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Alimenti proibiti, pane, pasta piadine di grano

Celìaco

Aggettivo e sostantivo

Etimologia

Il termine Celìaco deriva dal greco: koiliakòs, derivato di koilìa = "cavità", "ventre", a sua volta derivato da kòilos = "cavo". In latino coelìacus.

Significato
  1. In medicina, come aggettivo Celìaco è ciò che è relativo alla celiachia.
  2. In medicina come sostantivo il Celìaco è chi affetto da celiachia (morbo) quindi intollerante al glutine.

Celiachia

Sostantivo

significato
  1. La celiachia è una malattia dovuta a intolleranza a una particolare frazione del glutine, la gliadina. È una delle cause più comuni di malassorbimento. Il paziente ha una totale intolleranza al glutine, che è una proteina contenuta in molti cibi, la quale dà atrofìa della mucosa intestinale, può anche dare dermatite erpetiforme di Duhring, che consiste in lesioni cutanee delle superfici estensorie degli arti, del tronco, dei glutei e della testa. L'unico trattamento efficace conosciuto è una permanente dieta priva di glutine.
  2. La Celiachìa pediatrica è la malattia intestinale caratterizzata da diarrea con feci grasse.

svuotatasche in pelle

Corbeille

Francese, pronuncia: corbej.

Etimologia

Il termine corbeille deriva dal latino corbis = "cesta".

Significato
  1. La corbeille è un cesto, un paniere in genere. In Italia la voce è adoperata spesso per indicare fiori graziosamente disposti in un cestino.
  2. Corbeille nel linguaggio di borsa, era il recinto riservato agli agenti di cambio per la negoziazione alle grida.
Della stessa radice

Una corbellerìa è una stupidaggine, un atto o parole da sciocco, un grosso sproposito: hai fatto una bella corbelleria a rifiutare!; non dire corbellerie!; un libro, un discorso pieno di corbellerie.

una ciotola contenente una crema finissima marrone chiaro, un cucchiaio saggia la densità cremosa, tipo nutella

Tahineh (Tahina)

Sostantivo, arabo, pronuncia: taiina

Etimologia

Il termine arabo tahineh deriva dal verbo Tahana = "macinare".

Significato

La tahina in arabo:طحينية (ṭaḥīna) in ebraico טחינה (tchina), è un alimento in crema derivato dai semi di sesamo bianco, molto diffuso in Medio Oriente.

Una ciotolina di composto, si vedono mischiate le spezie, sopra qualche fagiolo. Attorno alla ciotola crostini di pane azzimo, rapanelli e fettine di citriolo

Hummus

Sostantivo, Arabo, pronuncia: ùmmus

Etimologia

Il termine hummus deriva dall'arabo colloquiale ḥummus = "ceci". Da non confondere con l'humus (con una sola m) che deriva dal latino e che si riferisce invece al complesso di sostanze organiche presenti nel suolo (tipico è l'humus di lombrico che produce un ottimo compost per arricchire il terriccio).

Sigbificato

L'hummus è una salsa a base di crema di ceci e tahineh (crema di semi di sesamo) aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e paprica, semi di cumino (in arabo kamun) in polvere e prezzemolo finemente tritato.
In genere viene servita come antipasto e viene consumato insieme a focacce di pane azzimo, oppure spalmato all'interno della pita (pane greco piatto lievitato, rotondo, a base di farina di grano) o della lafah (pane turco simile alla piadina ma più sottile) prima di farcirle di falafel (polpette fritte e speziate mediorientali a base di legumi) o di shawarma (uno qualsiasi dei vari kebab di carne). Nella cucina mediterranea sta prendendo piede soprattutto tra i vegetariani e i vegani utilizzato come piacevole alternativa di condimento per verdure crude (carote, sedano, finocchio) oppure al classico pinzimonio.
È molto diffuso in tutti i paesi arabi, è ormai un classico anche nella cucina israeliana, conosciuto e usato in Grecia, la sua origine si perde nell'antichità.

il simbolo approvato vegan, una v con il gambo destro a cui spunta una fogliolina, è verde e a volte ha una penna a forma di girasole

Vegano (Vegan)

Sostantivo

Etimologia

Il termine Vegan (inglese) o meglio Vagano (italiano) è un neologismo che, in italia, nasce dalla contrazione di veg(etari)ano, analogamente al termine originale inglese che fu coniato da Donald Watson il quale, insieme ad altri vegetariani inglesi, fondò la «Vegan Society» a Londra nel novembre del 1944.

Premessa

Una persona vegetariana è una persona che non mangia animali, di nessuna specie: Di terra, d’acqua e d’aria. Tradotto in termini più crudi, cioè parlando di quello che gli animali “diventano” una volta uccisi, un vegetariano non mangia né carne né pesce di nessun tipo e sotto tutte le forme.

Significato

I vegani sono i vegetariani più radicali, oltre a non mangiare animali non mangiano nemmeno i loro prodotti - latte e latticini, uova e miele - perché anche per ottenere questi prodotti gli animali spesso vengono uccisi oppure maltrattati.

