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Lunedì, 12 Ottobre 2015 02:00

Sofia, Goffredo e la Costa Azzurra: I racconti di Dino Secondo Barili

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Sofia, Goffredo e la Costa Azzurra


Oggi, le persone hanno più problemi di ieri. La vita è cambiata. La società offre molte cose in più rispetto a qualche decennio fa. Inevitabile il desiderio di possesso … Basta vedere al Supermercato. La pasta è la pasta, ma non basta … Ci sono centomila qualità di pasta, centomila formati … e le persone? Guardano. Confrontano. Controllano da dove viene. Chi è il produttore. Da dove viene la materia prima … Alla fine, prendono la pasta che hanno sempre preso … da almeno dieci anni. Intanto, l’insoddisfazione rimane. “Come? Con tutte le centomila qualità di pasta … non ce ne è una che soddisfi pienamente” Così è in tutte le altre cose della vita.

Oggi, l’offerta è infinita (o quasi). Le persone, però, vorrebbero la Luna … l’irraggiungibile “astro” che, per ora, non è disponibile. “Così è per l’amore” … diceva una anno fa la Dott. Rosalda all’amica e Collega Dott. Sofia. La Dott. Sofia, quarant’anni, bellissima, Dirigente di una Agenzia Commerciale del milanese, abitante a Pavia, stava attraversando un periodo poco felice. Da alcuni mesi si era lasciata con il suo compagno Federico, con il quale conviveva da tre anni. Lasciare una persona dopo tre anni di convivenza non è una cosa semplice. Non è come lasciare un vestito. Il vestito lo si lascia nell’armadio e il tempo fa il resto. Ci pensa il tempo. Alla fine, con la scusa che è cambiata la moda, le forme del corpo si sono modificate … il gioco è fatto. Prendi il vestito e lo butti. Con una persona, no. Ci sono dei fili invisibili che legano due persone dopo un po’ che si frequentano … Lì nascono i problemi. “Federico aveva parecchie belle qualità … in certe altre, però, era totalmente mancante” Sofia si era espressa così con la Collega, ma Rosalda aveva capito tutto. Quando in una coppia, uomo - donna … il letto non funziona … non c’è più nulla che va bene. La cosa è nota dal tempo di Adamo ed Eva. Lo sapevano anche cento anni fa … e, allora, si accampavano tante scuse (come oggi) … La forma era salvaguardata. Il matrimonio era indissolubile! Fine. Quel che c’era dentro … lo dovevano sbrigare i protagonisti della vicenda. Oggi, non è più così. In nome della sincerità, della lealtà, della genuinità dei sentimenti … quando due persone non vanno più d’accordo a letto … si lasciano. Un anno fa, la Dott. Sofia, quarant’anni, alta, bionda, occhi azzurri e gambe da fine del mondo … si era lasciata con Federico … e non era contenta. Rosalda aveva cercato di consolarla. “Sofia, non preoccuparti. Anche il Papa da le dimissioni. Cessato un Papa … ne viene eletto un altro. Del resto, chi è quello persona che oggi, è veramente contenta? Nessuna. E coloro che lo sono … non lo dicono. Sono felici solo gli innamorati. Solo loro … e per il periodo in cui sono “innamorati veramente” Perciò, Sofia metti una pietra sopra sul passato …. e guarda al futuro. Pensa al giorno in cui incontrerai l’amore. L’uomo che ti farà girare la testa … e non solo” Rosalda amava scherzare … Sofia, invece, era seria e non scherzava affatto. Il suo pensiero era proprio quello … all’uomo che avrebbe incontrato. Che sarebbe subentrato a Federico. Meglio non pensarci. Rosalda e Sofia avevano appena preso un ottimo caffè in Piazza della Vittoria a Pavia. Un caffè veramente super … Uno di quei caffè per il quale valeva la pubblicità di un tempo … “Più lo mandi giù … più ti tira su” Sofia decise che per quel giorno non ci avrebbe pensato più. E poi, l’amore arriva quando vuole … senza preavviso, senza un perché. Sofia aveva l’appuntamento con un Notaio per conto della Società presso cui lavorava. Un appuntamento noioso … da non prendere sottogamba. Meglio, una precisazione in più che una in meno. A volte le parole vogliono dire mille cose. Pavia poi è una città magica … le vie, le piazze … le Torri. Già, le Torri. Sofia ne era attratta. Ne conosceva l’origine. Le vicende storiche. Le lotte tra Famiglie pavesi … anche per l’amore di una donna. Trovandosi nei pressi delle Torri di Piazza Leonardo da Vinci, Sofia sentì il desiderio di soffermarsi a guardare. In quell’istante senti una voce. “Sofia cosa fai da queste parti?” Era il suo Direttore Generale … il Dott. Goffredo, un cinquantenne dal fascino indiscutibile … Uno di quelli che rientrava nella schiera degli uomini che “… non devono giustificarsi mai” Sofia capì che nell’aria si era mosso qualcosa di nuovo. Spiegò che aveva appuntamento dal Notaio per la Società. Si trattava di poco cosa. Questione di una mezzoretta! Del resto cosa poteva fare? Perdere un’occasione simile? Il Dott. Goffredo aveva lanciato l’esca … “Allora ti aspetto. Sono al Bar dell’angolo. Poi, abbiamo una giornata intera per noi … sulla Costa Azzurra” L’atto del Notaio era l’ultimo pensiero di Sofia … A primo posto c’era la Costa Azzurra. La passeggiata sul litorale. Quattro passi sulla sabbia … E lì sarebbe scoccato il primo bacio. Già. Come faceva a saperlo? Semplice. Sulla Costa Azzurra è così da sempre. E’ il sole che lo vuole. E’ il vento che gioca tra i capelli sciolti … I capelli di Sofia erano biondi … biondi naturale. Goffredo non avrebbe resistito un secondo … nemmeno Sofia … la quale … tutto avrebbe voluto tranne che perdere un’occasione così.


(Queste storie, anche se raccontate come vere, sono frutto di fantasia. Pertanto non hanno nulla a che vedere con persone o fatti realmente avvenuti)

Letto 793 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2015 00:20
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