NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata

Buffo e sorridente, pizzetto sotto la bocca parecchi capelli, qui sparge carte in aria

Mago Forest

Pseudonimo di Michele Foresta (1961 – vivente).
Comico e conduttore televisivo italiano.

Alcuni aforismi del mago Forest

  • L'amore è un sentimento inventato dai farmacisti per vendere più profilattici.
  • Per una donna così darei un anno della mia vita: il 1981, che ho fatto il militare.
  • Ho sentito che Rete quattro ha preso una multa di 150.000 euro...
    Caspita! Ma a quanto stava andando?
  • Questo passo me lo ha insegnato Raffaella Carrà. È un passo carrabile.
  • Perché la donna bisogna anche farla ridere.
    Diceva mio padre: fai ridere una donna e sei già a metà coscia.
  • Sono l'inventore del Forfor-Shamping-Camaleontic-Color. Si tratta di uno shampoo (non ancora in commercio) che fa venire la forfora del colore uguale alla giacca che indossi.
  • Tu hai scritto "ti amo o ti ammazzo" e "la mia ragazza mena", la mia domanda è questa: Ma con chi cazzo ti metti!
  • L'unica differenza tra te e un albero della cuccagna è che l'albero della cuccagna ha i premi in alto.
  • È quanto meno strano come, pur vivendo nello stesso corpo, io e il mio cervello non ci siamo mai incontrati.
  • Per fare l'amore bisogna essere in due, e non è la stessa cosa che farlo due volte da solo.
  • Ma parità dei sessi vuol dire che dobbiamo avercelo lungo tutti uguale?
  • Bill Gates ha compiuto 50 anni.
    Per festeggiare ha fatto uscire una versione di se stesso più aggiornata!
  • Ci sono momenti nella vita in cui vorrei essere a Pamplona, inseguito dai tori!

meme: Le banche  non sono altro che la rete fognaria del denaro che, come diceva Martin Lutero, è lo sterco del diavolo (Carl William Brown)

Aforismi, pensieri, frasi e citazioni sul denaro

  • La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta. (Lucio Anneo Seneca)
  • Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso. (Francesco Bacone)
  • Il denaro è una maledizione quando non se ne ha abbastanza. (Roberto Gervaso)
  • Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò. (Marilyn Monroe)
  • La frase più bella di tutte le lingue è: “Si allega assegno”. (Dorothy Parker)
  • Per denaro sarei disposto a fare qualunque cosa, persino una buona azione. (Antoine Rivaroli)
  • Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità. (Tom Hanks)
  • Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. (Cesare Pavese)
  • La mia teoria sulla creatività è che più denaro si ha, più si è creativi. (Robert Mapplethorpe)
  • Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene. (Robert A. Heinlein)
  • Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie. (Roberto Gervaso)
  • Il denaro è come il sesso: se non ce l’hai non pensi ad altro. Se ce l’hai pensi ad altro. (James Baldwin)
  • Mancanza di denari, malattia senza pari. (Francois Rabelais)
  • Il denaro è la schiavitù moderna. (Lev Tolstoj)
  • Ciò che distingue l’uomo dagli altri animali sono preoccupazioni finanziarie. (Jules Renard)
  • Il mondo gira su una monetina, oggi come è sempre stato in passato. (Joe Murray)
  • Dio: dammi un assegno della tua presenza. (Marcello Marchesi)
  • Forse il tempo è denaro, ma io preferisco perdere il mio tempo piuttosto che una banconota da 500 euro. (Landeyves, Twitter)
  • A parte San Francesco d’Assisi, non conosco nessuno che sia capace a resistere alla forza del denaro. (Jorge Amado)
  • Il denaro è come il letame, se ammucchiato, puzza. (Anonimo)
  • Mi piacerebbe vivere come un povero con un sacco di soldi. (Pablo Picasso)
  • Si può essere giovani senza soldi, ma non si può essere vecchi senza. (Tennessee Williams)
  • È stato detto che l’amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Lo stesso si può dire della mancanza di denaro. (Samuel Butler)
  • Ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci…il resto l’ho sperperato. (George Best)
  • Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto. (Antonio Fogazzaro)
  • Il denaro è il migliore deodorante. (Elizabeth Taylor)
  • Le banconote sono la carta assorbente del sudore del mondo. (Ramón Gómez de la Serna)
  • Se non esistessero le donne, tutto il denaro del mondo non avrebbe alcun significato. (Aristotele Onassis)
  • Il denaro non ha odore, ma a partire da un milione comincia a farsi sentire. (Tristan Bernard)
  • Il denaro somiglia alla carta igienica: quando serve, serve con una certa urgenza. (Upton Sinclair)
  • Se i soldi non fanno la felicità… restituiteli. (Jules Renard)
  • Il denaro non può comprare la felicità, ma può comprare uno yacht. E non so voi, ma una yacht mi rende maledettamente felice. (Fragmentarius)

