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Affronta la tua giornata con una sana risata

Al primo posto il vigile del fuoco: Sul lavoro spengono, ma in amore infiammano.
Secondo un'inchiesta del sito britannico ForgetDinner, il lavoro più sexy è quello del pompiere.
Sarebbero insomma loro, gli eroi salvatori per eccellenza, la categoria maschile con cui le donne sognano di più avere un appuntamento.

Al secondo posto c'è il medico, soprattutto se ricorda il Dr.House, seguito dall'insegnante, dal poliziotto ed infine dall'istruttore di fitness, un classico.

L'inchiesta rivela un cambiamento di tendenza: le donne non cedono più al fascino della macchina sportiva, del completo gessato e della ventiquattrore ma a quello dell'uomo disposto ad affrontare il pericolo per salvare la vittima.

(Airone)

La depressione e lo stress cronici possono ridurre il volume del cervello e contribuiscono ad indebolire le capacità di memoria della corteccia cerebrale e diminuire la percezione delle emozioni nei soggetti stressati. I ricercatori della Yale University hanno scoperto perché accade un fenomeno del genere. Hanno infatti individuato un 'interruttore genetico' in grado di innescare la perdita di connessioni fra neuroni quando il cervello è sottoposto a stress ripetuti e al calo di peso del cervello stesso.

Se il Ferragosto tra origine da "feriae Augusti", la festività istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli, giornata che il calendario cattolico assegnerà poi all'Assunzione di Maria, val la pena davvero di celebrarla nei luoghi della cultura. Così, dal Nord al Sud, dal Castello di Racconigi e dal valdostano Forte di Bard al Castello Svevo di Bari, fino al Museo archeologico di Sassari, tutti saranno "aperti per ferie".

NeonatoIl parto naturale attiva l'espressione di una proteina nel cervello dei neonati che migliora lo sviluppo del cervello e le sue funzioni in età adulta, secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori della Yale School of Medicine, che ha anche trovato che l' espressione della proteina è alterata nel cervello dei bambini nati con taglio cesareo.

Questi risultati sono stati pubblicati nel numero di agosto di PLoS ONE . I ricercatori sono stati guidati da Tamas Horvath del Dipartimento di Medicina Comparativa alla Yale School of Medicine.

Il team ha studiato l'effetto del parto naturale e chirurgico sulla proteina di disaccoppiamento mitocondriale 2 (UCP2) nei topi. L'UCP2 è importante per il corretto sviluppo dei neuroni dell'ippocampo. Questa zona del cervello è responsabile della memoria a breve e lungo termine. UCP2 è coinvolto nel metabolismo cellulare del grasso, che è una componente chiave del latte materno, suggerendo che l'induzione di UCP2 per nascita naturale può aiutare la transizione verso l'allattamento al seno.

I ricercatori hanno scoperto che il parto naturale attiva l'espressione della UCP2 nei neuroni situati nella regione ippocampale del cervello. La stessa espressione era ridotta nel cervello dei topi nati tramite parto cesareo. Bassi livelli di UCP2 sono in relazione con un cattivo funzionamento dei neuroni e dei loro collegamenti.

"Questi risultati rivelano un ruolo potenzialmente critico dell'UCP2 nel corretto sviluppo dei circuiti cerebrali e dei comportamenti correlati", ha detto Horvath. "La crescente prevalenza di cesarei guidati dalla convenienza piuttosto che per necessità medica può avere un effetto duraturo precedentemente insospettato sul cervello e sulle funzioni degli esseri umani."

una grafica di un tasselle puzzle digitale, all'interno 0 e 1

Come si può individuare la fonte di una notizia in una rete complessa? A questa domanda rispondono tre ricercatori del Politecnico di Losanna con uno studio pubblicato sulla rivista Physical Review Letters. Si tratta di mettere la matematica al servizio sia della Rete sia della vita reale, in una varietà delle sue accezioni fisiche. Possono essere smantellate notizie false e diffamazioni, fino a rendere la vita più difficile agli attivisti della cyber-war, come sottolinea Pedro Pinto, co-autore di questo studio che sostiene sia possibile risalire ad una fonte (ad esempio su Facebook) analizzando i messaggi ricevuti da una quindicina di utenti.

