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Che vuol dire?

Che vuol dire?

Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

La cultura a portata di mano

Tautologia

Etimologia

Dal greco: tautologhìa, composta di "tò autò" lo stesso, e "loghìa" per "lògos" discorso.

Significato
  1. Figura retorica, che Cicerone, seguito da Quintiliano, designava come " commoratio una in re ", e che Isidoro spiegava come " idemloquium ", ossia ripetizione di un medesimo concetto in più parole e frasi equivalenti.
  2. In logica, per definizione è un'affermazione vera: per esempio, i triangoli hanno tre lati, il pentagramma ha cinque linee, il bianco è chiaro, quindi è priva di informazione. 
  3. In linguistica, la tautologia è una figura retorica che consiste nell'aggiunta di contenuto ridondante e dal significato ripetitivo all'interno di un dato discorso per porre maggiore enfasi. Spesso indica anche un'ovvietà: per esempio dire che una tautologia è una tautologia è senza dubbio tautologico, oppure, è tautologico dire che per loro natura i logici fanno ragionamenti razionali. Altro esempio: affermare che tutti gli uomini sono razionali oppure no, è una verità, è tautologico.
Aggettivo

Tautològico: di tautologia, che ha carattere di tautologia, o costituisce una tautologia.

Avverbio

Tautologicamente: in modo tautologico.

Sinonimi

Verità ovvia, evidente, indiscutibile, circolo vizioso, diallelo, petizione di principio, truismo.

La cultura a portata di mano

Affabulazióne

Etimologia

Dal latino: affabulatio -onis, derivato di "ad-fabula" morale della favola. Sostantivo.

Significato

(letteralmente) Il modo di presentare i fatti in forma narrativa. L'intreccio dei fatti che costituiscono la trama di un romanzo, un racconto o, in genere, di un'opera di immaginazione. Con significato più generico, invenzione favolosa, costruzione della fantasia più o meno inverosimile:(Italo Calvino) tanta suggestione hanno dunque su di te le affabulazioni d’un grafomane?

Verbo

Affabulare: è esporre, presentare in forma di favola.

Sostantivo

Affabulatore: colui che presenta in forma di favola.

La cultura a portata di mano

Menzione

Etimologia

Dal latino: mentio-onis, affine a "mens" e a "meminisse" ricordare. Sostantivo femminile.

Significato
  1. Ricordo, richiamo o citazione orale o scritta di qualcuno o di qualcosa. Richiamo o citazione il cui inserimento in un discorso può conferire o rivelare una particolare importanza e costituire un elogio: personaggio, avvenimento di cui non si trova menzione nelle memorie del tempo; un artista degno di menzione; far menzione di qualcuno, di qualcosa, parlarne di proposito o citarne il nome. In particolare, menzione onorevole o d’onore, attestato d’onore che talvolta viene concesso a chi, in un concorso a premi, in una gara e simili, è giudicato meritevole di lode pur non conseguendo il premio posto in palio.
  2. Nel linguaggio giuridico, non menzione della condanna, nel certificato del casellario  giudiziale, beneficio che può essere concesso dal giudice quando ricorrano certi presupposti espressamente previsti dalla legge, e che ha l’effetto di non far menzionare la condanna nel certificato del casellario giudiziale rilasciato a richiesta di privati.  
Verbo

Menzionare: far menzione, ricordare, citare.

Aggettivi

Menzionato: nel significato del verbo. Anche participio passato del verbo menzionare.
Menzionabile: (in disuso) che si può menzionare.

Sinonimi

Cenno, citazione, ricordo, segnalazione, richiamo.
Degno di nota, lodevole, meritevole, notevole, riconoscimento, segnalazione.

Contrari

Immeritevole, indegno, trascurabile, silenzio, omissione.

Bosco verticale nei grattacieli di Milano
Piantumazióne

Etimologia

Dal latino: planta = virgulto. Derivato del verbo piantumare.

Significato

Mettere a dimora giovani piante arboree in giardini e viali. Recente esempio di piantumazione è il Bosco Verticale in Milano, complesso di due palazzi residenziali a torre progettato da Boeri Studio nella zona dei Giardini di Porta Nuova; è uno dei progetti del recupero urbano milanese che ha vinto un premio prestigioso: l' 'International Highrise Award' di Francoforte.

Verbo

Piantumare: piantare.

Sinonimi

Impiantare, mettere a dimora, piantare

Pavento

paura

Etimologia

Dal latino: pavens/tis - pàvere = aver timore

Significato

Timore, paura, spavento: (Dante)... maestro, se non celi Te e me tostamente, i’ ho pavento D’i Malebranche.

Verbi

Pavére: temere, aver paura di qualche cosa; (T.Tasso) tu ancora, al corpo no che nulla pave, a l’alma sì (Redi). su questa nave, che tempra ha di cristallo, e pur non pave del mar cruccioso il ballo.
Paventare: aver paura, sentirsi intimorito: (Dante) come verrò, se tu paventi Che suoli al mio dubbiare esser conforto? Per estensione, raro, sospettare, dubitare: (Goldoni) ardireste voi paventare, ch’io frequentassi con passione mia cognata?

Sostantivi

Pavòre: timore, paura, senso di terrore: (Girolamo da Siena) l’Angelo venne a Cristo, nel tempo de la sua agonia, quando per lo pavore de la morte contendeva lo senso con la ragione, e confortollo; (C. E. Gadda) quel suo perenne pavore nei confronti del trillo del campanello.
Paventamento: modo e atto del paventare.
Pavenza: (raro) timore.

Aggettivi

Pàvido: pauroso, timido, vile: soldati pavidi e codardi; (Poliziano) L’ardite ninfe l’asinel suo pavido Pungon col tirso; (Manzoni) Dai guardi dubbiosi, dai pavidi volti, ... Traluce de’ padri la fiera virtù.
Pavefatto: spaventato, terrorizzato.
Paventoso: che prova spavento, timore.

Avverbio

Pavidaménte, con pavidità: comportarsi, mentire pavidamente.

Sinonimi

Paura, timore, spavento, panico, angoscia, ansia, preoccupazione, apprensione, batticuore.

Contrari

Coraggio, audacia, calma, serenità, tranquillità.

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