rompe, si rompe.
  • Il modo migliore di conoscere davvero una persona è vedere come si comporta quando è assolutamente libera di scegliere.
  • Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
  • Quando non riesci ad ottenere quello che vuoi, finisci per amare ciò che puoi.
  • Puoi stare fuori dalla vita, costruendoti un mondo di certezze, ma è solo un'illusione. Non puoi farci niente.
  • Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
  • Non capisco perché la gente abbia bisogno di sentirsi rassicurata se qualcuno dice: si, è per sempre. Nulla è per sempre.
  • Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro. Per questo la qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.
  • Secondo noi uomini, se una donna ci lascia, ci dev'essere per forza un altro. Perché prima di pensare a dove abbiamo sbagliato, prima di pensare che magari siamo stati noiosi, troppo gelosi, assenti, troppo presenti ecc., pensiamo subito che il male venga da fuori e non da noi.
  • Il punto non è da dove prendete le cose, il punto è dove le portate.
  • Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi, per ricordarcelo.
  • È bello avere una persona sulla quale fare fantasie durante il giorno. Anche se è sconosciuta.
  • L'amore è come la morte: non sai mai quando ti colpirà.
  • Io credo che chiunque non riesca a stare bene da solo non possa conoscere il vero amore; dubito sempre di chi dice: "non posso vivere senza di te".
  • Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
  • Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito.
  • Dovremmo imparare a sorridere ogni mattina... Dovremmo alzarci dal letto, pensando che quel giorno può essere un giorno perfetto.
  • Non importa se piove... non importa se non ti va... non importano i se e i perché...
    l'importante è che provi a sorridere, anche quando ti sembra inutile. Non si sa mai che qualcuno potrebbe innamorarsi del tuo sorriso!
  • Ogni donna dovrebbe incontrare un uomo che la prenda per mano e la guidi verso la propria intimità. U uomo in grado con un solo abbraccio di riconsegnarti una vita intera.
  • Non cè sempre una risposta a tutto. Magari sì, magari no. Magari tu non sei fatto per quel tipo di rapporto. Punto.
  • I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza. Sono coraggiosi. Gli eroi veri non stanno a cavallo.
  • Vorrei che anche nella vita e non solo in strada ci fossero i segnali, per sapere quando proseguire, quando girare o dare la precedenza.
  • Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
  • C'è chi decide di rimanere a casa perché sta bene e non ha bisogno di andare a scoprire il mondo, e chi invece lo deve girare, provare, fare esperienza, per capire che magari non c'è niente di particolarmente nuovo. Ma per capirlo, ha bisogno di viaggiare.
  • Scusarsi non significa sempre che tu hai sbagliato e l'altro ha ragione. Significa semplicemente che tieni più a quella relazione del tuo orgoglio.
  • Quando stai con qualcuno, non puoi chiedergli garanzie, perché non puoi chiederle neanche a te stesso.

vignetta, il personaggio dice: non tutte ledomande dell'universo hanno una risposta... io sono una di quelle !!!

Le 10 domande più importanti della nostra vita

  1. Venire al mondo è una fortuna o una maledizione?
  2. Dove vado e cosa sono venuto a farci in questo mondo?
  3. È più logica la fede nell’adilà o la miscredenza?
  4. Una Verità esiste sempre, oppure non esiste mai alcuna certezza?
  5. È meglio essere soli o male accompagnati?
  6. È vero che il contrario di una verità è un’altra verità, o no?
  7. Non credi che la logica sia intimamente radicata nell’universo?
  8. A questo mondo è meglio essere intelligenti o… furbi?
  9. È vero che chi ben comincia è alla metà dell’opra, o no?
  10. Si suol dire che “chi fa da sé fa per tre e chi semina vento raccoglie tempesta”. È vero o no?

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la foto di un capitello raffigurante una giovan donna che regge la parte sovrastante della colonnaEva cavalca il serpente tentatore su un capitello della Chiesa abbaziale di Santa Maria Laach.

Misògino

Aggettivo e sostantivo

Etimologia

Il termine Misògino deriva dal greco misògynos composto da mìsos = "odio" e gyné = "donna".