foto del personaggio, capelli un po' lunghi scaapigliato giacca nera con camicia bianca e cravatta nera con il nodo piccolo, stringe una medaglia

Sir James Paul McCartney

(Liverpool, 18 giugno 1942)
Paul McCartney è un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico e cinematografico, sceneggiatore, attore, pittore e attivista britannico. Raggiunse la fama internazionale come bassista nei Beatles insieme con John Lennon, George Harrison e Ringo Starr.

Aforismi e Citazioni di James Paul McCartney 

  • Alla fine l'amore che prendi è uguale all'amore che hai dato.
  • Le voci sulla mia morte sono oltremodo esagerate. Comunque, se fossi morto, sarei stato sicuramente l'ultimo a saperlo.
  • Non si può mangiare ciò che ha un volto.
  • Ne abbiamo passate tante, negli anni sessanta, con tutta la droga e gli amici che morivano come mosche, e adesso siamo arrivati al punto in cui diamo davvero un grande valore alla vita.
  • Sua maestà è una ragazza molto piacevole, ma non ha molto da dire.
  • Ora capisco che prendere droghe era come prendere un'aspirina senza avere mal di testa.
  • Hanno detto di noi: ma i Beatles non erano materialisti. Balle. Io e John Lennon dicevamo sempre, mentre ci sedevamo a tavolino a comporre una nuova canzone: “Scriviamo i soldi per un'altra piscina, ok?”
  • Penso che ci sia l'urgenza di fermare la terribile fugacità del tempo. Con la musica, la pittura... cercate di catturare anche un solo attimo maledetto.
  • Il fatto è che io non sono un maniaco dell'auto. Anzi, sono estremamente imbarazzato quando devo entrare in un garage, indicare con un gesto vago il motore e dire: "Ehm, penso si tratti del... ehm... sapete... il coso che si è rotto!!!"
  • Sul Daily Mirror c'era la storia di questa ragazza che scappò di casa e suo padre disse:"Le abbiamo dato tutto,non capisco perchè se ne sia andata." Ma non le aveva dato poi così tanto, non almeno ciò che lei voleva quando scappò di casa."
  • Ci deve essere un modo migliore per fare le cose che vogliamo, un modo che non inquini il cielo, o la pioggia o la terra.
  • Continuo a pensare che l'amore è tutto ciò di cui hai bisogno. Non conosco un messaggio migliore di questo.
  • Nella vita reale, chi non rinuncia è un coraggioso. 
  • Se ci fosse un processo contro di me per perversione sessuale, quella sarebbe sicuramente una prova. Ma io negherei con forza!

Marco Porcio Catone

busto in marmo del persoaggio naso acquilino pochi capelli(234 avanti Cristo - 149 avanti Cristo)
Marco Porcio Catone è stato uno scrittore, politico e generale.

Versione latino

Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur

Analisi del testo

Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto

Un detto antico che oggi è piu che mai attuale. Viviamo infatti un'epoca che ha visto la deriva da "Cogito ergo sum" (Penso, quindi esisto) a "Loquor, ergo sum" (Parlo, quindi esisto). Anzi in alcuni dialetti  si direbbe "Chi vusa püsé la vaca l'è sua" (Chi grida di più la vacca è sua. Ipotizzando vari litiganti).
Siamo tutti d'accordo che la libertà d’espressione sia parte integrante della democrazia e che internet sia uno strumento potentissimo per esercitarle, il pericolo è che diventi preda di irresponsabili.
Naturale che con un mezzo di comunicazione caratterizzato sia dai bassi costi che dalla semplicità d'uso, chi ha un’opinione senta l'irrefrenabile bisogno di esprimerla, i problemi sono che chi scrive spesso non si rende conto che dovrebbe padroneggiare almeno l'argomento di cui parla; e chi legge, spesso, non sente l’esigenza di verificare o non ne è capace.
Dunque di troppa libertà, la democrazia, può anche morire, come possono morire i fatti oggi su internet, dove ormai sembra di navigare in un mare di stupidate. Parole, parole, parole, la massa di chiacchiere in circolazione è diventata tale, che le parole oggi non valgono più nulla. Eppure Catone ci aveva avvisati.

