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Affronta la tua giornata con una sana risata

il logo dell'iniziativa i baffi e il nastro bluett

Movember, parola in cui potreste già esservi imbattuti online (o potrete farlo presto: in cinque giorni è diventato per un po' la prima parola nei Twitter Trends). Concretamente, è un mese in cui gli uomini che aderiscono alle iniziative Movember, chiamati i «Mo bro» cioè «fratelli di baffo», si fanno crescere i baffi per raccogliere fondi e sensibilizzare su alcune patologie che colpiscono gli uomini, come il cancro alla prostata e ai testicoli. Il nome Movember viene dalla fusione delle due parole inglesi, "november" e "moustache" (novembre e baffi). L'iniziativa è nata nel 2003, ideata da quattro amici di Melbourne, in Australia: negli anni è diventata sempre più popolare e ha trovato testimonial famosi e sponsorizzazioni di importanti marchi che si occupano di prodotti o cose per uomini.

Una splendida ragazza avanti a tutto l'armamentario di microfono e relativi smorzatori e filtri

Podcasting

Inglese, pronuncia: podcastein.

Etimologia

L'anglicismo Podcasting deriva direttamente dall'omonimo inglese ed è composto da Pod  = "baccello", "contenitore" + (broad)casting  ="trasmissioni radio".

Significato
  1. Il podcasting è l'insieme delle tecnologie, dei prodotti e delle operazioni relative alla produzione, postproduzione, stoccaggio su server e download (automatico o manuale) di file di qualsivoglia natura (detti podcast), tramite un'infrastruttura di trasmissione dati (mondiale o locale) e un programma (APP) o apparecchiatura specifica (lettore MP3), client, chiamato "aggregatore" o in inglese feed reader. I contenuti disponibili tramite podcasting sono in genere file audio (soprattutto) e video, anche se non esiste preclusione tecnica verso alcun tipo di file (esempio audiolibri). La fruizionalità dei file podcast non è legata ad un sistema operativo né ad alcun browser, apparecchiatura o app specifica, inoltre i contenuti di un podcast si possono sia consultare che scaricare dal sito o dal server che li contiene, in quest'ultimo caso, salvandoli nella memoria di un dispositivo per la riproduzione successiva anche in assenza di collegamento dati (per esempio in metropolitana).
  2. Per estensione è indicato come podcast anche la singolo canale diffuso via Internet e scaricabile.
  3. Podcaster invece è chi produce podcast.

placca commemorativa di un orologio solare

Questa notte, torniamo all'ora solare (o invernale) ma potrebbe essere l'ultima volta. Per facilitare lo spostamento delle lancette, il cambio dell'ora è decisa fra le 2 e le 3 (di notte), ovvero quando la circolazione di treni e mezzi pubblici è ridotta al minimo.
In pratica, questa notte o la mattina di domenica le lancette devono tornare un'ora indietro.

In un ambiente pulitissimo in sequenza una seie di macchine con enormi tubi che dall'alto arrivano su ogni sezione a rulliFoto Mulino Maroggia sa - Canton Ticino - Svizzera

I numeri dei mulini nell'industrtria 4.0

Una linea produttiva di un moderno mulino 4.0 è composta da circa 20 macchine che operano in tre settori diversi: pulitura - lavaggio del cereale; macinazione; e separazione - confezionamento dei prodotti finiti.
Il settore è composto da aziende che hanno una media di un laboratorio di analisi interno e 4 linee produttive, le quali, lavorando con un regime di 24ore su 24 per 340 giorni all'anno producono 4mila quintali di farine al giorno.
Una produzione totale di 136milioni di Kg realizzati con una media di una quindicina di collaboratori tra cui quattro mugnai diplomati e un tecnologo di processo specializzato nell'industria dei cereali. Il resto delle risorse umane è impiegato per la movimentazione delle merci e per la commercializzazione...

il mitico attore Aldo Fabrizi mentre si intrippa di spaghetti

Intrippare

Verbo popolare

Etimologia

Il termine intrippare nasce nel 1869 derivato dal latino volgare in- = prefisso che indica "mettere dentro" + trippa = "pancia". Il termine Trippa deriva dal greco trypa = "buco".

Significato
  1. Come transitivo intrippare è sinonimo di Riempire di cibo, rimpinzare: guarda come intrippano quel ragazzino!
  2. Come transitivo pronominale intrippare è sinonimo di Mangiare in gran quantità: s'è intrippato tre pizze.
  3. Come riflessitivo intrippare è sinonimo di Abbuffarsi: mi sono intrippato di salatini al buffet.
  4. Come neologismo familiare intripparsi è sinonimo del suscitare un forte interesse: questo videogioco mi intrippa un sacco.