Significato
  • Il senso generale si dice Misògino di persona che sfugge le compagnie femminili e mostra disinteresse oppure repulsione, disprezzo nei confronti della donna. Anche se più comune negli uomini, la misoginia viene praticata anche da donne contro altre donne o addirittura verso se stesse. Nelle forme più lievi questo sentimento deriva da anni di società patriarcale e da alcuni atteggiamenti di aslcune religioni.
  • Nella sua forma patologica invece la Misòginia può assumere forme più gravi come il pensare che le donne possano essere solo o madri o di facili costumi. Nella sua espressione più deteriore, la misoginia porterà la persona a odiare apertamente le donne per il solo fatto di essere tali. Alcuni maniaci sessuali rientrano in tale categoria. La misoginia patologica si può tuttavia esprimere anche con l'odio verso le sole prostitute, lesbiche o verso le persone transessuali, quest'ultima patologia prende il nome specifico di Transmisòginia.
Aggettivo

Misògino è per estensione ciò che rivela misoginia: atteggiamento misogino; la letteratura misogina medievale.
Misoginismo: (raro) misoginìa.

Sinonimi

Antifemminista, fallocrate, maschilista.

Contrari

Femminista, misantropo.

disegno di un uomo al posto della bocca delle braccia conserte

Inèdia

Sostantivo

Etimologia

Il termine Inèdia deriva dal dal latino inèdia composta da in (negativo) e èdere = "mangiare".

Significato
  1. Il termine Inèdia è un lungo digiuno, una prolungata astensione dal cibo con conseguente deperimento: gente morta per gli stenti e l'inedia.
  2. In senso figurato il termine Inèdia indica tedio, noia, indifferenza: far morire d’inedia oppure è usato con riferimento a persona o cosa molto noiosa.
Sinonimi
  1. Digiuno, denutrizione, esaurimento, debilitazione, fame, dieta.
  2. Noia, tedio, indifferenza, apatìa, abulìa, uggia.
Contrari
  1. Abbondanza, sazietà, pienezza.
  2. Interesse, piacere, fervore.

Le patatine fritte combattono l’invecchiamento

Chi dice che fanno ingrassare e basta, dovrebbe fare quattro chiacchiere illuminanti con gli esperti, e scoprirebbe che le goduriosissime patatine fritte non solo non farebbero male alla dieta, ma addirittura sarebbero le paladine dell'anti-invecchiamento. A una condizione: devono essere rigorosamente fritte nell'olio extravergine di oliva.

l'attrice a seno nudo - un seno perfetto terza abbondanteUma Thurman in un fotogramma del film Dangerous Liaisons.

Aforismi e citazioni sul Seno

  • Ai nostri lettori interessano le tre A! Azione! Avventura! Atette! (Rat-Man)
  • Amore, il mio seno era caldo e calda la mia potenza. Hai preso il mio seno per un bivacco e hai pianto a lungo sul cuore. Infine siamo morti di sogno (Alda Merini)
  • Ci sono solo due cose che possono causare tanto entusiasmo in un uomo: due poppe! (Barney Stinson, How I Met Your Mother)
  • Non mi sarei mai dato alla pittura se le donne fossero state prive di seno (Pierre-Auguste Renoir)
  • Molte donne si fanno tatuare. Non farlo. Le farfalle stanno benissimo sul tuo seno quando hai 20 o 30 anni; ma quando ne hai 70, 80, si dilatano fino a trasformarsi in condor (Billy Elmer)
  • Una donna senza tette è come un paio di pantaloni senza tasche... non sai dove mettere le mani! (Eugene Labiche) 
  • Sotto la quarta non può essere vero amore (Claudio Bisio)
  • Ringrazio Dio di non avermi fatto nascere donna. Avrei passato tutto il giorno a toccarmi le tette (Woody Allen)
  • Una donna senza seno è un letto senza guanciale (Anatole France)
  • La misura ideale delle tette è a coppa di champagne. Le mie sono a tappo di champagne (Luciana Littizzetto)
  • In una donna noto subito gli occhi. Specie se ha le tette grosse (Rat-Man)
  • La sua mano sta | Sotto il morbido seno rotondo, | Colui che ha dolore | Così si queterà (James Joyce)
  • Lascivo il vento le gonfiava il seno | Del bel ceruleo velo, e steso a tergo | Iva il crin somigliante ad una stella | Che di nembi foriera per la quota | Notte del ciel precipita, e fa lungo | Dopo sé biancheggiar solco di luce (Vincenzo Monti)
  • Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare (Stefano Benni)
  • Quella donna mostra i suoi seni e crede di offrire il proprio cuore (Jules Renard)