il padrone di casa che sonnecchia davanti al camino con il suo cane una suora severa che appare in sogno e rappresenta la fede lo invita alla preghiera porgendo un rosarioPorzione (L'accìdia) di una grossa tavola del pittore olandese Hieronymus Bosch l'intero rappresenta i sette vizi capitali del catechismo cattolico.

Accìdia

Sostantivo femminile

Etimologia

Il termine accidia deriva dal greco akedìa ="negligenza", composta da "a" privativa e kèdos = "cura" assunto nel latino tardo come acedia e acidia.

Significato
  1. Il termine accidia indica incuria, indolenza, inerzia, indifferenza e disinteresse verso ogni forma di azione e iniziativa.
  2. Più propriamente il termine accidia indica negligenza per ciò che riguarda Dio e la cura dell'anima, nell’operare il bene e nell’esercitare le virtù (nell’antica tradizione teologica, uno dei sette peccati o vizi capitali).
Aggettivo

Accidioso: chi è colpevole di accidia.

  1. Portando dentro accidiosi fummo (Dante);
  2. Fra i superbi infiamma con invidia accidiati (Dante).
Verbo

Accidiare: è provare accidia.

  1. Poesie Di Lorenzo (il Magnifico) de' Medici «Tanto è grieve (grave) l'affanno che, sol pensando, addoloro ed accidio».
  2. Accidiarsi: Quello che direbbe il colpevole con sentimento del fiacco volere, senza neanche il punto esclamativo che già sarebbe affermativo, ma invece con un sospiro (Luigi).
Sostantivo

Accidiati: sono nominati i colpevoli di accidia.

"Gli accidiati dell’Inferno dantesco."

Sinonimi

Inerzia, indolenza, pigrizia, abulìa, ozio, svogliatezza, incuria, poltroneria, ignavia, apatìa, torpore, neghittosità, infingardaggine.

Contrari

Attività, dinamismo, efficienza, lena, laboriosità.

Il poeta nella cella, scamiciato, malaticcio spingendo un manoscritto sotto il piede convulso, squadra con uno sguardo che il terrore infiamma la scala vertiginosa in cui s'inabissa la sua animaTasso in prigione - dipinto olio su tela di Eugene Delacroix - 1839

Per fortuna che i peccati capitali sono solo 7 sennò vai a capire quanto tempo ci sbarberei un giorno in Purgatorio prima di essere ammessa all'Olimpo dei vestiti di bianco in Paradiso e anche lì è tutto in forse perchè alla prima riunione indetta per inserire colori un po'sgargianti nelle divise, un po' di musica dance anni 80 o appena mi vedono leggere l'amante di Lady Chatterley mentre mangio cioccolato fondente 75% come fosse acqua, mi ributtano di corsa nel limbo.

Nino è un'altro dei personaggi sempre sorridente qui in primo piano è naturale, fronte ampia capelli lunghi barba corta ma curata, bianca tranne sui baffi indossa una camicia nera

Antonino (Nino) Frassica

(Messina, 11 dicembre 1950)
Nino Frassica è un attore, comico e personaggio televisivo italiano.

Aforismi e citazioni di Nino Frassica

  • Capricorno. Vietato attraversare i binari.
  • Acifarss è un nome d'arte. Io all'anagrafe mi chiamo Antonio Dancestar Duemila.
  • Fiction. Raiuno tutti i lunedì in prima serata replica della replica della replica della replica della replica di Montalbano“
  • Non è bello ciò che è bello, ma che bello che bello che bello.
  • Mendicante che non sei un altro, tieni queste 1.000 lire, 800 lire sono di elemosina, il resto mancia.
  • Disg giocs [disc jockey]
  • Grassi o magri? Sono favorevole.
  • C'è una vasta gamba di premi.
  • Questa è una cosa di una certa gravidanza.
  • Ho fatto una dieta a Milano, con un dietologo milanese, e in due mesi ho perso 4.000 euro.
  • Io faccio sport: calcio, cavallo e caciocavallo.
  • [Riferendosi a Benito Urgu]: Pensate, è diventato vedovo lo stesso giorno in cui è morta sua moglie.
  • Le arti sono due... l'arte si divide in l'arte intera e l'arte parzialmente scremata.
  • Non bisogna piangere sul latte macchiato.
foto di attori che mostrano le maschere celando i loro voltiLe maschere del teatro di Plauto in una rappresentazione

