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Affronta la tua giornata con una sana risata
Lo sapevi che?

Lo sapevi che?

Piccole e Grandi curiosità, pillole di Cultura, qualche volta una piccola lista di cose che è meglio sapere prima di affrontare la giornata. Una rubrica "quasi" quotidiana... per non farsi mai trovare "impreparati".

foto in bianco e nero di un delle prime sfilate del primo maggio gente ben vestita e uno striscione con scritto W il primo maggio

Primo Maggio - Festa dei Lavoratori

L'origine della festa dei lavoratori risale a una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, si decise che ogni anno i lavoratori avrebbero manifestato per i propri diritti.

In molti Paesi d'Europa la festività del primo maggio fu adottata nel 1889, in Italia due anni dopo. Anche nel nostro Paese, però, questa festività ha trovato filo da torcere. In epoca fascista, per esempio, tra il 1924 e il 1944 la festa del lavoro fu anticipata al 21 aprile e, spesso, venne repressa duramente dal Governo fascista.

Nel 1947 questa importante ricorrenza finì in un bagno di sangue a Portella della Ginestra (una località in provincia di Palermo), quando il bandito Salvatore Giuliano e la sua banda spararono su un corteo di circa duemila lavoratori in festa sui prati, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

Il primo maggio va commemorato per non dimenticare tutte quelle persone che hanno lottato per ottenere condizioni di lavoro e di vita umane per tutti e per difendere il proprio diritto al lavoro.

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Domenica Delle Palme

La domenica delle palme nel calendario liturgico cattolico è una celebrazione ricorrente la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell'ora nona del giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al sacro triduo pasquale. Questa festività è osservata non solo dai cattolici, ma anche dagli ortodossi e dai protestanti.

Significato

La Domenica delle Palme, si ricorda l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte. Con questa ricorrenza inizia la Settimana Santa durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione.

Il racconto dell'ingresso di Cristo a Gerusalemme è presente in tutti e quattro i Vangeli, ma con alcune varianti: quelli di Matteo e Marco raccontano che la gente sventolava rami di alberi, o fronde prese dai campi, Luca non ne fa menzione mentre solo Giovanni parla di palme (Mt 21,1-9; Mc 11,1-10; Lc 19,30-38; Gv 12,12-16)

L'episodio rimanda alla celebrazione della festività ebraica di Sukkot, la “festa delle Capanne”, in occasione della quale i fedeli arrivavano in massa in pellegrinaggio a Gerusalemme e salivano al tempio in processione. Ciascuno portava in mano e sventolava il lulav, un piccolo mazzetto composto dai rami di tre alberi, la palma, simbolo della fede, il mirto, simbolo della preghiera che s'innalza verso il cielo, e il salice, la cui forma delle foglie rimandava alla bocca chiusa dei fedeli, in silenzio di fronte a Dio, legati insieme con un filo d'erba (Lv. 23,40). Spesso attaccato al centro c'era anche una specie di cedro, l'etrog (il buon frutto che Israele unito rappresentava per il mondo).

Il cammino era ritmato dalle invocazioni di salvezza (Osanna, in ebraico Hoshana) in quella che col tempo divenuta una celebrazione corale della liberazione dall'Egitto: dopo il passaggio del mar Rosso, il popolo per quarant'anni era vissuto sotto delle tende, nelle capanne; secondo la tradizione, il Messia atteso si sarebbe manifestato proprio durante questa festa.

Gesù in una llustrazione nella bibbia Etiope

Ieasika Elihle", "Heri kwa sikukuu ya Pasaka!" e "Eku odun ajinde!": così fanno gli auguri di Buona Pasqua in Africa, e per la precisione in lingua Zulù, Swahili e Yoruba. Ma in occasione della festività è bene ricordare il festival etiope di Fasika che celebra il giorno in cui Gesù Cristo è risorto dai morti dopo essere stato crocifisso. Durante la Quaresima, gli etiopi digiunano per 55 giorni. La messa della domenica di Pasqua è un evento che dura diverse ore, accompagnato da preghiere e musica. I sacerdoti sono vestiti nei loro migliori abiti e le persone indossano vestiti bianchi di cotone. Il digiuno termina per mangiare carne macellata la sera precedente e vi è un'abbondanza di tisane locali (tella e tej).

Buon Santo Stefano a Tutti

Il giorno di Santo Stefano è una festività cristiana celebrata il 26 dicembre dalla Chiesa cattolica e da alcune Chiese protestanti, nel ricordo del primo martire cristiano. Auguri di buon onomastico a tutti gli Stefano e a tutte le Stefania e Buon Santo Stefano a tutti i lettori.

Buon Natale

Innanzitutto se stai leggendo questo messaggio forse non sai che è Natale! Quindi...

Spieghiamo prima di tutto cos'è il Santo Natale

Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù (Natività). Cade il 25 dicembre (il 7 gennaio nelle Chiese ortodosse slave e copte che adottano il calendario giuliano).

Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all’Ascensione e alla Pentecoste, ma inferiore alla Pasqua, la festività cristiana più importante. È comunque la festa più popolarmente sentita tra i cristiani e negli ultimi anni ha assunto anche un significato laico, legato allo scambio di doni, alla famiglia e a figure del folclore come Babbo Natale.

Ma chi è questo Babbo Natale, quale è l’origine della figura di Babbo Natale e sulle diverse denominazioni? Raffaella Setti ha preparato un approfondimento per una trasmissione televisiva in cui è intervenuta la Presidente dell’Accademia, prof.ssa Nicoletta Maraschio. Riproponiamo il testo seguito da una nota, curata da Matilde Paoli, sulla questione del plurale.