Il famoso cuoco Rugiati mentre fa finta di spadellare, a fuoco acceso, ha una maglietta con la scritta New York

Cucina

La cucina è una grande ispirazione per tutti, ultimamente grazie alla TV è diventata anche di gran moda e noi di Nicedie lavoriamo per aiutarvi a ideare e realizzare al meglio le vostre creazioni. Le fonti a cui ispirarsi sono molte e, al di là di reportage, articoli, ricette, menù e trucchi … che spesso altri blog ci rubano, oggi vi proponiamo uno strumento in più. Quale? Secondo il nostro stile olistico una selezione di aforismi che ruotano attorno all’universo dei fornelli, pronunciate da cuochi famosi o da chi di cucina se ne intende!

Eccovi dunque una selezione di pensieri, frasi e citazioni che daranno materia alle vostre riflessioni gastronomiche. Come sosteneva Isaac D’Israeli, scrittore britannico:

La saggezza del saggio e l’esperienza dell’età dovrebbero essere preservati nelle citazioni

Aforismi e citazioni sulla Cucina

  • Ricetta dell’amore: 2 etti di baci, 5 etti di coccole, 1 chilo di passione, ed un pizzico di fantasia! (Anonimo)
  • Quando mia madre ci dava da mangiare il pane, distribuiva amore (Joel Robuchon, chef)
  • Se hai un problema… aggiungi olio. (Don Pasta)
  • I sapori semplici danno lo stesso piacere dei più raffinati, l’acqua e un pezzo di pane fanno il piacere più pieno a chi ne manca (Epicuro)
  • Cucinare è un modo di dare (Michel Bourdin)
  • Il solo modo per imparare a cucinare è cucinare (Alice Babette Toklas)
  • La cucina giapponese non è qualcosa che si mangia, ma qualcosa che si guarda (Jun'ichirō Tanizaki)
  • Se vuoi testare la complicità col tuo partner, cucina insieme a lui. Se litigherete ogni 5 minuti, ma creerete una cena perfetta, il vostro amore sarà privo di noia ma ricco di adrenalina (Carlo Peparello)
  • Il dolce dev’essere spettacolare, perché arriva quando il gourmet non ha più fame (Alexandre Grimod)
  • Sono le cose più semplici a darmi delle idee. Un piatto in cui un contadino mangia la sua minestra, l’amo molto più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi (Juan Mirò)
  • Una delle cose migliori della vita è che dobbiamo regolarmente interrompere qualsiasi tipo di lavoro e concentrarci nel cibo (Luciano Pavarotti)
  • Quello che mi piace della cucina è la sua versatilità. Ti serve davvero poco per fare qualcosa di buono: pomodoro, pasta, fantasia, e il gioco è fatto (Enzo Iacchetti)
  • Cucina non è mangiare. è molto, molto di più. Cucina è poesia (Heinz Beck, chef)
  • La spesa va fatta sempre a stomaco pieno, per evitare sprechi (Davide Oldani)
  • La vita è una combinazione di magia e pasta (Federico Fellini)
  • Si dice che l’appetito vien mangiando, in realtà viene a stare digiuni (Totò)
  • Verrò, ma deve essere una cena seria. Odio le persone che prendono i pasti alla leggera (Oscar Wilde)
  • Non esiste una cucina buona o una cucina cattiva. Esiste quello che più ti piace (Ferran Adrià)
  • Gli animali si nutrono, l’uomo mangia, solo l’uomo di spirito sa mangiare (Jean Anthelme Brillat-Savarin)
  • Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare (Auguste Gusteau, dal film Ratatouille)
  • Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa. Cucinare, per esempio (Andy Warhol)
  • Avete presente quante vite può avere un arrosto? Basta un profumo a cambiarne la sorte (Gualtiero Marchesi)
  • Dio fece il cibo ma certo il diavolo fece i cuochi (James Joice)
  • La miglior salsa del mondo è la fame (Miguel de Cervantes)
  • Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti (Julia Child)
  • Le parole non riempiono. Solo se il piatto è buono si può parlare di filosofia dopo (Antonino Cannavacciuolo)
  • Cucinare è un atto d'amore perché lo fai per gli altri (Carlo Cracco)
  • Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene se non ha mangiato bene (Virginia Woolf)
  • In cucina e in amore servono pochi ingredienti ma buoni (Simone Rugiati)
la pietra è ovale e per la sua lunghezza si vede una confluenza di luce a forma di rigaUna pietra di luna classicamente tagliata a cabochon per far risaltare ulteriormente il gatteggiamento.

