NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
foto, enormi tralicci con cavi tra uno e l'altro, un traliccio ha la forma di una croceL'enorme sistema di antenne del Vaticano.

Broadcast

Sostantivo e aggettivo inglese, pronuncia: brodkast.

Etimologia

Il termine Broadcast è composto da Broad che deriva dal gotico brouþs = "distribuito al popolo" + cast che deriva dal norreno kasta = "lanciare".

Significato
  1. Il Broadcast è il sistema di trasmissione radiofonica o televisiva in cui una singola stazione emittente, invia lo stesso segnale a varie riceventi.
  2. In informatica, il broadcast è l'invio di un messaggio elettronico a tutti gli utenti della rete cui si è collegati.
  3. Viene definito Broadcasting la diffusione di programmi radiotelevisivi da una singola stazione emittente alle varie riceventi tramite ripetitori distribuiti sul territorio.
  4. Viene definita Broadcaster l'emittente radio-televisiva stessa.

Esopo

busto in marmo del persoaggio capelli ricci viso allungato barba riccia

Esòpo è stato uno scrittore greco antico, contemporaneo di Creso e Pisistrato (VI secolo avanti Cristo), noto per le sue favole. Le sue opere ebbero una grandissima influenza sulla cultura occidentale: le sue favole sono tutt'oggi estremamente popolari e note.
(620 avanti Cristo circa – Delfi, 564 avanti Cristo)

Versione latino

Non bene pro toto libertas venditur auro

Analsi del testo

Non vi è oro che basti a pagare la libertà

Nella favola del cane e il lupo, quest'ultimo preferisce soffrire la fame piuttosto che farsi mettere il collare. Questo detto parla di priorità.

Esopo

busto in marmo del persoaggio capelli ricci viso allungato barba riccia

Esòpo è stato uno scrittore greco antico, contemporaneo di Creso e Pisistrato (VI secolo avanti Cristo), noto per le sue favole. Le sue opere ebbero una grandissima influenza sulla cultura occidentale: le sue favole sono tutt'oggi estremamente popolari e note.
(620 avanti Cristo circa – Delfi, 564 avanti Cristo)

Versione latino

Ex eodem ore calidum et frigum efflare

Analsi del testo

Soffia il caldo e il freddo dalla medesima bocca

Essa trae spunto dalla favola nella quale un satiro decise di non fidarsi di un uomo che usava il fiato sia per scaldarsi le mani che per raffreddare la minestra.
La massima allude a coloro che conoscono l'arte di essere d'accordo con tutti, pronti ad avere più facce.

una donna in panico al centro di una zona invasa da persone che si vedono sfocate per dare la sensazione

Agorafobia

Sostantivo femminile

Etimologia

Il termine Agorafobia è composto dalla radice dal greco ἀγορά (Agorà) = "piazza" + dal suffisso -fobia che deriva dal greco antico φόβος (phóbos) = "terrore", "paura".

Significato

L'Agorafobia è una psiconevrosi, compresa tra le nevrosi d'ansia, in particolare il timore ossessivo che coglie nell'attraversare una piazza o un vasto luogo aperto.

Sintomi

L’agorafobia è in sintesi caratterizzata da sintomi quali:

  • Ansia legata al trovarsi in luoghi in cui sarebbe difficile allontanarsi, fuggire oppure chiedere e ricevere soccorso, nel caso in cui si verificasse un attacco di panico o una crisi d’ansia.
  • Le situazioni temute vengono evitate o affrontate con molta difficoltà oppure tramite il supporto di un accompagnatore.
  • L’ansia e l’evitamento limitano il funzionamento socio-lavorativo del soggetto e non derivano da altri tipi di paura o fobie (evitare gli ascensori per un claustrofobico, evitare le situazioni sociali per il fobico sociale, evitare stimoli che ricordino un evento traumatico nel disturbo post-traumatico da stress).

una donna in panico all'interno di un ascensore

Claustrofobia

Sostantivo femminile

Etimologia

Il termine Claustrofobia è composto dalla radice dal latino Claustrum = "luogo chiuso", "recinto" + dal suffisso -fobia che deriva dal greco antico φόβος (phóbos) = "terrore", "paura".

Significato

La Claustrofobia è una psiconevrosi, compresa tra le nevrosi d'ansia, in particolare il timore ossessivo che coglie stando in luoghi affollati o chiusi.