 

Un consesso al quirinale in una bella aula antica

Consèsso

Sostantivo maschile

Etimologia

Il termine Consèsso deriva dal latino consìdere = "star seduto".

Significato
  1. Il Consèsso è un'adunanza di persone autorevoli, ragguardevoli. Consesso di senatori, giudici, avvocati; consesso di capi di stato nella sede dell'ONU a New York.
  2. In senso figurato si usa il termine Consèsso per indicare le persone così riunite; (Carducci) un consesso sorellevole delle letterature europee. 
Sinonimi

Assise, collegio, consiglio, adunanza, assemblea, riunione, seduta, congresso

 

Watermark

Inglese - Pronuncia: uòtemak.

Etimologia

Composto da water = Acqua (nel senso di trasparente, etereo) + mark = marchio (quello del bestiame).

Significato

Il watermarking (uòtemakin) è un metodo che consiste nell'inclusione di qualcosa (esempio una scritta o un logo) il watermark appunto, su un documento, una foto, nei fotogrammi di un video eccetera.

Il risultato deve rispettare queste tre caratteristiche contemporaneamente:

  1. deve disturbare minimamente la fruizione (deve notarsi il minimo possibile);
  2. deve essere, in qualche modo, direttamente (visibile) o indirettamente rilevabile (esempio visibile con un software se digitale o con una luce speciale se è un supporto fisico);
  3. deve essere molto difficile da eliminare senza danneggiare l'originale. 

Lo scopo dell'inserimento è quello (nell'impossibilità di impedire la copia o permettendo volutamente eventuali copie) di rivendicare la paternità o la proprietà, oppure per dimostrare che il file non è stato manipolato (tecnica usata per le videoregistrazioni di sicurezza).

Nel passato le tecniche di watermarking hanno permesso di includere nella carta di documenti "riservati" scritte tipo "copia illegale" eseguite con inchiostri speciali, invisibili nell'originale ma che alla fotocopiatrice risultavano invece ben visibili, producendo copie inutilizzabili o evidentemente "non originali".

Sinonimi

Filigrana

una ragazza ascolta un ipod ma lo butta su un cumulo di altri rotti, un uomo porta sulle spalle una serie di elettrodomestici rotti

Obsolescenza Programmata

Sostantivo

Etimologia

La locuzione obsolescenza pianificata è comparsa per la prima volta in letteratura nel 1932, anno in cui il mediatore immobiliare Bernard London propose che fosse imposta alle imprese per legge, così da poter risollevare i consumi negli Stati Uniti durante la grande depressione.

Significato

L'obsolescenza programmata o pianificata (in inglese: planned [plaand] o built-in obsolescence [bultin obsolensensz]) in economia industriale è una strategia deliberata volta a definire il ciclo vitale di un prodotto in modo da limitarne la durata a un periodo prefissato. 
Questi accorgimenti progettuali e produttivi sono supportati anche da strategie di marketing (come l'utilizzo forsennato di APP e aggiornamenti di queste ultime, di funzioni o del sistema operativo che incrementano il consumo di risorse) atte a rendere i dispositivi di capacità insufficiente oppure da campagne di comunicazione volte a proporre e valorizzare nuovi modelli, non necessariamente più sviluppati funzionalmente, ma con elaborate differenze sul piano dell'apparenza, tutto al fine d'invogliare il consumatore a sostituire il prodotto perfettamente funzionante ma "vecchio" con uno nuovo.

L'obsolescenza pianificata ha dei benefici esclusivamente per il produttore, il consumatore invece è obbligato a consumare e incrementare la sua quota di rifiuti gettando via quello ormai "antiquato" oppure guasto e non più convenientemente riparabile.