Gatteggiamento

Sostantivo

Etimologia

Il termine gatteggiamento deriva dal verbo gatteggiare quindi da Gatto.

Significato
  • Il gatteggiamento è il riflesso concentrato di luce della pupilla, fenomeno frequente specialmente nei felini, ma che è anche causa del problema degli occhi rossi nelle fotografie.
  • Il gatteggiamento è anche un fenomeno ottico presente in alcuni tipi di pietre preziose, come il quarzo, il crisoberillo o la pietra di luna detta appunto "occhio di gatto", ed è dovuto alla presenza di intrusioni cristalline aghiformi e parallele all'interno della gemma.
  • È detto gatteggiamento anche il modo di fare delle modelle, in particolare la loro andatura detta catwalking.
Aggettivo

Gatteggiante è ciò che presenta il fenomeno del gatteggiamento: La pietra di luna e l'occhio di tigre sono gatteggianti.

Primo piano del viso radioso di Brigitte Bardot degli anni verdi: capelli biondi che scendono fino alle spalle, sorriso appena pronunciato, occhioni scuri splendidi.

Brigitte Anne Marie Bardot

Anche conosciuta come B.B. ("Bri-Bri" da bambina)
(Parigi, 28 settembre 1934)
E' un'attrice, ex modella, cantante, ballerina e attivista francese.

Aforismi di Brigitte Bardot

  • È meglio essere infedeli che essere fedeli senza volerlo essere.
  • Non posso fare la stessa cosa ogni sera, gli stessi movimenti... è come indossare ogni giorno le stesse mutandine sporche.”
  • È divertentissimo sposare un uomo!
  • Ho avuto successo nella vita. Ora, intendo fare della mia vita un successo. 
  • Sono stata molto felice, molto ricca, molto bella, molto adulata, molto famosa e molto infelice.
  • Il sistema marcio in cui nuotiamo favorisce il sordido, il malsano, l'intrigo, la distruzione, la malvagità a detrimento di tutto ciò che è bello, nobile e dignitoso. 
  • Ho dato la mia bellezza e la mia giovinezza agli uomini. Ho intenzione di dare la mia saggezza e la mia esperienza agli animali.
  • Solo gli idioti si rifiutano di cambiare le loro idee. 
  • Abbiate il coraggio delle vostre opinioni, visitate i mattatoi e continuate a mangiare carne, se non avete lo stomaco rivoltato da ciò che avete visto!
  • Gli uomini sono delle bestie e persino le bestie non si comportano come loro. 
  • Un cane, un gatto, è un cuore con del pelo intorno.
persone e scheletri alternati che danzanoFrammento della Danza macabra di Bernt Notke conservata presso la Chiesa di San Nicolò a Tallinn.

Commemorazione dei defunti

Se di una cosa tutti abbiam certezza nella vita, questa è la morte. Così è stato dall’alba dei tempi e con questo pensiero hanno dovuto confrontarsi nei secoli e nei secoli futuri dovremo confrontarci tutti. Alcuni la temono, altri la sfidano, altri l’attendono con serenità. Ecco come l’hanno descritta alcuni tra i più grandi scrittori e pensatori di tutti i tempi, in una carrellata di estratti di opere e frasi celebri. Un bellissimo, rapido percorso attraverso differenti epoche, culture, stili, scuole di pensiero, religioni e filosofie, che in fondo ci dà tantissimi indizi su come è cambiato il nostro modo di confrontarci con la vita e con la sua ineluttabile fine.

