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Affronta la tua giornata con una sana risata

Bellissima femme fatale in questa antica foto b/n un rossetto intensissimo linea delke sopracciglia finissima inclinatissima e sopracciglia lunghissime fanno lo sguardo abbagliante

Marie Magdalene "Marlene" Dietrich

(Berlino, 27 dicembre 1901 – Parigi, 6 maggio 1992) è stata un'attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense. Fra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento.

Aforismi di Marlene Dietrich

  • Capisci che l'amore è finito quando hai detto che saresti arrivato per le sette e arrivi alle nove, e lui o lei non ha ancora chiamato la polizia.
  • A qualunque donna piacerebbe essere fedele. Difficile è trovare un uomo a cui esserlo.
  • Cercate di essere ottimisti. C'è sempre tempo per mettersi a piangere.
  • L'uomo medio è più interessato a una donna interessata a lui che a una donna con delle belle gambe.
  • È un privilegio femminile essere insensata.
  • Io ho ancora una valigia a Berlino.
  • Ama per la gioia di amare.
  • Se una donna perdona il suo uomo, non gli riscaldi poi le corna per colazione.
  • Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni.
  • Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.

Un occhio spia dal buco della serratura

Scoptofilia

Sostantivo

Etimologia

Il termine scoptofilia deriva del greco skopêin = "vedere", "osservare" + -filia = "tendenza".

Significato
  • Il termine voyeurismo o scopofilia, più raro scoptofilia, è una parafilia che caratterizza chi, per ottenere l'eccitazione e il piacere sessuale, desidera e ama guardare o spiare persone seminude, nude o intente a spogliarsi, o altresì persone impegnate in un rapporto sessuale. La masturbazione spesso accompagna l'atto voyeuristico. Il voyeurismo può assumere diverse forme, ma la sua caratteristica principale è che i voyeur normalmente non sono direttamente connessi con la persona del loro interesse, che è spesso ignaro di essere osservato.
  • Si può definire allo stesso modo scoptofilia quello della persona che gode nel vedere situazioni di sofferenza o la sfortuna degli altri e che spinge certi "giornalisti" a girare il coltello nella piaga in presenza di delitti efferati oppure atti terroristici.
  • Per estensione viene oggi definita scoptofilia anche il desiderio morboso di "farsi i fatti degli altri" classico della maggior parte degli utenti dei social network come Facebook.
Curiosità

In alcune culture quella del voyeurismo è considerata una pratica deviante e anche un crimine sessuale. Nel Regno Unito, il voyeurismo non consensuale è diventato un reato dal 1º maggio 2004, mentre in Canada è stata promulgata una legge simile alla fine del 2005.

una donna con la veletta inserisce la scheda nell'apposito contenitore

La mimosa dell'8 marzo compie 71 anni, come il voto delle donne in Italia

Oggi in tutto il mondo e in Italia dunque si festeggia la festa della donna e tutti si preparano tra auguri, frasi, idee o semplici omaggi alle donne per celebrarle in questa giornata molto particolare.

affresco con Gesù al centro e migliaia di volti di santi tutti attornoIl Paradiso di Giusto de' Menabuoi

Ognissanti

È il 1 Novembre, festa di Ognissanti: ecco una bella raccolta di pensieri e riflessioni all'uopo.

Aforismi e citazioni di Ognissanti

  • I Santi ci ricordano che gli uomini possono essere Grandi anche nelle piccole cose. (Stephen Littleword)
  • Essere un uomo grande e un santo per se stesso, ecco l’unica cosa importante. (Charles Baudelaire)
  • Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni. Chi reputa che una cosa sia giusta deve anche farla. (Hermann Hesse)
  • Dove è odio, fa’ che io porti l’amore. Dove è offesa, che io porti il perdono. Dove è discordia, che io porti l’unione. Dove è dubbio, che io porti la fede. Dove è errore, che io porti la verità. Dove è disperazione, che io porti la speranza. Dove è tristezza, che io porti la gioia. Dove sono le tenebre, che io porti la luce. (San Francesco)
  • Vuoi essere un grande? Comincia con l’essere piccolo. Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo? Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà. (Sant’Agostino)
  • Iniziate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e alla fine vi ritroverete a fare ciò che credevate impossibile. (S. Francesco D’Assisi)
  • È meglio illuminare gli altri nel vostro cammino anziché brillare solo per se stessi. (S. Tommaso d’Aquino)
  • Il peccato inizia con l’amare ciò che Dio odia, e odiare ciò che Dio ama. (Santa Caterina da Siena)
  • Non rimandate a domani il bene che potete esercitare oggi, perché domani potreste non avere più il tempo (Don Bosco)
  • I Santi sono degli Angeli nel cielo che indicano la via di un Dio che si fa Uomo per noi. (Stephen Littleword)
  • Io cerco per sapere, non per avere un’opinione (Sant’Agostino)
  • Dove c’è amore non c’è bisogno del perdono, perché quando ami, ami e basta (Sant’Agostino)
  • Prega per comprendere (Sant’Agostino)
  • I santi cercarono sempre di stare nascosti e di non apparire santi, e non hanno potuto perché quanto più si nascondevano e quanto più occultavano l’opere loro, tanto più Iddio le manifestava agli altri. (Girolamo Savonarola)
  • Ama ed Egli si avvicinerà, ama ed egli abiterà in te (Sant’Agostino)
Gesù si perde tra le figure intere di tutti i santiCristo glorificato nella Corte del Cielo, tempera su tela di Fra Angelico (1400-1455)

Ognissanti o Tutti i Santi

Il giorno di Tutti i Santi, noto popolarmente anche come Ognissanti è una festa cristiana che celebra insieme la gloria e l'onore di tutti i santi, ivi comprendendo anche quelli non canonizzati.