Lo stesso pattern può essere adottato per risalire alle fonti di spam, virus e bufale di varia genesi. Gli sviluppi sono interessanti non solo per le forze dell'ordine e le autorità in genere: va considerato che lo scambio di informazioni (anche false) gioca un ruolo fondamentale in altri ambienti quali, ad esempio, lo spionaggio. Il giovane ricercatore è stato anche autore, in passato, di studi degni di nota i cui testi, in formato pdf, possono essere consultati sul sito del Politecnico federale losannese.

Dopo il naufragio della Concordia i turisti non dimenticano il Giglio. "Dopo un inizio stagionale difficile, causato non solo dalla tragedia di gennaio, ma soprattutto dalla crisi economica e dal tempo, in queste settimane d'agosto si sta tornando alla normalità e fino al 25 sarà così". Lo spiega all'Adnkronos il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, commentando l'andamento della stagione turistica nell'isola toscana.

"Abbiamo raggiunto una soddisfazione turistica buona -dice- e paradossalmente, la zona più colpita è Campese da sempre meta privilegiata dai turisti, anche se non avrebbe dovuto subire la scia negativa della tragedia di questo inverno. Gli alberghi dell'isola sono pieni come anche gli appartamenti, grazie alla qualità delle nostre acque". Dopo il naufragio della Costa Concordia, conclude il sindaco, "abbiamo le acque più controllate d'Italia e siamo sicuri che non ci siano alterazioni. Non solo il mare, ma anche i pesci sono controllati e non presentano piombo o alterazioni causate dal naufragio".


Siamo in Piemonte, praticamente sopra Cannero, di fronte a Luino, e assieme a Mario Parietti andiamo a scoprire Il Monte Morissolo. La gita presenta due attrattive principali: una vista meravigliosa su tutto il lago Maggiore e la presenza di fortificazioni della linea Cadorna, un’imponente lavoro realizzato durante la prima guerra mondiale a protezione dei confini con la Svizzera. Con un percorso abbastanza impegnativo è raggiunibile da Oggiogno (sopra Cannero) e con un itinerario breve da Piancavallo (in auto si sale da Verbania Intra). Da Piancavallo il sentiero, ben segnalato, parte subito dopo il centro auxologico, nei pressi della chiesetta. Il tratto fino alle fortificazioni è praticamente in piano, sulla comoda sterrata militare, e dura circa 25 minuti. Da qui, appena prima di arrivare alle fortificazioni stesse,  si sale in pochi minuti alla cima dove sono istallati dei preziosi pannelli che illustrano tutte le cime che abbiamo tutto intorno (Piemonte e Lombardia), per proseguire verso le tre croci, con una splendida vista su Cannero.
E’ anche possibile visitare le fortificazioni e salire direttamente alle tre crociattreverso un sentiero che parte proprio prima della scaletta che porta alle cannoniere (tra la fine del corrimano e la scaletta stessa, segnalato in bianco e rosso): Il tratto è breve ma abbastanza esposto (il panorama è però impagabile). Qui foto e altre info del percorso.

