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Affronta la tua giornata con una sana risata

Catullo

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Ti odio e ti amo. Come possa fare ciò, forse ti chiedi.
Non lo so, ma sento che così avviene e me ne tormento.

una interconnessione moderna con l'isola di approdo e attorno ad essa tutti gli aerei agganciatiAeroporto Roma Fiumicino - una delle isole di interconnessione.

Hub

Sostantivo

Etimologia

Il termine Hub ha origini incerte, ma si pensa che tutti i termini [Hoble, Hobell, Hobble, Hobwell, Hubball, Hubble, Hubbell e Hubbold] derivino da hug = "abbraccio", "cuore", "mente" o "spirito".

Significato
  1. Il termine Hub in senso generale indica un punto di istradamento di un flusso (di informazioni, di passeggeri, eccetera).
  2. Un Hub nelle reti informatiche è un dispositivo che instrada flussi di dati provenienti da altre apparecchiature verso una dorsale oppure un server nella modalità denominata stellare.
  3. Un Hub nel settore dei trasporti è un aeroporto internazionale o interstatale di transito, cui fanno capo numerose rotte aeree e che raccoglie in genere la maggior parte del traffico.
  4. Per estensione è un Hub anche la struttura o l'apparecchiatura che interconnette.

Un fotogramma di Amici miei (1975) di Mario Monicelli. In questa sequenza il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) usa la supercàzzola con il vigile (Mario Scarpetta)

Supercàzzola

Il termine supercàzzola, storpiatura dell'originale dialettale supercàzzora, è un neologismo entrato nell'uso comune dal cinema. Nel 2015 la definizione di supercàzzola è stata inserita nel vocabolario Zingarelli.

Etimologia

L'invenzione della supercàzzola viene attribuita a Corrado Lojacono e ripresa poi nel film Amici miei di Mario Monicelli (1975). Il termine supercàzzola viene eletto a definizione in seguito a una burla "rovinata" dall'intromissione del personaggio di Guido Necchi (Duilio Del Prete), che il conte Lello Mascetti apostrofa dicendo: "Senti, Necchi, tu non ti devi permettere di intervenire quando io faccio la supercazzola!".

Il termine è composto da "super" (massimo livello) + "cazzola" storpiatura di "cazzata" (Sciocchezza, stupidaggine) cioè "stupidaggine al massimo livello".

Significato
  1. Il termine supercàzzola indica un nonsense, una frase priva di senso logico composta da un insieme casuale di parole reali e inesistenti, esposta in modo ingannevolmente forbito e sicuro a interlocutori che pur non capendo alla fine la accettano come corretta.
  2. Il termine supercàzzola è utilizzato anche per indicare chi parla senza dire nulla tramite giri forbiti di parole.

Approfondimento raccolta di supercàzzole di Amici Miei...

Approfondimento su wikipedia...

Un fotogramma di Amici miei (1975) di Mario Monicelli. In questa sequenza il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) usa la supercazzola con il vigile (Mario Scarpetta)

Nònsense

Per comporre frasi nonsense è necessario sconnettere la mente, dissociarsi dalla logica, forse è necessario anche un pizzico di stupidità. Se desideri puoi aprofondire sul significato e l'etimologia di nonsense seguendo questo link...