Sintomi

La Claustrofobia è in sintesi caratterizzata da sintomi quali:

  • Ansia legata al trovarsi in luoghi affollati, sotterranei o chiusi, cercare le scale, uscire oppure fuggire nel caso in cui si verificasse un attacco di panico o una crisi d’ansia.
  • Le situazioni temute vengono evitate o affrontate con molta difficoltà oppure isolandosi dalla vista e dall'udito tramite il supporto di un accompagnatore.
  • L’ansia e l’evitamento limitano il funzionamento socio-lavorativo del soggetto e non derivano da altri tipi di paura o fobie (evitare le situazioni sociali per il fobico sociale, evitare stimoli che ricordino un evento traumatico nel disturbo post-traumatico da stress).

una bellissima ragazza con piercing alla cima del naso

Piercing

Inglese, pronuncia: piésing.

Etimologia

Il termine piercing deriva dal latino volgare pertusiare = "perforare".

Significato
  1. Il piercing è una pratica, utilizzata già nella preistoria, per "abbellire" il corpo che consiste nel bucare la carne ed introdurre nel foro oggetti.
  2. Per estensione prende il nome di piercing anche l'oggetto introdotto.
Curiosità

Nell’ antichità ogni piercing aveva un significato diverso: servivano per distinguere i diversi ruoli all’interno della società e per poter regolare i rapporti tra i membri della tribù. Questi piccoli gioielli permanenti sul corpo permettevano una distinzione veloce fra i giovani e gli anziani, ma anche chi fosse il capo, già i maya usavano bucarsi la lingua per mostrare sottomissione ai loro dei; In alcune parti dell’Africa le donne si bucano l’orecchio con un bastoncino di alluminio per scacciare gli spiriti maligni; nell’ antica Roma il piercing al capezzolo era simbolo di virilità e forza; in Egitto fatto all’ ombelico mostrava regalità e nobiltà, gli Eschimesi perforano il labbro inferiore dei giovani come simbolo della pubertà e tanti altri ancora. Pian piano, con il cristianesimo, l’uso dei piercing è andato affievolendosi poiché la religione non approva questo genere di pratica. Negli anni 70-80 i ragazzi che volevano dimostrare di appartenere ad un certo gruppo sociale, ritornarono a perforarsi e ad ornamentare la pelle poiché era simbolo di ribellione e quindi distinzione. La diffusione del piercing è dovuta anche alle modalità igieniche nettamente migliori rispetto a quelle dell’antichità, ma anche per la modernizzazione degli strumenti. Attualmente circa un milione di italiani hanno piercing: sono praticati dal 60% degli adolescenti aventi un’età compresa tra i 15 e i 19 anni, La parte del corpo più utilizzata è l’orecchio (89%), seguita dal naso (56%) e dall’ombelico.

Una serie di disegni geometrici in cui si riconosce uno schema ripetitivo

Pattern

Inglese, pronuncia: pètn

Etimologia

Il termine Pattern dal altino paternus, dalla radice patronus = "padre".

Significato
  1. Il pattern in generale è un modello, uno schema ripetitivo riconoscibile nello spazio e/o nel tempo in un sistema più complesso.
  2. Il termine pattern è utilizzato soprattutto in ambito scientifico, ma anche in altri contesti - ad esempio in determinati fenomeni dinamici come la danza delle api o la circolazione delle masse d'aria calda e fredda nell'atmosfera, ma anche nella politica, aspetti sociali, affettivi o lavorativi - quando si vuole indicare uno schema di comportamenti, azioni, fenomeni o situazioni ricorrenti.
  3. In ambito tessile il termine pattern è molto usato per descrivere la trama o il disegno, per esempio di un tappeto o un tessuto.
  4. Una pattern texture è un'immagine formata dalla combinazione di forme organiche o geometriche e colore, e tecnicamente, un motivo o un disegno che si ripete, secondo una simmetria e un ordine.
  5. Nella descrizione letteraria e cinematografica, il pattern narrativo è uno schema dai tratti ben delineati e visibili della narrazione (possiamo dire che alcuni dei grandi autori dell’epica hanno seguito lo stesso pattern nel raccontare le gesta degli eroi).
ballo, ma uno strano dipinto, dietro ci sono rovine di una città la scena è la solita: la madonna con il bambino ricevono imagi"Adorazione dei Magi" Albrecht Dürer (1504) immagine WC.