La campagna è stata lanciata da Ottica Avanzi in molte località estive, sabato e domenica sarà la volta di Lido di Camaiore. Villeggianti e turisti in spiaggia riceveranno dalle 'Eyes Angels' un braccialetto rilevatore di raggi Uv e uno speciale opuscolo informativo sul tema. "Molti ignorano gli effettivi rischi per gli occhi dovuti a un'eccessiva esposizione ai raggi Uv. La campagna che lanciamo ha l'intento di rendere partecipe l'opinione pubblica su una tematica molto delicata - afferma Daniele Voltini, amministratore delegato del Gruppo Avanzi Holding - per sensibilizzare su prevenzione e protezione degli occhi dai dannosi effetti del sole abbiamo pensato a una campagna che vuole veicolare un tema socialmente importante attraverso la creatività e l'intrattenimento". Anche in Italia gli esperti sottolineano l'importanza di proteggere gli occhi: "Non sono moltissimi gli italiani sensibili a proteggere in maniera adeguata i propri occhi dai raggi Uv - spiega Luciano Cerulli, docente d'Oculistica all'Università Tor Vergata di Roma - quando si acquista un occhiale da sole, occorre guardare la quantità di protezione dai raggi Uv. Gli occhiali senza marchio CE sono da evitare in quanto le loro lenti senza filtri, facendo aumentare il diametro pupillare, amplificano l'esposizione dell'occhio ai raggi ultravioletti e causano un maggior assorbimento di raggi Uv. Occorre, quindi, acquistare un occhiale con alti filtri e che sia il più avvolgente possibile per evitare che ci siano passaggi di raggi sia dalla parte superiore sia dai laterali".

Succo di pompelmo

Il succo di pompelmo potrebbe consentire di ridurre le dosi di farmaci assunte dai pazienti colpiti da cancro. Secondo uno studio coordinato da Ezra Cohen, esperto di cancro dell'Università di Chicago (Usa), pubblicato sull'edizione di agosto della rivista Clinical Cancer Research, la sua assunzione aumenta più di tre volte i benefici derivanti dall'uso del sirolimus, un farmaco originariamente utilizzato in caso di trapianto, ma efficace anche in caso di tumore. La combinazione tra succo di pompelmo e sirolimus potrebbe aiutare i pazienti ad evitare gli effetti collaterali causati da elevate dosi di questo farmaco.

Un naso un po' «deciso» difende dall'inquinamento, lo sostiene un curioso studio americano. Una consolazione per chi non ha un nasino «francese». Il naso un po' «ingombrante» ha una sua utilità in termini di salute.

I nasi «ovesieze» oltre a conferire talvolta una decisa personalità, sarebbero anche un alleato contro l'inquinamento, i germi e persino la rinite allergica. A sostenere questa tesi, perlomeno curiosa, è una ricerca pubblicata su Annals of Occupational Hygiene che si è basata sulla creazione, da parte di scienziati dell'Università dell'Iowa, di due nasi artificiali.
Uno era grande poco più del doppio dell'altro ed entrambi sono stati collocati su due teste (finte) alle quali, a rotazione, sono state applicate labbra di grandezze diverse.
Attraverso un tubo posto nella bocca artificiale è stata poi insufflata aria che conteneva una vasta gamma delle più comuni particelle che tutti respirano abitualmente.
In seguito all'esame dei risultati, gli studiosi americani si sono sentiti in grado di affermare che la testa con il naso grande aveva respirato il 6.5 per cento in meno di particelle.
Anche l'utilizzo del set di labbra di maggiori dimensioni ha mostrato un effetto filtrante, riducendo di un ulteriore 3.2 per cento l'assunzione di particelle sospese nell'aria.

«CONCLUSIONI» - «Un naso sporgente offre una migliore protezione per la bocca -ha dichiarato Renee Anthony ricercatore del Department of Occupational and Environmental Health dell'Università dell'Iowa e a capo dello studio- abbassando i rischi di infezione e rappresentando una migliore
barriera contro i pollini».

Uno studio inappuntabile? Probabilmente parecchi scienziati avrebbero più di qualche riserva.
Perchè parlarne allora? Perché è curioso e perché, magari, chi col suo naso un po' troppo «deciso» non ha un buon rapporto, potrebbe trarne almeno qualche motivo di consolazione.

 

Emanuela Di Pasqua. (corriere.it)

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