Oltre all’aspetto dell’alimentazione c’è quindi una scelta etica di rispetto per gli animali, quindi, essere vegan significa impegnarsi a non nuocere agli animali. Per questo motivo al suo interno troviamo persone ancora più radicali, le quali evitano l’utilizzo di prodotti derivanti dagli animali in tutte le situazioni: per vestirsi,‭ ‬per arredare,‭ ‬per l’igiene personale e della casa‭ (come ‬lana,‭ ‬piume,‭ ‬pelle,‭ ‬cuoio,‭ ‬pellicce,‭ ‬seta,‭ ‬ cosmetici testati su animali,‭ ‬ecc.‭); ‬non divertirsi a spese della vita e della libertà di altri animali‭ (tenendosi lontani da ‬zoo,‭ ‬circhi,‭ ‬acquari,‭ ‬ippodromi, maneggi, caccia,‭ ‬pesca, feste con uso di animali‭)‬,‭ ‬non trattare gli animali come oggetti e merce‭ (come avviene nella ‬compravendita di animali domestici‭)‬.‭

Una insalata di verdure mista con tofu

Oltre ai benefici garantiti da uno stile di vita più salutare, il sostituto del formaggio per i vegetariani e i veganii sembra sia anche un aiuto in altri e più specifici ambiti. A sostenerlo, la ricerca condotta dal Department of Environmental Science, Policy and Management dell'Università della California e pubblicata sulla rivista scientifica «Hormones and Behavior».

una scena dal film Cocoon, la piscina con delle strane pietre piene di alghe appoggiate al fondo

Cocooning

Inglese, pronuncia: kukùni.

Etimologia

Il termine Cocooning deriva dal latino coccum = "baccello".

Significato
  1. Il cocooning è la tendenza a passare tutto il tempo libero nella propria abitazione, allestita come un ambiente quanto più possibile confortevole e accogliente.
  2. Per estensione il cocooning è la tendenza a vivere in ambienti intimi e accoglienti che suggeriscano l'idea del nido: quando piove, è piacevole fare un po’ di cocooning davanti alla tivù.

il volto sempre arrabbiato e gli occhiali scuri vestito impeccabilmente fronte alta capelli bianchi

Enzo Anselmo Ferrari 

(Modena, 18 febbraio 1898 – 14 agosto 1988) 
Imprenditore, ingegnere e pilota automobilistico italiano, fondatore della Casa automobilistica che porta il suo nome, la cui sezione sportiva, la Scuderia Ferrari, conquistò, lui vivente, 9 campionati del mondo piloti di Formula 1 e 15 totali.

Aforismi e Citazioni di Enzo Ferrari

  • Mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti siano migliori di me.
  • La fortuna e la sfortuna non esistono.
  • Il secondo è il primo dei perdenti.
  • Sono i sogni a far vivere l'uomo. Il destino è in buona parte nelle nostre mani, sempre che sappiamo chiaramente quel che vogliamo e siamo decisi ad ottenerlo.
  • La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima.
  • Non fare mai del bene se non sei preparato all'ingratitudine.
  • No amore io non ti tradisco con le altre, sono io che tradisco le altre per stare con te.
  • I vecchi sono come i mobili antichi, meno li sposti e più durano.
  • Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.
  • Le vere domande che mi scombussolano non sono quelle dei giornalisti, ma quelle che continuo a farmi io.
  • Gilles Villeneuve è stato un campione di combattività, ha aggiunto notorietà a quella che la Ferrari già aveva, gli volevo bene.
  • Con tanti riconoscimenti, mi è venuto il dubbio di essere qualcuno.
  • Metto le lenti scure perché non voglio dare agli altri la sensazione di come sono fatto dentro.
  • Quando l'uomo ha mete da raggiungere non può invecchiare.
  • Fin che ho potuto ho dato. È dal 1929 che dò qualcosa.

panoramica di collant molto sexy

Calze e Calzini

Alla caviglia, al polpaccio, alla coscia, di filo, di seta, di spugna, quando si parla si calzini la domanda più importante è: ma dove finiscono tutti i calzini che scompaiono nella lavatrice?
Quando si parla di collant, invece, questo dilemma viene sostituito da un fenomeno anche più strano: perché in lavatrice si annodano così indissolubilmente?

Calze e calzini sono un indumento intimo che, a seconda dei casi, ti possono far possono diventare grezzi o molto sexy ma anche spiritosi. Presentiamo di seguito una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulle calze e i calzini anche divertenti.