Il numero 33Oggi mancano 33 giorni alla fine dell'anno, il numero che rappresenta gli anni di Cristo nella smorfia. Come sempre partiremo proprio dalla tradizione napoletana per scoprire segreti, coincidenze, significati e possibile interpretazioni che a questo numero possono essere associate. In questo modo capiremo quando questo numero può essere giocato, quali sono i suoi significati e quali curiosità sapere.

Una persona con la valigia vista da dietro guarda la linea dell'orizzonte a tarda sera

Forma corretta della sillaba va

  1. Scriveremo va senza accento e senza apostrofo per fare riferimento alla terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo andare.
  2. La forma apostrofata va', invece, si utilizza per indicare la seconda persona singolare dell'imperativo presente andare.

La grafia , con l'accento, che talvolta si incontra sia per l'indicativo, sia per l'imperativo, è in entrambi i casi una grafia errata e da evitare.

una ragazza stremata con la lingua da fuori

Gli scioglilingua

Gli scioglilingua, detti anche scioglilingue, sono delle frasi che intenzionalmente mettono in difficoltà la nostra capacità di pronunciarle.
Il bello degli scioglilingua infatti è sfidare sè stessi a pronunciarli il più velocemente possibile senza fare errori… ma il divertimento sta proprio quando si inciampa e ci si aggroviglia tra le parole.
Prova anche tu da solo o insieme ai tuoi amici!

Gli scioglilingua più famosi

  • Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando.
  • Li vuoi quei kiwi? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?
  • A quest’ora il questore in questura non c’è.
  • Treno troppo stretto e troppo stracco stracca troppi storpi e stroppia troppo
  • Una platessa lessa lesse la esse di Lassie su un calesse fesso.
  • Ma fossi tu quel barbaro barbiere che barbassi quella barba così barbaramente a piazza Barberini.
  • Se oggi seren non è, doman seren sarà, se non sarà seren si rasserenerà.
  • Tito, tu m’hai ritinto il tetto, ma non t’intendi tanto di tetti ritinti.
  • Una rana nera e rara sulla rena errò una sera.
  • Assolto in assise l’assassino dell’assessore di Frasassi in missione segreta a Sassari.
  • Eva dava l’uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d’uva mentre Ava è priva d’uova .
  • Sul tagliere gli agli taglia non tagliare la tovaglia la tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglio.
  • Forse Pietro potrà proteggerla.
  • Caro conte chi ti canta tanto canta che t’incanta.
  • Chi ama chiama chi ama, chiamami, tu che chi ami chiami. Chi amo chiamerò se tu non chiami.
  • In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel cupo pozzo andò a sbattere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzanare un feroce suo compare, ma rimase brutto e cupo il feroce lupo
  • Filastrocca sciogligrovigli con la lingua ti ci impigli ma poi te la sgrovigli basta che non te la pigli
  • Filo fine dentro il foro, se l’arruffi non lavoro, non lavoro e il filo fine fora il foro come un crine.
  • Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli.
  • Ho in tasca l’esca ed esco per la pesca, ma il pesce non s’adesca, c’è l’acqua troppo fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi metto in tasca l’esca e torno dalla pesca.
  • Sa chi sa se sa chi sa che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla sa ne sa più di chi ne sa.
  • Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.
  • Sotto un cespo di rose scarlatte offre il rospo té caldo con latte. Sotto un cespo di rose paonazze tocca al rospo sciacquare le tazze.
  • Stiamo bocconi cogliendo cotoni, stiamo sedendo cotoni cogliendo.
  • Quanti rami di rovere roderebbe un roditore se un roditore potesse rodere rami di rovere?
  • Il cuoco cuoce in cucina e dice che la cuoca giace e tace perché sua cugina non dica che le piace cuocere in cucina col cuoco.

uno schema genetico gli alleli sono dei vermetti più o meno dritti ma con trattini trasparenti

Gli esseri umani sono organismi che contengono una serie di caratteri ereditari. Ciascuno di essi trasporta in sé delle cellule diploidi, le quali possiedono due geni. Il gene paterno e quello materno si uniscono, dando origine ad una coppia genica. In essa possiamo trovare due varianti molecolari di uno stesso gene, che vengono chiamate alleli. Secondo la "Legge di Mendel" , gli alleli possono essere uguali oppure diversi tra loro in base al prodotto risultante dal processo di meiosi cellulare. La loro natura dipende altresì dall'assestamento genetico portato dalla fecondazione. Quando una coppia genica di alleli presenta due elementi uguali, si parla di condizione omozigote. Quando invece gli alleli sono diversi, parleremo di condizione eterozigote.

un carretto trainato da buoi sul letto del fiume degli operai caricano la sabbia"I renaioli dell’Arno" di Pointeau Stanislao (1833-1907) Dipinto Olio su tela (100x189) Collezione privata.

Renaioli o Renai

Sostantivo

Etimologia

Il termine Renaioli è composto da Rena che deriva dal latino (h)arēna = "tolta dal greto dei fiumi" + -ioli o -i = suffisso che indica gli addetti di un settore professionale.

Significato

Con il termine desueto Renaioli o Renai erano indicati gli operai che, nella prima metà del '900, prelevavano sabbia o ghiaia da un fiume adoperando appositi barchini o carri. Nel secondo dopoguerra vennero soppiantati da metodi più moderni per l'estrazione del materiale fluviale quali il dragaggio il termine quindi è stato sostituito con Dragatori.

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