Dal latino “Festabant Omnium Sanctorum”, i primi resoconti risalgono a Tertulliano e a Gregorio di Nizza ma è grazie a Sant’Efrem Siro, morto nel 373 dopo Cristo, che abbiamo una testimonianza della festa, celebrata il 13 maggio. Una conferma di questa data potrebbe essere la festa romana della Dedicatio Sanctae Mariae ad Martyres, ovvero l’anniversario della trasformazione del Pantheon in Chiesa dedicata alla Beata Vergine e a tutti i Martiri avvenuta il 13 maggio del 609 da parte di papa Bonifacio IV.

In seguito Papa Gregorio III (731-741) scelse il primo novembre come data dell’anniversario della Consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie “dei Santi Apostoli e di tutti i Santi, Martiri e Confessori”. Il primo novembre fu decretato festa di precetto da parte del re franco Luigi il Pio nell’835 ed il decreto venne emesso su richiesta di papa Gregorio IV. Passarono diversi secoli e nel 1474 papa Sisto rese obbligatoria la solennità in tutta la Chiesa d’Occidente per celebrare la comunione tra la Chiesa gloriosa e la Chiesa ancora pellegrinante e sofferente. Il 1 giugno 1949 la Costituzione italiana inserì il giorno di Ognissanti tra quelli considerati festivi, agli effetti dell’osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici.

Come l’Italia, anche Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia e Lussemburgo hanno istituito ufficialmente questa celebrazione. La stretta associazione con la Commemorazione dei defunti, celebrati il 2 novembre, giorno successivo, venne istituita solo nel 998 dopo Cristo. Fu l’abate Odilone di Cluny a dare disposizioni per celebrare il rito dei defunti a partire dal Vespro del 1 novembre. Il giorno seguente era commemorato con un’eucarestia “Pro requie omnium defunctorum”; usanza diffusasi, poi, in tutta Europa, istituzionalizzata ufficialmente da papa Gregorio IV.



Pasqua 2018  

La festa di Pasqua

La festa di Pasqua è legata anche al risveglio della natura. L'evento ha sempre avuto risonanze agresti e risale ad un'antica celebrazione con cui veniva festeggiato l'arrivo della primavera tramite offerte di ringraziamento, tra cui le primizie dei campi, e sacrifici di agnelli, la cui carne veniva consumata con un pasto rituale. Oggi come in passato si ritrovano sulla tavola le spighe di grano tramutate in pane, le erbe, le uova, l'agnello, caratteristici alimenti della Pasqua.

La Pasqua religiosa più antica è quella ebraica, con la quale si celebra la liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto. La Pasqua cristiana celebra, invece, la Resurrezione di Cristo.

una foto molto "impettita" di Anna Maria Barbera

Malapropismo oppure Paronimia

Etimologia

Il termine Malapropismo deriva dall'inglese malapropism. A sua volta derivato del cognome del personaggio Missis Malaprop nella commedia «The Rivals» (1775) di Richard Brinsley Sheridan, il quale, nella sua comica ignoranza, usava spesso una parola per un'altra. Sembra infine che il cognome di questo personaggio sia stato inventato strorpiando la locuzione francese mal à propos = "a sproposito".

Il termine Paronimia invece deriva dal greco pará = "vicino" + ónyma, variante di ónoma = "nome" cioè "dal nome simile".

Significato

Con i termini Malapropismo, derivato dall'inglese, oppure  con il nostro originale Paronimia, si indica lo scambio, voluto (per ottenere un effetto comico) o accidentale, di parole somiglianti nella forma, ma diverse nel significato.

la bocca della verità di Roma

Pro veritate

Etimologia

Latino pro = "a favore" + veritate = "verità".

Significato

Il parere pro veritate è un parere con il quale il legale, esaminata una questione, indica al cliente gli scenari e le soluzioni giuridiche per la risoluzione della fattispecie, sia in senso favorevole che in senso sfavorevole alla richiesta del cliente. Il parere è pro veritate, infatti, in quanto sia redatto non nell'interesse del cliente, ma nell'interesse della verità. Il parere pro veritate, quindi, è tale solo se non è di parte.
La redazione del parere pro veritate implica la necessità di svolgere approfondimenti giuridici, di dottrina e di giurisprudenza. Ogni questione, fattispecie o controversia deve essere infatti analizzata e risolta seguendo certamente la tesi più favorevole al cliente per raggiungere l'obiettivo prefissato, ma anche tenendo in considerazione la tesi contraria, al fine di conoscere a priori le conseguenze della tesi prescelta. Di conseguenza, il parere pro veritate consente, a monte, una conoscenza approfondita strumentale alle scelte da prendere; altresì, è idoneo a limitare al minimo il rischio di controversie giudiziarie pregiudizievoli agli affari del cliente.

un desueto gettone telefonico

Desueto

Etimologia

Dal latino: desuescere, composto da de = "non" + suescere = "avere l'abitudine", quindi "non avere più l'abitudine".

Significato

Desueto è l'elegante termine per il caduto in disuso, per l'atrofizzato, per l'obliato: sarà desueta una parola - pur finissima - che quasi nessuno rammenta più; sarà desueta una vecchia legge ormai inosservata, ineffettiva; sarà desueto un sentiero che ha cessato d'essere percorso - che porta alla cella di un eremita, o al cippo in memoria di morti scordati, di cui i rovi si stanno reimpadronendo, ma non per questo meno prezioso.
Certo, l'attualità è un valore importante e imprescindibile, ma alle volte ciò che viene dimenticato merita d'essere riscoperto.

Sinonimi

Inedito, infrequente, inusitato, raro.

Contrari

Usitato, comune, diffuso, frequente, normale, ricorrente.

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