Il 6 gennaio è la festa della befana

Scopriamo insieme come viene festeggiata in Italia e in altre parti del mondo.

In molte regioni italiane, in questo periodo, si eseguono diversi riti purificatori simili a quelli del Carnevale, in cui si scaccia il maligno dai campi grazie a pentoloni che fanno gran chiasso o si accendono imponenti fuochi, o addirittura in alcune regioni si costruiscono dei fantocci di paglia a forma di vecchia, che vengono bruciati durante la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Qui da noi, secondo la leggenda si deve appendere al caminetto, o vicino una porta o una finestra della casa, una calza grande, così l’indomani mattina la si troverà piena di doni della befana.

La befana nel mondo è festeggiata invece in vari modi, in Spagna ad esempio, il 6 gennaio tutti i bambini si svegliano presto per vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato. Mentre il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchiere d’acqua per i cammelli assetati e anche qualcosa da mangiare.

In Francia nel giorno della befana si fa un dolce speciale, all’interno del quale si nasconde una fava. Chi la trova diventa il re o la regina della festa.

In Islanda il 6 gennaio viene chiamato il tredicesimo, perché da Natale fino a questa data trascorrono 13 giorni. Questo è l'ultimo giorno del periodo festivo nel quale si dice addio al Natale. Si inizia con una fiaccolata, alla quale partecipano anche il re e la regina degli elfi. A metà strada arriva anche l'ultimo dei Babbo Natale, il tredicesimo (il primo Babbo Natale arriva l’11 dicembre e poi ne arriva uno ogni giorno fino a Natale, poi dal 25 dicembre in poi ne va via uno al giorno). La fiaccolata finisce con un falò e con dei fuochi d’artificio.

In Romania, invece, la festa dell' epifania rappresenta la venuta dei Re Magi ed è un giorno festivo. Ancora oggi in alcuni paesi i bambini vanno lungo le strade e bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie. Di solito come compenso ricevono qualche spicciolo. Anche i preti vanno di casa in casa per benedire le case.

Beh se siete stati buoni riceverete dolcetti altrimenti... carbone !!!

Buona Epifania a tutti !!!

i re magi rendono omaggio a Gesù Bambino
"The Magi"  Harry Siddons Mowbray (1915) - Olio su tela montata su cartone - Custodito allo Smithsonian American Art Museum (United States).

Buona Epifania !!!

Cosa c’entra la Befana con l’Epifania?
Segui il percorso per scoprirlo.

Epifànìa

dal greco epifàino (che significa “mi rendo manifesto”);
da cui epifàneia (che può significare manifestazione, apparizione, venuta, “presenza divina”);
in latino epiphania.

Epifania assume un significato religioso per questa festività, infatti è detta meglio «Epifania del Signore». Questa è una festa cristiana celebrata il 6 gennaio (cioè dodici giorni dopo il Natale). Nei Paesi in cui non è festività civile, viene spostata alla domenica tra il 2 e l’8 gennaio. L’Epifania è considerata dalla Chiesa cattolica una delle massime ricorrenze solenni celebrate, assieme alla Pasqua, il Natale, la Pentecoste e l'Ascensione.
È festa di precetto.

Befànìa

corruzione lessicale di epifania attraverso bifanìa come leggiamo nei testi antichi:

A noi vale, giorno festivo, la cui solennità si celebra a’ 6 di Gennaio, per l’apparizion della stella a’ Magi: e dicesi per vocabolo corrotto, Befania.

Befania assume invece un significato laico per la festività dell’Epifania.

Befana

da Befania diciamo Befana come leggiamo nei testi antichi:

Passò di questa vita il presente giorno, dopo la befanìa e da questa diciamo Befana, a un fantoccio di cenci, che, in tal giorno, pongono, per ischerzo i fanciulli e le femmine alle finestre. Il dì di befania vo’ porger befana alla finestra, perché qualcun le dia d’una balestra.

Un tempo alle finestre o nelle verande senza vetri venivano poste queste figure che simulavano la presenza di una donna, che alla sera al buio ingannavano gli avventori. Questi scherzi generavano rabbia che sfociava in un colpo di balestra. In seguito le befane si ridussero di dimensione e questo divenne un gioco d’abilità.