Aforismi e citazioni sulla Morte e sui Defunti

  • Non ho paura della morte. Sono stato morto per miliardi e miliardi di anni prima di nascere, e ciò non mi ha causato il benché minimo disturbo (Mark Twain)
  • Considerato che tutti dobbiamo morire, ovviamente non ha alcuna importanza il quando e il come (da Lo straniero di Albert Camus)
  • Forse tutto ciò che uno può fare è sperare di finire con i giusti rimorsi (da La discesa da Mount Morgan di Arthur Miller)
  • Se tu o io dobbiamo scegliere tra il pensiero e l’azione, dovremmo ricordare la nostra morte per provare così a vivere in modo che la nostra morte non porti soddisfazione al mondo (da La Valle dell’Eden di John Steinbeck)
  • La morte inizia troppo presto – un attimo prima che ti senti mezzo abituato alla vita – ecco che la incontri (da La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams)
  • L’uomo non può possedere niente fintanto che ha paura della morte. Ma a colui che non la teme, appartiene tutto. Se non esistesse la sofferenza, l’uomo non conoscerebbe i suoi limiti, non conoscerebbe se stesso (da Guerra e pace Lev Tolstoj)
  • La morte non è male, perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti, e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza (Giacomo Leopardi)
  • Nonostante tutto credo ancora che le persone siano buone davvero, nel cuore. Semplicemente non riesco a dar forma alle mie speranze su delle fondamenta che sono confusione, miseria e morte (da Il diario di Anna Frank)
  • Puoi essere orgoglioso, saggio, e bello, ma la morte ti strapperà via dalla faccia della terra esattamente come se tu fossi stato un topo nascosto sotto il pavimento, e i tuoi posteri, la tua storia, i tuoi geni immortali bruceranno o geleranno insieme con il globo terrestre (Anton Checkov)
  • Il senso della tua vita è che se tu muori, chi continuerà a pagarmi tremilacinquecento rupie al mese? (da La Tigre Bianca di Aravind Adiga)
  • Posso solo ricordare come mio padre era solito dire che la ragione per vivere era arrivare ad esser pronti per restar morti molto a lungo (da Mentre Morivo di William Faulkner)
  • Ci sono solo tre cose che possono uccidere un agricoltore: un fulmine, un trattore che si capovolge e la vecchiaia (da Il continente perduto di Bill Bryson)
  • Cos’è la storia? Le sue radici sono in secoli di lavoro sistematico dedicato alla soluzione dell’enigma della morte, così che la morte stessa possa essere sconfitta. Ecco perché le persone scrivono sinfonie, e perché scoprono l’infinitezza matematica e le onde elettromagnetiche (da Il dottor Zivago di Boris Pasternak)
  • Poiché la morte, dopotutto, è solo un’attesa di qualcos’altro rispetto a ciò che stiamo facendo; e la morte è tutto ciò da cui dipendiamo (da Dracula di Bram Stoker)
  • Lo spaventò il sospetto tardivo che è la vita, più che la morte, a non avere limiti (da  L’amore ai tempi del colera di Gabriel Garcia Marquez)
  • Sento che la monotonia e la morte sono più o meno la stessa cosa (da Shirley di Charlotte Brontë)
  • La Morte distrugge un uomo: l’idea della Morte lo salva (da Casa Howard di Edward Morgan Forster)
  • I confini che dividono la Vita dalla Morte sono i più oscuri e vaghi. Chi può dire dove gli uni finiscano, e dove gli altri inizino? (da Una sepoltura prematura di Edgar Allan Poe)
  • Poiché io non posso fermarmi per la Morte – Lei gentilmente si è fermata per me – Il Carico nient’altro che noi stessi – E l’immortalità (Emily Dickinson)
  • Tutti vogliono primeggiare in questo futuro e ancora la morte e l’immobilità della morte sono le sole cose certe e comuni a tutti di questo futuro! (Friedrich Nietzsche)
  • La morte non è l’opposto della vita, ma parte di essa (da I salici ciechi e la donna addormentata di Haruki Murakami)
  • Ho combattuto con la morte. È la sfida meno eccitante che tu possa immaginare (Joseph Conrad)
  • I vigliacchi muoiono molte volte innanzi di morire; I coraggiosi provano il gusto della morte una volta sola (da Giulio Cesare di William Shakespeare)
  • L’animo mio, per disdegnoso gusto, credendo col morir fuggir disdegno, ingiusto fece me contra me giusto (da Inferno, XIII,70,71 di Dante Alighieri)
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