Spùrio

Aggettivo

Etimologia

Il termine spùrio deriva dal latino spurius = "bastardo" di origine etrusca.

Significato
  1. Spùrio è qualcosa di ilegittimo, un figlio illegittimo, nato da padre ignoto, da una relazione adulterina: prole spuria; figli spuri.
    Spùrio indica anche qualcosa di non genuino, non autentico: opere spurie.
    È un'edizione spuria quella non riconosciuta dall'autore: le commedie spurie di Plauto; un'iscrizione spuria in latino arcaico.
  2. In anatomia, "costole spurie" è la denominazione ormai in disuso delle due costole inferiori di ciascun lato dello scheletro umano, che non arrivano a congiungersi con lo sterno. 
  3. In algebra, si dice spuria un’equazione di secondo grado priva del termine noto e che, pertanto, ammette due soluzioni di cui una uguale a zero.
Sinonimi
  • Adulterino, bastardo, illegittimo, naturale.
  • Apocrifo, contraffatto, falsificato, falso, fasullo, falsato, imitato, rimaneggiato.
Contrari
  • Legittimo.
  • Autentico, genuino, vero, originale.

Rococò

Dal francese: rococò; deformazione di recaille(recài) = pietrame.

Significato
  1. Il termine "rococò" deriva dal francese rocaille, parola usata per indicare un tipo di decorazione eseguitacon pietre, rocce e conchiglie, utilizzate come abbellimento di padiglioni da giardino e grotte.
  2. Stile architettonico e decorativo affermatosi in Francia, e diffusosi nel resto d’Europa, nella prima metà del secolo 18°: derivato in parte dallo stile barocco, ma tendente a una maggiore leggerezza compositiva (ottenuta con il movimento e la capricciosità delle linee), introduce nelle decorazioni degli interni elementi esotici estranei, fino a quel momento, alla tradizione architettonica: il rococò francese, italiano, austriaco. Caratterizzato da delicatezza, grazia, eleganza, gioiosità e luminosità si poneva in netto contrasto con la pesantezza e i colori più forti adottati dal precedente periodo barocco.
  3. Con valore di attributo: stile rococò; gusto rococò; mobili rococò. Moda rococò moda francese del secolo 18°, caratterizzata dal lusso di stoffe seriche, lavorate a telaio, con decorazioni floreali ricchissime o a mazzolini sparsi tra righe lucide e piccoli «nodi d’amore». 
Sinonimi

artificioso, arzigogolato, barocco, bizzarro, capriccioso, ghiribizzoso, stravagante.

Contrari

classico, lineare, semplice.

Ritatto del personaggio guance scavate ampia fronte viso fortemente allungato e triangolarepochi capelli corti con il riporto è vestito con un abito elegante e un foulard

Hans Christian Andersen

(2 aprile 1805 - 4 agosto 1875)
Hans Christian Andersen è stato uno scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue fiabe.

Aforismi di Hans Christian Andersen
  • Limitarsi a vivere non è abbastanza. 
    C'è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.
  • Non importa che sia nato in un recinto d'anatre: l'importante è essere uscito da un uovo di cigno. (da Il brutto anatroccolo)
  • Dove le parole falliscono, parla la musica.
  • La vita di ogni uomo è una favola scritta da Dio.
  • La vita di per sé è la favola più fantastica.
  • Chi ha una casa in patria può provare nostalgia, ma chi nulla possiede si sente a casa ovunque.
  • Il talento non è nulla, eccetto nelle circostanze fortunate.
  • Viaggiare è vivere.
  • Goditi la vita. C'è un sacco di tempo per essere morto."
  • Essere utili al mondo è l'unico modo per essere felici.
  • Alcuni sono creati per la bellezza e altri per l'uso; e ce ne sono alcuni di cui si può fare a meno.

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