Aforismi e Citazioni su Calze e Calzini

  • I calzini ci insegnano che non sempre essere fatti l’uno per l’altra significa stare insieme.
  • Con le calze di nylon o scalza stracolma d’orgoglio o curva come l’amore. (Patti Smith)
  • I calzini odiano la vita che fanno: con i piedi che puzzano o in cassetti bui. La lavatrice è la loro unica evasione e loro lo sanno bene. È dalla lavatrice che scappano. Si preparano nella cesta già dalla sera prima:
    Domani dopo la centrifuga scappo!
  • Lo sportello si spalanca, il calzino è lì, acquattato contro la parete. Spera che tu non lo veda così se la può svignare.
  • La Befana sarebbe molto più utile se, anziché riempirci le calze, ci riportasse tutte quelle che scompaiono dopo aver fatto la lavatrice.
  • Se non ci fossero le calze, le gambe delle donne sarebbero soltanto mezzi di locomozione. (Jean Cocteau)
  • Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze. (Karl Kraus)
  • Per l’uomo sano basta la donna. Per l’uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l’uomo malato basta la calza. (Karl Kraus)
  • Una donna felice è una donna con una gonna nera, un pullover nero, una calza nera, un gioiello fantasia e un uomo al suo fianco che la ama. (Yves Saint Laurent)
  • Un cassetto di calze di lana. Questo è sicurezza. (Charles M. Schulz, Peanuts)
  • Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress. (Woody Allen)

la copertina con un disegno fatto da un bambini di un ferito e lìambulanza

Lo stupidario della Croce Rosse del Pronto Soccorso e dei repArti vari (Aliberti editore) non è un giudizio sull'efficienza del nostro servizio sanitario, ma una raccolta di battute e gaffes, alcune davvero esilaranti, raccolte in cento pagine dal giornalista Camillo Delellis (presumiamo uno pseudonimo visto che si tratta del nome di un santo che molto ha fatto per gli ammalati) ) in un libro per aiutare a sdrammatizzare ansie, a ridere sui nostri falsi allarmi, a guardarci allo specchio con le nostre quotidiane paure.
Il volume comincia con i casi più strani e divertenti, le gaffe e le battute più madornali legate al quotidiano lavoro delle ambulanze e degli operatori della Croce Rossa, per proseguire con lo "Stupidario del Pronto Soccorso", luogo in cui la concitazione, l’emergenza, l’alternarsi dei codici bianco - verde - giallo - rosso possono dare vita a equivoci, fraintendimenti, errori e qui pro quo in qualche caso da vera antologia dell’umorismo. E poi una rassegna delle principali "stupidaggini" proferite nelle corsie d’ospedale e negli ambulatori medici.

Lo stupidario della Croce Rosse del Pronto Soccorso e medicina vari

Di seguito riportiamo alcune "chicche" sull'argomento.

Referti
  • Nel cadere urtava violentemente piede e ginocchio sinistro riportando trauma cranico.
  • Trauma distorsivo per scivolone su cartone bagnato.
  • Il ferito dichiara di essersi scontrato con una pompa di benzina proveniente dall’altra direzione.
  • Colpo di persiana alla regione frontale.
  • Modesta peritonite.
  • Orzaiolo orecchio destro.
  • Scolo (nasale).
  • Epistassi per frattura del setto nasale destro.
  • Ferita al braccio sinistro da addentamento di cane la cui famiglia asserisce essere in regola con le vaccinazioni.
  • Si pratica terapia rianimatoria e si invia all'obitorio per il prosieguo della cura.
  • Gonfiore all'occhio destro da puntura di insetto zanzare o fac-simile.
Chiamate d'emergenza
  • Centrale 118 ad ambulanza:
    Il paziente è cardiopatico?
    Ambulanza a centrale:
    Negativo, il paziente è operaio.
  • Richiesta emergenza:
    mandate un'ambulanza mi moglie è al tredicesimo mese di gestazione.
  • Aiuto! Mio marito ha avuto un raptus... un cactus... alla testa...
  • Mi dice l'indirizzo signora?
    ...siamo in quell'amplesso nuovo che hanno costruito dietro viale borri!
  • Può sentire il polso?
    Polso assente.
    Piò sentire il battito con l'orecchio sul petto?
    Assenza di battito cardiaco.
    Da quanto si trova in questo stato?
    Da circa 6 ore!
    Ha provato il massaggio cardiaco?
Dialoghi surreali Paziente - Medico
  • - Ho le doglie, sento molto male, non può essere la forza di gravidanza?
  • Mi dia una pomata per un'escursione alla mano.
  • Ho guidato per 40 anni, poi mi sono addormentato al volante e ho avuto un incidente.
  • Mentre tentavo di uccidere una mosca mi sono scontrato con un palo del telefono.
  • Mi sono fermato a fare un bisogno, quando ho visto la mia auto passare davanti a me e finire nel fosso. Forse non avevo frenato.
  • Come si sente oggi?
    Guardi nell'amplesso sto meglio!
  • Dottore, devo fare l'antitettonica?
  • Vorrei una pomata per le emorroidi piccanti.
  • Soffro di tunnel del carpaccio.
  • Ho un dolore, devono essere le palle peripatetiche.
  • Vorrei un dentificio antitarlo.
  • Dottore, divento allergico quando ci sono i polli nell'aria!
  • È miopia o prespbiterio?
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