Elenco di frasi nonsense

  • Ho ricevuto candele al minestrone per lavaggi a mano, così mi vestirò di rosso e come l'erba aspetterò il coniglio dell'orsa polare in una notte di rugiada bollente.
  • Il gatto del pane sgretola la muffa arrugginita che corre lungo le bottiglie del cane del muro nero come zaffiro.
  • Oggi mentre il calamaio era vuoto di polpi, la lattuga venendo a sapere dall'oracolo di Delfi e che la chitarra non produceva più carne in scatola, decise di prendere un Kart e farsi un giro in metropolitana.
  • Le finestre sono piene di giardini, viene voglia di pescare (Marco Masini).
  • Non so cosa pensare della mia caffettiera sibilante che dal precipizio della mia azienda piange la regina del caffè mentre si diletta nel mio portatile facendo un barbatrucco, davvero sorprendente, trasforma me in un audace amatore che al posto dei fiori regala colori.
  • I coccodrilli balzarono fuori e la menarono alla commessa mentre la spiaggia si riempiva di moscerini e quindi fu tutto un fracasso di ciambelle zuccherate ma in maniera cavalleresca.
  • Non saprei cosa cucinare perché il lavandino ha superato i novanta ieri, sulla pentola di mio zio che ha un cappello molto veloce e si arrabbia sempre perché non mangia pezzi di carta.
  • Mangiavo una pera sul dromedario di mia suocera quando un pianoforte bussò all'atrocità mendicante della stanza digitale.
  • L'albero di aranci mi ha detto che il vento che gli gira per la testa stasera andrà a prendersi un caffè insieme al figlio del cuscino a forma di busta di latte che si trova sul mio letto.
  • E infine, in modo strabico, la cella portò un cucchiaio di minestra alla provetta veneziana del laboratorio.
  • Luca mangia nell'albero ma si sveglia correndo sulla sedia.
  • Senza la chiave noi non apriamo quel che si apre con la chiave che lo apre e poi a che scopo scoprire qualcosa che rimarrebbe comunque coperto, noi non avendo la suddetta chiave che lo aprirebbe avendola? (film Pirati dei Caraibi).

  •  

    Il mangime per gatti, tristemente portato dal giocoliere azzurro che fuma senza confidarsi con il sogno di Lucilla, non ritorna per rompere un piatto di gnocchi da giorni che rovina le feste di rappresentazione magistrale del volo del piccione d'amore vivendo già senza conto in testa.
  • Quindi Sole resta qui ma nega alla polvere vera di fingere di essere un elefante rosa che scricchiola al passare delle gocce.

  •  

    Era più di un tavolo l'otaria, perché dovunque manca il madrileno tirerò a mandare il Lussemburgo mangiato dalle tarme.
  • La zia della zanzara faceva la nipote dei Poti.

  •  

    Ho sentito il profumo di porta in uno specchio, vicino alla foresta di un circo.

schema epistemologico: è possibile raggiungere una qualche verità?

Epistemologia

Etimologia

Dal greco επιστήμη episteme, "conoscenza certa" ossia "scienza", e λόγος logos, "discorso". Letteralmente teoria della scienza.

Significato

L'epistemologia è quella branca della filosofia che si occupa delle condizioni sotto le quali si può avere conoscenza scientifica e dei metodi per raggiungere tale conoscenza. In un'accezione più ristretta l'epistemologia può essere identificata con la filosofia della scienza, la disciplina che si occupa dei fondamenti e dei metodi delle diverse discipline scientifiche.

Curiosità

Nell'ambito della cultura anglosassone il concetto di epistemologia è invece usato in un senso più generale come teoria della conoscenza in generale. In realtà il termine, coniato dal filosofo scozzese James Frederick Ferrier, indica specificatamente lo studio dei fondamenti, la validità e i limiti della sola conoscenza scientifica.


Approfondimento enciclopedico su wikipedia...

 

delle mani gettano al vento dei soldi

Gettare al vento

Significato

In senso figurato gettare al vento significs sprecare, sciupare; gettar via. Si dice in particolare di fatiche che non hanno dato il risultato previsto o sperato, oppure di denaro speso sconsideratamente e così via.

