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Affronta la tua giornata con una sana risata

la foto in bianco e nero di Kledi Kadiu molto uomo bellissimo sguardo penetrante

Uomo (per Sconsolata)

Uomo, lo so che il momento è delicato
ma io ringrazio il padreterno per il dì che ti ha creato
che se tu su questa terra ora non ci stavi,
me lo dice qualcuno per che fare io campavo?
Uomo, tu mi piaci
mi piaci veramente
mi piace la tua voce, il tuo corpo, la tua mente
mi piace il profumo di tabacco e caffè
mi piacciono i baffi, la cintura, il gilè
mi piace il tramviere che mi porta a casa mia
mi piace l'operaio che aggiusta la via
mi piacciono lo sportivo, il cantante, l'attore,
mi piacciono Bassolino, Rutelli, il mio dottore
mi piacciono tutti, non m'importa che fanno
mi basta che sia un uomo, non un quacquaracquà
che ha una legge, che è quella del cuore
che dentro è modesto e fuori è signore
che sa parlarti con bella fantasia
che pure a parole può mettere allegria
che sa guardarti con quel sorriso
che scatena l'inferno...ma promette il paradiso.
Uomo, io sono femmina, e sono fatta per te
ma mi devi cercare
ti devi perdere con me
E NON MI TRATTARE COME FOSSI UNA COSA
POI IO CACCIO LE SPINE...
E TI PERDI LA ROSA
Uomo, io sono femmina e sono fatta per te.
Il giardino segreto dove Dio ci ha creato
non l'abbiamo perduto, se restiamo abbracciati
ma se tu ti ritiri, mio uomo adorato,
che devo dire ancora?
Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato
scordati la costola che mi hai prestato?

Una padella con pezzi di banana caramello e flambé

Flambé

Francese - Pronuncia: flambé.

Etimologia

Il termine Flambé fa parte dei termini di cucina "solo" codificati dai francesi, deriva dal latino flama = "fiamma".

Significato

Il Flambé è un metodo di aromatizzazione: a fornello spento si cosparge la pietanza (che in genere è in una padella o una casseruola) di liquore, al quale poi, al momento di servire, si dà fuoco per eliminare l'alcool. Esempio nel filetto, omelette o frutta caramellata (come nelle banane della foto).

Lucrezio Caro

busto in marmo del persoaggio capelli ricci viso tondo barba ricciaTito Lucrezio Caro (in latino Titus Lucretius Carus) è stato un poeta e filosofo romano, seguace dell'epicureismo.
(94 avanti Cristo – 50 avanti Cristo)

Versione latino

Post gloriam invidiam sequi

Analsi del testo

L'invidia viene immediatamente dopo la gloria

Il termine invidia, dal latino in (avversativo) + videre = "guardare male", quindi "gettare il malocchio", si riferisce a uno stato d'animo o sentimento per cui, in relazione a un bene o una qualità posseduta da un altro si prova dispiacere. Questo detto latino ci ricorda che subito dopo la gloria ce lo si deve aspettare dagli altri.
Tutti la provano ma quasi nessuno la confessa, infatti si può ammettere di farsi prendere dall’ira, di crogiolarsi nella pigrizia o di soffrire per gelosia, ma di essere rosi dall’invidia no. È l’emozione negativa più rifiutata perché ha in sé due elementi disonorevoli: l’ammissione di essere inferiore e il tentativo di danneggiare l’altro (anche fisicamente) senza gareggiare a viso aperto ma in modo subdolo, considerato meschino. La scienza moderna però ci ricorda un altro detto "poco è bene, il troppo storpia". L’invidia è come la paura, che è sgradevole ma ci prepara a reagire a un pericolo. È un campanello d’allarme: ci avverte velocemente che siamo perdenti nel confronto sociale, è il meccanismo psicologico che avverte che qualcun altro ha guadagnato un vantaggio e che dà la spinta per ottenere lo stesso. Sta a noi reagire positivamente, per esempio con l'emulazione.

una donna sta fotografando con un telefonino il panorama dall'alto di un grattacielo

Skyscraper = "Grattacieli". Skyline (La linea di profilo presentata all'orizzonte da un determinato panorama) da cartolina con un buon occhio creativo...

foto dell'epoca color seppia un uomo giovane ben vestito seduto ha dei grossi e lunghi baffoni

Pierre de Coubertin

(Parigi, 1º gennaio 1863 – Ginevra, 2 settembre 1937)
Pierre de Coubertin, pedagogista e storico francese, che ha reso possibile la rinascita dei Giochi Olimpici Moderni.

Curiosità di Pierre de Coubertin

Il motto "L’importante non è vincere ma partecipare" è comunemente attribuito a Pierre de Coubertin, tuttavia egli stesso, quando lo pronunciò, ne citò la fonte: la frase fu pronunciata per la prima volta dall’arcivescovo della Pennsylvania, Ethelbert Talbot, nella cattedrale di San Paolo di Londra, in occasione della cerimonia in onore degli atleti partecipanti alle Olimpiadi del 1908.

Però Pierre de Coubertin è l'autore del giuramnto olimpico:

A nome di tutti i concorrenti, prometto che prenderemo parte a questi Giochi Olimpici rispettando e osservando le regole che li governano, impegnandoci nel vero spirito della sportività per uno sport senza doping e senza droghe, per la gloria dello sport e l'onore delle nostre squadre.