Curiosità

Secondo alcuni osservatori, già nel 1924 il Cartello Phoebus, lobby dei principali produttori occidentali di lampadine, portò una standardizzazione nella produzione delle lampadine ad incandescenza in commercio, al fine di limitarne la vita a circa 1.000 ore di esercizio.
Sembra anche che quando negli anni trenta i ricercatori dell'azienda chimica DuPont riuscirono a creare il nylon, una nuova fibra sintetica molto resistente, questa fu utilizzata per creare calze da donna che si smagliavano molto più difficilmente di quelle esistenti. Poiché la durabilità delle calze era eccessiva e dannosa per gli affari, la DuPont incaricò i propri tecnici di trovare il modo per indebolire la fibra che avevano creato.
Più tardi il designer statunitense Brooks Stevens reinterpretò il concetto di built-in obsolescence dandogli una nuova definizione: "l'instillare nell'acquirente il desiderio di comprare qualcosa di appena un po' più nuovo e un po' prima di quanto non sia necessario". Piuttosto che creare manufatti poveri che sarebbero stati sostituiti in breve tempo, l'idea di Stevens era di progettare prodotti sempre nuovi che utilizzassero le moderne tecnologie, e generassero nuovi gusti e necessità. Stevens ha poi sempre dichiarato di non considerare l'obsolescenza programmata come una sistematica produzione di rifiuti, supponendo invece che i prodotti sarebbero finiti nel mercato di seconda mano, dove sarebbero potuti essere acquistati da persone con un potere di acquisto inferiore.
La società SAES Getters di Origgio (Varese) produce dal 1957 prodotti per incrementare all'inverosimile la vita di qualsiasi tipo di lampadina o tecnologia che si usura nel vuoto ma da questo punto di vista non avrà mai soddisfazione.

Un mucchietto di pasta mista

Commistióne

Sostantivo femminile
Etimologia

Il termine Commistióne deriva dal latino tardo commixtus = "misto".

Significato
  1. Il termine Commistióne letteralmente indica una unione, fusione, mescolanza di due o più cose o elementi; si dice più spesso di cose non materiali: Commistióne di popoli, di razze animali; una Commistióne di argomenti eterogenei.
  2. La Commistióne nella liturgia della messa, indica l’unione delle due specie, del pane e del vino, che il sacerdote compie, poco prima della Comunione, lasciando cadere nel calice un frammento dell’ostia consacrata, dopo averla spezzata.
  3. La Commistióne in politica e in diritto è la proprietà di un ente di esercitare più poteri.
  4. La Commistióne in diritto, indica anche unione, mescolanza di beni appartenenti a diversi proprietari, così da formare un sol tutto, e la situazione giuridica che ne deriva: se le cose sono separabili, ciascun proprietario conserva la proprietà della cosa sua e ha diritto di ottenere la separazione; in caso diverso la proprietà diventa comune in proporzione del valore della quota spettante a ciascuno.
  5. La Commistióne in chimica è il  risultato di un mescolamento (anche in senso figurato).
sostantivo femminile

Pinocchio augura:

È ora di mangiare; che felicità!
Da ore state pensando al pranzetto che vi siete portati da casa e che è in attesa di essere riscaldato e gustato con calma durante la vostra pausa in ufficio. Proprio mentre vi state recando in cucina con l'acquolina in bocca, ecco che una vostra collega gira l'angolo del corridoio ed è in lacrime!

Malgrado i morsi della fame e lo stomaco che brontola, proprio non potete ignorarla! Quando vi decidete a chiederle che cosa le è successo, lei vi dice che il fidanzato l'ha lasciata. Voi non amate farvi gli affari degli altri, quindi le rispondete in questo modo carino:

Non vorrei rompere lo zucchero sulla schiena di qualcuno (dal francese: casser du sucre sur le dos de quelqu'un – sparlare di qualcuno), però ho notato che le cose sono diventate aceto (dal francese: tourner au vinaigre – riferito a qualcosa che sta peggiorando) e vorrei dirti la mia opinione in un guscio di noce (dall'inglese: in a nutshell – in poche parole). Lui pensa di essere un gran formaggio (dall'inglese: the big cheese – un pezzo di ragazzo), in realtà ha solo zuppa d'avena in testa (dal russo: у него каша в головеu nego kaša v golove – ha una gran confusione in testa), ha un latte cattivo (dallo spagnolo: tiene mala leche – ha un cattivo carattere) ed è sempre stato un pomodoro infedele (dal tedesco: eine treulose Tomate – una persona infedele). Ti ha sempre appeso spaghetti sulle orecchie (dal russo: лапшу на уши вешатьlapšu na uši vešat' - mentire) e comunque sembra un cane che succhia un mango (dal portoghese brasiliano: o cão chupando manga – una persona veramente brutta). Per dirla in altre parole, non era il tuorlo dell'uovo (dal tedesco: das Gelbe vom Ei – il meglio del meglio)! Il modo in cui ti ha lasciato, poi, dimostra che ha un cuore di carciofo (dal francese: avoir un cœur d'artichaut – innamorarsi facilmente). Dai, prendi la banana (dal francese: avoir la banane – sorridere) e non pensarci più!

La tua collega ti guarda, si asciuga le lacrime, sorride e ti dice: "Hai ragione grazie, sei buono come il pane. Dai, andiamo a mangiare; Non so come mai ma mi è venuta una fame pazzesca!".

I modi di dire non sono finiti...

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