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Affronta la tua giornata con una sana risata
Lo sapevi che?

Lo sapevi che?

Piccole e Grandi curiosità, pillole di Cultura, qualche volta una piccola lista di cose che è meglio sapere prima di affrontare la giornata. Una rubrica "quasi" quotidiana... per non farsi mai trovare "impreparati".

il simbolo è un semplice bastone liscio con la punta in basso ed un pomo sferico in cima, attorno al bastone si intrecciano due serpenti e dietro al pomo spuntano due ali pennute

Caduceo di Mercurio oppure Bastone alato del dio Hermes

Il Caduceo di Mercurio è un simbolo antico rappresentato da due serpenti attorcigliati a un bastone.
È chiamato anche Bastone alato del dio Hermes, divinità dell’antica Grecia che nei romani diviene Mercurio.

Significato

I due serpenti rappresentano le forze duali di questo mondo: il positivo e il negativo, il maschile e il femminile, il bene e il male.
I due serpenti, nel momento che s’incontrano conciliano gli opposti facendo nascere le ali, simbolo della visione unica che abbandona il conflitto interno dell’essere umano nel mondo materiale duale (bene e male).

Sopra le ali, che rappresentano Mercurio il messaggero che mette in comunicazione gli uomini e gli dei.
Mercurio ha il compito di mediatore, nonchè di redimire le liti. Per questo motivo, il Caduceo di Mercurio veniva anche mostrato dagli ambascitori ai capi di stato, a simboleggiare la loro funzione mediatrice.
Secondo la cultura orientale il Caduceo rappresenta anche l’energia sessuale risvegliata e trasmutata che prende nome di Kundalini.

Il Caduceo di Mercurio simbolo di salute

Il Caduceo di Mercurio rappresenta la manifestazione fisica dell’equilibio in tutti i suoi aspetti: fisici e psichici.
La malattia, come afferma da anni anche la scienza, spesso è psicosomatica, nasce da un conflitto della psiche che si ripercuote nel corpo. Ecco che la conciliazione è guaritrice.
Risolto il conflitto, si attiva la guarigione.
L’utilizzo del serpente nel simbolo indica rinnovamento interiore, morte e rinascita, poiché in natura il serpente cambia pelle. Lascia il vecchio per rigenerarsi nuovo.
Mercurio messaggero degli dei, porta il suo messaggio e il suo beneficio facendo da ponte tra la parte divina/invisibile e quella umana/materiale.
L’accettazione del paradosso sul quale cammina la vita ogni giorno dona prosperità e salute, questo è il significato più importante di questo simbolo.

Maria a braccia aperte beata (incantata)

Celebrata oggi dalla chiesa, è un tema molto caro agli artisti di ogni epoca che con diverse sensibilità e accenti lo hanno rappresentato in disegni, dipinti e sculture...

LUNGA vita a blog e blogger

Dopo decenni di incertezza sulla natura dei "diari della rete", la Cassazione ha sciolto ogni dubbio: i blog non sono testate giornalistiche e non devono essere registrati in tribunale. Di conseguenza non possono essere chiusi perché colpevoli del reato di stampa clandestina previsto dalla legge 47 dell'8 febbraio 1948, meglio conosciuta come legge sulla stampa. La terza Sezione della Corte - presieduta da Saverio Felice Mannino, con la relazione del magistrato Santi Gazzara e la presenza del sostituto procuratore generale Policastro - si è pronunciata sul caso del giornalista e blogger siciliano Carlo Ruta, giudicato colpevole di stampa clandestina in primo e secondo grado.

di PAOLA ROSA ADRAGNA (repubblica.it)

foto in bianco e nero di un delle prime sfilate del primo maggio gente ben vestita e uno striscione con scritto W il primo maggio

Primo Maggio - Festa dei Lavoratori

L'origine della festa dei lavoratori risale a una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, si decise che ogni anno i lavoratori avrebbero manifestato per i propri diritti.

In molti Paesi d'Europa la festività del primo maggio fu adottata nel 1889, in Italia due anni dopo. Anche nel nostro Paese, però, questa festività ha trovato filo da torcere. In epoca fascista, per esempio, tra il 1924 e il 1944 la festa del lavoro fu anticipata al 21 aprile e, spesso, venne repressa duramente dal Governo fascista.

Nel 1947 questa importante ricorrenza finì in un bagno di sangue a Portella della Ginestra (una località in provincia di Palermo), quando il bandito Salvatore Giuliano e la sua banda spararono su un corteo di circa duemila lavoratori in festa sui prati, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

Il primo maggio va commemorato per non dimenticare tutte quelle persone che hanno lottato per ottenere condizioni di lavoro e di vita umane per tutti e per difendere il proprio diritto al lavoro.

Gesù in una llustrazione nella bibbia Etiope

Ieasika Elihle", "Heri kwa sikukuu ya Pasaka!" e "Eku odun ajinde!": così fanno gli auguri di Buona Pasqua in Africa, e per la precisione in lingua Zulù, Swahili e Yoruba. Ma in occasione della festività è bene ricordare il festival etiope di Fasika che celebra il giorno in cui Gesù Cristo è risorto dai morti dopo essere stato crocifisso. Durante la Quaresima, gli etiopi digiunano per 55 giorni. La messa della domenica di Pasqua è un evento che dura diverse ore, accompagnato da preghiere e musica. I sacerdoti sono vestiti nei loro migliori abiti e le persone indossano vestiti bianchi di cotone. Il digiuno termina per mangiare carne macellata la sera precedente e vi è un'abbondanza di tisane locali (tella e tej).

