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Che vuol dire?

Che vuol dire?

Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

una popolazione che abbandona la propria terra percorrendo un sentiero

Diàspora

Sostantivo

Etimologia

Il termine Diàspora deriva dal greco: diasporà = "dispersione", dal verbo diaspèirein<e/m> = "seminare qua e là".

Significato

La Diàspora è la dispersione di un popolo che lascia la terra degli avi emigrando in varie direzioni; in particolare, la dispersione degli Ebrei nel mondo antico, dall’esilio babilonese (6° secolo avanti Cristo) in poi, e specialmente dopo la distruzione di Gerusalemme nel 135 dopo Cristo.
Spesso confuso con il termine migrazione, la diaspora è in realtà un movimento forzato di un gruppo omogeneo dal punto di vista religioso e/o etnico che si è assicurato la sua sopravvivenza, seppure gruppo minoritario, in una terra che non è la propria ma che, al contempo, palesa il desiderio comune di poter ritornare nella terra di origine.
La diaspora tibetana è riferita alle popolazioni del Tibet che, a seguito della repressione cinese del 1959, scelsero di rifugiarsi in India dove il Dalai Lama ottenne asilo politico.
Per diaspora armena si intende la fuga della popolazione armena a seguito del genocidio compiuto ad opera dei turchi a inizio del XX secolo.

Sinonimi

Esodo, dispersione.
(Per estensione) dissoluzione di un raggruppamento di persone.

Contrari

Ritorno

è un manico in legno con al termine un piccolo pestello in metallo i suggelli sono in rilievo tipo una gomma schiacciata tonda con un simbolo in rilievo all'interno

Suggèllo

Sostantivo

Etimologia

Il termine Suggello deriva dal latino sigillum = "sigillo", diminutivo di signum = "segno", "impronta".

Significato
  1. Il Suggello o anche Sigillo è un bollo di ceralacca, usato specialmente in passato per chiudere le lettere; (Dante) sì come cera da suggello, che la figura impressa non trasmuta, segnato è or da voi lo mio cervello.
  2. In senso figurato il Suggello, è un gesto, una parola, un fatto che testimonia, conferma; si dettero una forte stretta di mano a suggello della rinnovata amicizia; oppure una testimonianza autorevole, una parola o un'azione che conferma in modo definitivo; (Dante) e questo sia suggel ch'ogn'omo sganni.
Verbo

Suggellare: lo stesso che sigillare, nel significato di chiudere con un sigillo.

Sostantivi
  • La Suggellazióne è un'espressione antica e rara, indica l’azione di suggellare, suggellazione di un patto. In medicina, la Suggellazione è la raccolta del sangue stravasato dai vasi, lesi nel corso di una contusione, in piccole cavità in seno ai tessuti interstiziali.
  • Il Suggellaménto è l’atto, l’effetto del suggellare.
  • La Sigillatura: invece è la chiusura ermetica detta anche piombatura.
Aggettivi
  • Il termine Suggellato è il participio passato, usato come aggettivo, messo come suggello.
  • Suggellatore è chi, o che suggella (usato anche come sostantivo).
Sinonimi
  • Sigillo, calco, bollo, impronta, marchio, stampo, timbro.
  • Conferma, convalida, testimonianza, suggellamento.
Contrari

Annullamento, cancellazione, invalidamento, abolizione.

Càrdine

Etimologia

Dal latino: cardo-dinis

Significato
  1. Ferro su cui si inseriscono e girano i battenti delle porte, le imposte delle finestre e simili.
  2. Base, sostegno, fondamento: i cardini di una dottrina, della morale, della convicenza civile, demolire i cardini di un'accusa.
Aggettivo

Cardinale: che fa da cardine, che è fondamentale, principale: una verità cardinale, virtù cardinali nella chiesa cattolica (la giustizia, la prudenza, la temperanza e la fortezza); fissare i punti cardinali.

Sostantivo

Cardinale: principe della chiesa nominato dal papa, suo collaboratore e avente diritto di eleggere il nuovo papa (Collegio dei cardinali).

Sinonimi

Arpione, ganghero, perno, bandella, cerniera, asse, fulcro, snodo.
Fondamento, fulcro, sostegno, centro, essenza, base, principio.

Una donna sta ascoltando attraverso il muro con un bicchiere e dice al marito: vieni ad ascoltare, i vicini stanno parlando di noi e dicono che io sono una impicciona

Cacopedìa

Sostantivo

Etimologia

Il termine Cacopedìa è composto da Caco che deriva dal greco kakòs = "cattivo", "brutto" + Pedia che deriva dal greco paidèia = "educazione", "cultura".

Significato

La Cacopedìa è una disciplina inventata “ideata” scherzosamente (ma "proseguendo una tradizione comica probabilmente incominciata da Rabelais e arrivata fino a Queneau") dallo scrittore e studioso Umberto Eco ed è esposta nella sua opera: [Il secondo diario minimo] (1992). È definita come la pratica della “cattiva educazione”, che consiste nell’elaborare teorie e soluzioni “malvagie” e illogiche rispetto a problemi reali o immaginari.
Si tratta di una disciplina comica (che si pone su una tradizione letteraria di origini antiche), che nasce come parodia delle scienze sistematiche e che rivela a ogni passo l’intento di ridicolizzare la realtà ma che se uno non si affretta a immaginarle per malvagità e malizia, saranno ben presto immaginate da qualcuno, sul serio e senza malizia.
Eco la descrive come la “summa negativa del sapere, ovvero, come una summa del sapere negativo”.

Suggere         La cultura a portata di mano

Etimologia

Dal latino: sùgere, succhiare. Verbo difficile da coniugare: (sùggo, sùggi, sùgge, sùggono; suggéi o suggètti, suggé o suggètte, suggémmo, suggéste, suggérono o suggèttero; suggerò; congiuntivo presente sùgga, suggiàmo, suggiàte, sùggano; suggéssi; suggerèi; suggèndo; suggènte; non esistono participio passato nè tutti i tempi composti)

Significato

Questo verbo viene usato in pochissime forme soprattutto in senso figurato: (Petrarca) le vene e ’l cor m’asciuga e sugge ; (Leopardi) beata prole, a cui non sugge Pallida cura il petto; (Poliziano) pargli ch'ogni vena Amor li sugge.

Sostantivo

Suzione: complesso delle operazioni con cui il bambino succhia il latte dalla mammella.

Sinonimi

Succhiare, poppare, aspirare

Contrari

Espellere, rigettare.

 

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