E da befana a donna brutta o contraffatta: “Oride il Beffardo”.

Beffa

da Befana attraverso un processo onomatopeico nasce la radice beffa.

Azione diretta a deludere clamorosamente o a schernire qualcuno in seno a una comunità: farsi beffa di qualcuno. Anche in modo figurato: è stata una beffa del destino!
Si dice anche: "Restare col danno e con le beffa" per dire danneggiato e deriso.

Da qui il verbo beffare cioè colpire con una beffa, deridere, mettere in ridicolo; e beffarsi cioè prendersi gioco, ostentare disprezzo o disinteresse: beffarsi dei superiori.

un disegno tecnico della sezione di un piano ferroviario con la misura tra le due rotaie

Perché lo scartamento standard degli Stati Uniti (distanza tra le due rotaie) è di 4 piedi e 8,5 pollici

A prima vista questa misura sembra alquanto strana, perché è stata scelta?
Perché questa era la misura utilizzata in Inghilterra, e perché le ferrovie americane sono state costruite da progettisti inglesi.

Ma perché gli Inglesi le costruivano in questo modo?
Perché le prime ferrovie furono costruite dalle stesse persone che, prima dell’avvento delle strade ferrate, costruivano le linee tranviarie usando lo stesso scartamento.

Ma perché i costruttori inglesi usavano questo scartamento?
Perché quelli che costruivano le carrozze dei tram utilizzavano gli stessi componenti e gli stessi strumenti che venivano usati dai costruttori di carrozze stradali, e quindi gli assi avevano la stessa larghezza e lo stesso scartamento.

Bene! Ma allora perché le carrozze utilizzavano questa curiosa misura per la larghezza dell’asse?
Perché, se avessero usato un’altra distanza, le ruote delle carrozze si sarebbero spezzate percorrendo alcune vecchie e consunte strade inglesi, in quanto questa era la misura dei solchi scavati dalle ruote sul fondo stradale.

Ma chi aveva provocato questi solchi sulle vecchie strade dell’Inghilterra?
Le prime strade di collegamento costruite in Europa (e Inghilterra) furono quelle costruite dall’Impero Romano per le proprie legioni. Prima di allora non vi erano strade che percorrevano lunghe distanze.

E i solchi sulle strade?
I carri da guerra romani produssero i primi solchi sulle strade, solchi a cui poi tutti gli altri veicoli dovettero adeguarsi per evitare di rompere le ruote. Essendo i carri da guerra costruiti tutti per conto dell’esercito dell’Impero Romano, essi avevano tutti la stessa distanza tra le ruote.

In conclusione

lo scartamento standard di 4 piedi e 8,5 pollici deriva dalle specifiche originarie dei carri da guerra dell’Impero Romano. Quindi, la prossima volta che ti capitano in mano delle specifiche tecniche e ti stupisci per il fatto che le misure sembrano stabilite per il culo di un cavallo, magari poi ti accorgerai di aver fatto la giusta congettura. Visto che i carri da guerra furono costruiti proprio con le misure necessarie a contenere i sederi di due cavalli da guerra, con questo abbiamo risposto anche alla domanda originale.

Ed ora un’utile estensione a questi discorsi

Quando si vede uno Space Shuttle nelle sua rampa di lancio, si notano i due booster attaccati al serbatoio principale. Questi due propulsori sono due razzi a combustibile solido o SRB. Gli SRB sono stati costruiti dalla Thiokol nei propri stabilimenti situati in Utah. Gli ingegneri che li hanno progettati avrebbero voluto farli un po’ più grossi, ma gli SRB dovevano essere trasportati in treno dalla fabbrica alla rampa di lancio; visto che la linea ferroviaria che collega lo Utah alla base di lancio attraversa nel suo percorso alcune gallerie, i razzi dovevano essere costruiti in modo da passarci dentro. I tunnel ferroviari sono poco più larghi di una carrozza ferroviaria, e come abbiamo saputo le carrozze ferroviarie sono poco più larghe di una coppia di cavalli.

Ne consegue che la misura standard utilizzata nel più avanzato mezzo di trasporto progettato in questo secolo è stata determinata oltre due millenni orsono prendendo a modello due culi di cavallo!

Pagina 5 di 197

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi1703
Ieri1665
Settimana Scorsa12406
Mese Scorso43991
Da Gennaio 20151699947

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out