Aforismi di Pierre de Coubertin

  • Per ogni individuo, lo sport è una possibile fonte di miglioramento interiore.
  • Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
  • Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.
  • Lo sport deve essere patrimonio di tutti gli uomini e di tutte le classi sociali.
  • Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna, e la sua assenza non potrà mai essere compensata.
  • Possano la gioia e i buoni intenti amichevoli regnare, così che la Torcia Olimpica possa perseguire la sua via attraverso le ere, aumentando le comprensioni amichevoli tra le nazioni, per il bene di una umanità sempre più entusiasta, più coraggiosa e più pura.
  • Il giorno in cui uno sportivo smetterà di pensare prima di tutto alla felicità che il suo sforzo gli procura e all'ebbrezza dell'equlibrio tra potenza e fisico che ne deriva, il giorno in cui lascerà che le considerazioni sulla vanità o sull'interesse prendano il sopravvento, in quel giorno i suoi ideali moriranno.
  • Lo spirito olimpico non è né la proprietà di una razza, né di una era.
  • I Giochi Olimpici sono stati creati per l'esaltazione e la glorificazione del singolo atleta.
  • L'onestà è un lusso che i ricchi non possono permettersi.

Un disegno dei profili di da sinistra a destra Marx Trotsky Lenin Stalin

Fideismo

Sostantivo

Etimologia

Il termine Fideismo è composto da fide che deriva dal latino fides = "fede" + -ismo = suffisso che indica astrazione e che spesso connota difetti morali o fisici o abitudini nocive, quindi in questo caso "fede cieca". Il suffisso -ismo è usato anche per connotazioni positive, ma, in tal senso, si sta trasformando in -esimo.

Significato
  1. Il Fideismo è l'orientamento filosofico che propugna la superiorità della fede rispetto alla ragione.
  2. Per estensione viene indicato come Fideismo anche l'atteggiamento di cieca fiducia nella validità di una dottrina, in un partito o per un argomento. In questo senso, il fideismo sommato all'attivismo, può facilmente portare all'estremismo.

un tipico dipinto semplice, innocente e contemporaneamente pieno di colori e di particolari, rappresenta una festa di paese

Naif

Sostantivo, aggettivo, Francese, Pronuncia: naìf.

Etimologia

Il termine Naif deriva dall'aggettivo latino nativus nel senso di "primitivo".

Signficato

La Naif è una forma d'arte istintiva, semplice e ingenua, innocente e contemporaneamente piena di colori e di particolari, non legata a scuole ma caratteristica e riconoscibile al colpo d'occhio.

Aggettivo

Come aggettivo vengono definiti come Naif una persona istintiva, semplice e ingenua, innocente e contemporaneamente piena di sfaccettature o anche un oggetto con linee semplici e contemporaneamente piena di colori e/o di particolari.

Più in generale invece si parla di Naiveté (leggi tutto..).

una scena quasi intima due testimoni vicino e qualcuno osserva dalle inferriate una inserviente tiene una bacinella il boia tiene carponi San Giovanni“Decollazione di San Giovanni Battista” di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1608), dipinto olio su tela 361 x 520 cm, custodito presso Oratorio di San Giovanni Battista dei Cavalieri nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta)

Decòllare

Verbo

Etimologia

Il termine Decòllare, composto dal prefisso de- = "privazione", "allontanamento" + còllare che deriva dal latino collum = "collo".

Significato
  1. Il termine Decòllare in passato indicava l'uccidere mozzando il collo; decapitare: san Giovanni fu decollato.
  2. Il termine Decòllare in aeronautica indica lo staccarsi in volo dal terreno o dall'acqua: vide l'idrovolante decollare dal lago.
  3. Il termine Decòllare in senso figurato indica il "prendere quota" di qualcosa, l'avviarsi a un corretto funzionamento, a un pieno sviluppo: un'attività commerciale che sta decollando.

Un uomo con un saio visto di spalle è seduto e ammira il paesaggio

Anacorèta

Sostantivo

Etimologia

Il termine Anacorèta deriva dal greco anakoretés, derivato del verbo anakoréo = "ritirarsi".

Significato
  1. Anacorèta era chi si ritirava a vivere nel deserto, per raggiungere in mortificazione e in preghiera, la perfezione cristiana. In particolare venivano così chiamati i religiosi, detti anche "padri del deserto", che nei secoli 3° e 4°, vivevano isolati nei deserti dell'Egitto.
  2. In senso figurato Anacorèta è chi abbandona la vita attiva e si ritira in solitudine; fare la vita da anacoreta, cioè vivere in solitudine.
Aggettivo

Anacoretico è ciò che è riferito ad anacoreta: vita, disciplina, solitudine anacoretica.

Sostantivi

Anacoretismo è la vita da anacoreta
Anacoresi è il ritirarsi in solitudine, per dedicarsi a vita contemplativa e ascetica.

Sinonimi

Asceta, eremita.
Solitario, appartato, asociale, misantropo.

Latine loquiAnonimo

Versione latino

Pro bòno pàcis

Analisi del testo

Per il bene della pace

Per non turbare la tranquillità generale: ti consiglio, pro bono pacis, di non replicare.

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