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Affronta la tua giornata con una sana risata

Vignetta: un uomo dice: addio sappi che non ti sarà facile dimenticartmi; la donna riflette: dove l'ho già visto questo?

Il giorno dell’anniversario, il compleanno, persino San Valentino -se non ci bombardassero con la pubblicità- forse dimenticherebbero anche quello. Gli uomini hanno la memoria corta. Un dato di fatto che adesso diventa una conferma scientifica. Lo dimostra una ricerca dell'Università Norvegese di Scienza e Tecnologia i cui ricercatori pubblicano su Bmc Phsychology i dati di uno studio condotto su 37mila persone. Ai partecipanti sono stati somministrati questionari per valutare la capacità di ricordare. Il risultato divide la popolazione in due: da una parte gli uomini, con grandi difficoltà a tenere a mente le informazioni, in particolare i nomi e le date, dall'altra le donne, che vincono di gran lunga quando c'è di mezzo la memoria.

Una ciotola di vetro contiene acqua e un bel mazzetto di menta fresca
Il mentolo è una sostanza -derivata dalla nota pianta- molto utilizzata nell'industria alimentare, farmaceutica e cosmetica. La sua caratteristica è quella di procurare una sensibile sensazione di freddo, una volta a contatto delle mucose o della pelle.

Come sappiamo il freddo costringe il corpo a bruciare il grasso e -con questo scopo- il mentolo potrebbe aiutare l’organismo ingannandolo. Lo sostiene uno studio italiano pubblicato su Molecular and Cellular Endocrinology.

Delle belle pannocchie di granturco geneticamente modificate con i chicchi di diversi colori

Secondo la prima e più vasta analisi dei dati relativi a 21 anni di coltivazioni nel mondo "non c'è alcuna evidenza di rischio per la salute umana, animale o ambientale dal mais transgenico". Pubblicato su Scientific Reports e condotto da Scuola Superiore Sant'Anna e Università di Pisa, lo studio ha analizzato i dati sulle colture dal loro inizio nel 1996 fino al 2016, in Usa, Europa, Sud America, Asia, Africa e, Australia.

Un uomo con una bella pancia tonda e sporgente dorme steso sul divano con il telecomando al culmine della pancia

La pigrizia fa male al cuore. Non solo perché porta a ingrassare ma perché modifica i neuroni che comandano stimoli nervosi che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari. Questo il risultato di uno studio condotto su topi dalla Wayne State University School of Medicine, di Detroit, e dall’australiana Flinders University. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Comparative Neurology e -assieme ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, secondo i quali l’assenza di esercizio fisico causa 1,9milioni di decessi nel mondo ogni anno. Indirettamente correlate, le 2,6milioni di morti annuali dovute a sovrappeso e obesità- forma un quadretto non certo entusiasmante. Questi dati sono stati recentemente rilanciati anche dalla Società italiana di pediatria (Sip) perché il “problema” nasce in giovane età.

Dei brick tipo quelli del latte con scritto "sangue" e la scritta in sottofondo "il sangue non si fabbrica, si dona - diventa donatore"

Gli italiani si distinguono per un primato positivo: la donazione di sangue. Siamo tra i primi al mondo, un primato che fa onore e dimostra particolare attenzione verso chi ha bisogno. In testa alla classifica italiana c'è la Basilicata che registra la percentuale più alta di donatori, mentre la Campania e il Lazio sono al di sotto degli standard richiesti dall’Unione Europea. Il primato comunque spetta alla Lombardia con 256mila donatori: addirittura l’80% dei lombardi dona sangue con costanza e periodicità.

In questa mappa delle fermate è stato sovrapposto un adesivo al termine della corsa con scritto "the end"

Non si conosce ancora chi sia l’autore del gesto, nonostante siano passate alcune settimane e nonostante le numerose telecamere. Il performer misterioso o meglio il gruppo di performers ha deciso di agire nella metro londinese modificando gran parte della segnaletica con adesivi a sfondo umoristico. L’azione di Art Attack ha richiesto una notevole pianificazione.

Guardate cosa hanno combinato...

l'ombra di una donna depressa

Uno psicologo dell’Università di Cardiff lo ha stabilito, tramite una complicata equazione che prende in considerazione meteo, debiti accumulati per i regali di Natale, cambio dell’anno, post-euforia delle feste, calo di motivazione del lunedì e stress da necessità di darsi da fare.

Quest'anno cadeva ieri: è quindi passato il giorno più triste del 2014!

Un uomo circondato da pelosissimi amici

La venerazione per i gatti che hanno i Giapponesi è seconda solo a quella che avevano i faraoni nell’antico Egitto. Le credenze nipponiche, del resto, hanno sempre considerato i felini come animali che attraggono la buona sorte. Nonostante ciò è sorprendente sapere che al giorno d’oggi esiste un’isola completamente dedicata al culto di questi animali, dove tutto è gattoso e dove tutti amano questi adorabili felini in miniatura. Il posto dove trovare qualsiasi prodotto a forma di Gatto dagli orecchini alla casa.

vita sessuale uomo: 10-15 (scimmia) sbuccia banana; 16-20 (giraffa) mangia fiori, 21-30 (avvoltoio) mangia tutto; 31-40 (aquila) sceglie; 41-50 (pappagallo) parla più di quello che mangia; 51-60 (lupo) insegue cappuccetto rosso mangia la nonna; 61-70 (cicala) canta canta non mangia; 71-80 (condor) con-dolor; dopo 80 (piccione) caga solamante. 

I benefici di una vita sessuale attiva sono ampiamente riconosciuti dai medici e dagli psicologi di tutto il mondo. Come dire che il sesso riduce la probabilità di sviluppare patologie cardiache pericolose, cura diversi tipi di cefalee, migliora tono e aspetto della pelle, abbassa il colesterolo, fa bene all’umore e al sonno, allunga la vita. Ora, i ricercatori dell'Università del Maryland e della Corea del Sud hanno scoperto che la pratica sessuale aiuta anche a generare nuovi neuroni nell’ippocampo, la parte del cervello predisposta alla memoria a lungo termine e alla navigazione spaziale.

Un giovane (si ipotizza ragazza) accucciata a terra coperta da una felpa braccia incrociate, dietro di lei un muro su cui incombono una serie di freccie a simboleggiare lo stress

È una molecola già presente nel cervello, si chiama “nocicettina” e -secondo gli scienziati- permetterà di elaborare nuove terapie contro stress-acuto, ansia e instabilità emotiva. La scoperta è di un pool di ricercatori americani e italiani, Scripps Research Institute (TSRI - California) e dell’Università di Camerino.

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