Variazioni

Buttare al vento.

henny-youngman-house

 

Henny Youngman 

(Liverpool 16 marzo 1906 -- New York 24 febbraio 1998)

Comico statunitense

Aforismi di Henny Youngman

  • Salgo sul palco e faccio il mio lavoro, prendo i soldi e torno a casa. E' semplice. Queste sono le mie regole. Sinatra fa la stessa cosa. Solo lui aspetta di tornare a casa con un elicottero. Questa è la differenza.
  • Conosco una persona che abita così lontano che anche il postino gli spedisce le lettere!
  • Io abito nei sobborghi così lontano dalla città, che il postino mi spedisce le mie lettere.
  • Quando mia moglie, guidando, sterza in corrispondenza di una curva, è una coincidenza.
  • Se bevi mentre stai guidando, bada che l'autoradio sia a volume massimo. Questo per non sentire il crash!
  • Il segreto del mio lungo matrimonio? Andiamo al ristorante due volte a settimana. Ceniamo a lume di candela, musica romantica e qualche passo di danza... Lei ci va il martedì e io il venerdì.
  • Ho visto un uomo a terra, immobile. Sono sceso dal marciapiede e gli ho chiesto: "Sta male?" e lui: "No, è che ho trovato parcheggio, così ho mandato mia moglie a comprare una macchina."
  • Sapete cosa significa rientrare in casa e trovare una donna che vi dà un po' d'amore, d'affetto e di tenerezza? Che siete entrati nella casa sbagliata.
  • L'uomo che sa leggere le donne come un libro aperto di solito adora leggere a letto.
  • Sono stato innamorato della stessa donna per 49 anni. Se mia moglie lo scoprisse, mi ucciderebbe! Mia moglie è cintura nera di shopping.
  • Non muoverti: voglio dimenticarti proprio come sei.
  • Volevo fare qualcosa di carino così ho comprato una sedia a mia suocera. Adesso però non vogliono farmi inserire la spina.
  • Ho detto al mio dottore che mi sono rotto la gamba in due posti. E lui mi ha risposto: "La smetta di andare in quei posti!"
  • Prendi mia moglie... per favore!
  • Mia moglie si veste da morire. E cucina allo stesso modo.
  • Una volta volevo diventare ateo, ma ci ho rinunciato, non hanno vacanze gli atei.
  • È stata sposata così tante volte che il riso le ha lasciato i segni sul viso.
  • Mio figlio è un dottore nato. Riesce a scrivere cose che nessuno riesce a leggere.

 

Proverbio

Auro quaeque ianua panditur

Con il denaro si apre ogni porta

Un toro e il suo piccolo sono in un recinto pieno di neve. Il piccolo di toro dice:

Addiaccio

Sostantivo

Etimologia

Il termine addiaccio deriva dal latino adiacére = "giacere accanto".

Significato

Il termine è ingannevole: il fatto che dormire all'addiaccio significhi dormire all'aperto, e che quando si dorme all'aperto si debba spesso fare i conti col freddo, ci fa ricondurre intuitivamente l'addiaccio al ghiaccio. Idea non troppo peregrina, visto che in certi vernacoli toscani diaccio è proprio una variante di ghiaccio.

Ma fuor di locuzione l'addiaccio è un'altra cosa, e ci racconta un'immagine precisa e non direttamente collegata col freddo: descrive quel recinto dove il gregge viene tenuto per la notte, privo di ripari. Ed è l'assenza di riparo il fulcro di questa parola e della locuzione "all'addiaccio": perso l'ultimo treno, nella sera d'estate non è poi così tremendo dormire all'addiaccio; il rallentamento durante la scalata costringe a passare la notte all'addiaccio; e le truppe che si devono muovere in fretta stanno all'addiaccio senza montare il campo.

Alle volte si sente dire o si legge "all'agghiaccio": può essere visto come un errore naïf, un malapropismo, e in effetti non denota un discorso particolarmente sorvegliato; ma si tratta di una variante registrata, per quanto desueta e comunque derivata dall'adiacere latino.

 La cultura a portata di mano

Malpancismo

Da: mal di pancia

Significato

Neologismo. Malumore, fastidio, insofferenza; spesso con riferimento a situazioni di malcontento politico.
In genere nel moderno gergo politichese vengono chiamati malpancisti coloro che non si trovano in sintonia con la direzione del partito in merito ad alcune scelte. Quindi per disciplina non si oppongono ma nel contempo sono contrari alle decisioni del partito.

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