Buon Santo Stefano a Tutti

Il giorno di Santo Stefano è una festività cristiana celebrata il 26 dicembre dalla Chiesa cattolica e da alcune Chiese protestanti, nel ricordo del primo martire cristiano. Auguri di buon onomastico a tutti gli Stefano e a tutte le Stefania e Buon Santo Stefano a tutti i lettori.

Buon Natale

Innanzitutto se stai leggendo questo messaggio forse non sai che è Natale! Quindi...

Spieghiamo prima di tutto cos'è il Santo Natale

Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù (Natività). Cade il 25 dicembre (il 7 gennaio nelle Chiese ortodosse slave e copte che adottano il calendario giuliano).

Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all’Ascensione e alla Pentecoste, ma inferiore alla Pasqua, la festività cristiana più importante. È comunque la festa più popolarmente sentita tra i cristiani e negli ultimi anni ha assunto anche un significato laico, legato allo scambio di doni, alla famiglia e a figure del folclore come Babbo Natale.

Ma chi è questo Babbo Natale, quale è l’origine della figura di Babbo Natale e sulle diverse denominazioni? Raffaella Setti ha preparato un approfondimento per una trasmissione televisiva in cui è intervenuta la Presidente dell’Accademia, prof.ssa Nicoletta Maraschio. Riproponiamo il testo seguito da una nota, curata da Matilde Paoli, sulla questione del plurale.

Una persona con la valigia vista da dietro guarda la linea dell'orizzonte a tarda sera

Forma corretta della sillaba va

  1. Scriveremo va senza accento e senza apostrofo per fare riferimento alla terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo andare.
  2. La forma apostrofata va', invece, si utilizza per indicare la seconda persona singolare dell'imperativo presente andare.

La grafia , con l'accento, che talvolta si incontra sia per l'indicativo, sia per l'imperativo, è in entrambi i casi una grafia errata e da evitare.

una ragazza stremata con la lingua da fuori

Gli scioglilingua

Gli scioglilingua, detti anche scioglilingue, sono delle frasi che intenzionalmente mettono in difficoltà la nostra capacità di pronunciarle.
Il bello degli scioglilingua infatti è sfidare sè stessi a pronunciarli il più velocemente possibile senza fare errori… ma il divertimento sta proprio quando si inciampa e ci si aggroviglia tra le parole.
Prova anche tu da solo o insieme ai tuoi amici!

Gli scioglilingua più famosi

  • Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando.
  • Li vuoi quei kiwi? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?
  • A quest’ora il questore in questura non c’è.
  • Treno troppo stretto e troppo stracco stracca troppi storpi e stroppia troppo
  • Una platessa lessa lesse la esse di Lassie su un calesse fesso.
  • Ma fossi tu quel barbaro barbiere che barbassi quella barba così barbaramente a piazza Barberini.
  • Se oggi seren non è, doman seren sarà, se non sarà seren si rasserenerà.
  • Tito, tu m’hai ritinto il tetto, ma non t’intendi tanto di tetti ritinti.
  • Una rana nera e rara sulla rena errò una sera.
  • Assolto in assise l’assassino dell’assessore di Frasassi in missione segreta a Sassari.
  • Eva dava l’uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d’uva mentre Ava è priva d’uova .
  • Sul tagliere gli agli taglia non tagliare la tovaglia la tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglio.
  • Forse Pietro potrà proteggerla.
  • Caro conte chi ti canta tanto canta che t’incanta.
  • Chi ama chiama chi ama, chiamami, tu che chi ami chiami. Chi amo chiamerò se tu non chiami.
  • In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel cupo pozzo andò a sbattere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzanare un feroce suo compare, ma rimase brutto e cupo il feroce lupo
  • Filastrocca sciogligrovigli con la lingua ti ci impigli ma poi te la sgrovigli basta che non te la pigli
  • Filo fine dentro il foro, se l’arruffi non lavoro, non lavoro e il filo fine fora il foro come un crine.
  • Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli.
  • Ho in tasca l’esca ed esco per la pesca, ma il pesce non s’adesca, c’è l’acqua troppo fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi metto in tasca l’esca e torno dalla pesca.
  • Sa chi sa se sa chi sa che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla sa ne sa più di chi ne sa.
  • Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.
  • Sotto un cespo di rose scarlatte offre il rospo té caldo con latte. Sotto un cespo di rose paonazze tocca al rospo sciacquare le tazze.
  • Stiamo bocconi cogliendo cotoni, stiamo sedendo cotoni cogliendo.
  • Quanti rami di rovere roderebbe un roditore se un roditore potesse rodere rami di rovere?
  • Il cuoco cuoce in cucina e dice che la cuoca giace e tace perché sua cugina non dica che le piace cuocere in cucina col cuoco.

uno schema genetico gli alleli sono dei vermetti più o meno dritti ma con trattini trasparenti

Gli esseri umani sono organismi che contengono una serie di caratteri ereditari. Ciascuno di essi trasporta in sé delle cellule diploidi, le quali possiedono due geni. Il gene paterno e quello materno si uniscono, dando origine ad una coppia genica. In essa possiamo trovare due varianti molecolari di uno stesso gene, che vengono chiamate alleli. Secondo la "Legge di Mendel" , gli alleli possono essere uguali oppure diversi tra loro in base al prodotto risultante dal processo di meiosi cellulare. La loro natura dipende altresì dall'assestamento genetico portato dalla fecondazione. Quando una coppia genica di alleli presenta due elementi uguali, si parla di condizione omozigote. Quando invece gli alleli sono diversi, parleremo di condizione eterozigote.

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