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Internet, Computer & Telefoni

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Con qualche giorno di anticipo rispetto al suo annuncio ufficiale, probabilmente la settimana prossima all' IFA 2012 di Berlino, ecco emergere alcune immagini dal vivo del nuovo LG E973 Optimus G, il potente smartphone con processore Qualcomm Snapdragon S4 Pro destinato a collocarsi al vertice dell'offerta autunnale del marchio coreano.

Quella che dovrebbe essere la scheda tecnica dello smartphone non è più un mistero da alcuni giorni. L' LG E973 Optimus G potrà contare su un display IPS in formato HD da 4.7 pollici, fotocamera posteriore da 12 megapixel e 2GB di RAM e GPU Adreno 320. Chi ha avuto la fortuna di provare il prototipo lo descrive come molto performante e reattivo, peculiarità quasi scontate con una dotazione a questi livelli. Il sistema operativo dell'esemplare di pre-serie immortalato è Android Ice Cream Sandwich, non è da escludere che lo smartphone possa arrivare sul mercato con Android Jelly Bean.

Servosterzo, Abs, Airbag, sono tra le innovazioni che ci fanno sentire più sicuri in viaggio. Tuttavia più la tecnologia entra in auto più c’è una porticina aperta per virus e criminali informatici proprio come su Pc. Sarà per questo che i migliori hacker del pianeta sono al lavoro per la divisione di sicurezza di Intel-McAfee per cercare bug elettronici che potrebbero rendere le automobili vulnerabili a virus e malware.

Gli amanti del genere mirrorless non potevano chiedere di più: nel giro di un mese i due più prestigiosi marchi fotografici del mondo hanno portato al debutto due nuovissime compatte a ottiche intercambiabili, la Canon Eos M e la Nikon 1 J2.

Se per Canon si tratta di una prima assoluta nel segmento delle fotocamere senza specchio, per Nikon si tratta di un ritorno a quasi un anno di distanza dal lancio dei primi due modelli con sistema “One”, la Nikon 1 J1 e la Nikon 1 V1.

Ma quel che più conta è che le due casate giapponesi sono pronte a sfidarsi di nuovo e questa volta in un comparto relativamente inesplorato.

La domanda a questo punto sorge spontanea: chi, allo stato attuale, ha il prodotto migliore? 

Messe nel casssetto le App "a raggi X" che fingono di radiografare la mano dell'amico o quelle che dovrebbero misurare la temperatura corporea, il mondo delle applicazioni per smartphone e tablet si sta aprendo alla sanità "portatile". L'ultima, in ordine di tempo, è una App (DiabetesManager di WeelDoc) in distribuzione dall'anno prossimo negli Stati Uniti che consente al paziente di controllare i livelli di zucchero nel sangue e di informarlo sugli alimenti che possono aiutarlo a tenere a bada i picchi glicemici. La App, che costa 100 dollari al mese, è stata approvata dall'Fda, l'ente regolatorio americano, e due compagnie di assicurazione sanitaria ne rimborseranno l'acquisto se sarà il medico a "prescriverne" l'utilizzo al paziente diabetico.

Inoltre il software, ("realizzare questo programma ha richiesto milioni di dollari per lo sviluppo", spiega Anand Iyer, presidente della compagnia) riesce a inviare in modalità wireless i dati del misuratore di glicemia direttamente al medico curante per un'elaborazione in tempo reale delle indicazioni terapeutiche. "Alta connettività", che secondo quanto dice Lee H. Perlman al New York Times, amministratore delegato di Happtique, rappresenta già oggi un nuovo modo di fare sanità in cui le pillole valgono quanto la tecnologia portatile.

Happtique è impegnata su un altro fronte: sviluppare con i medici un network che allarghi la disponibilità e l'uso delle applicazioni, selezionate e autorizzate, per la salute. Allo stato sono circa una decina quelle su cui l'Fda si è pronunciata, ma potrebbero diventare nel prossimo futuro moltissime, visto il numero crescente di sviluppatori alle prese con questo tipo di gadget sofisticati che possono tenere sotto controllo la pressione, dare informazioni circa l'esposizione solare e i rischi per la pelle oppure personalizzare diete e programmi di fitness.

e reader

Leggere con le dita o con gli occhi? Scegliere il negozio online dove si comprano i libri o privilegiare la versatilità tecnologica dello strumento che serve per leggerli? Ad archiviare l'annosa diatriba tra libri elettronici e libri di carta per fortuna ci ha pensato il mercato che ha sdoganato definitivamente l'ebook.

Il primo sviluppatore di software al mondo rilascia gratis il tool Microsoft Safety Scanner, evoluzione di quello stesso Windows Live OneCare Safety Scanner ormai dismesso da qualche tempo.

Cloud ComputingCloud è diventata una delle parole più inflazionate dell'ultimo biennio dell'informatica. Attorno a questa tecnologia si sono raccolti grandi entusiasmi ma anche molteplici dubbi come del resto è naturale di fronte a passaggi in qualche modo epocali. Il dibattito è stato riacceso nelle ultime ore da una intervista di Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, di cui CNet racconta i passaggi salienti.

Il giudizio di Wozniak appare decisamente critico al punto da definire "orribili" i prossimi cinque anni caratterizzati dal diffondersi delle piattaforme di cloud computing.

Wozniak in particolare pare porre l'attenzione su due debolezze irrisolte del cloud attuale: Da un lato ci sono i problemi di vulnerabilità agli attacchi informatici che possono mettere a rischio i dati degli utenti; E dall'altro c'è il tema non meno spinoso del trasferimento ad un soggetto terzo della copia fisica dei propri dati, con tutte le conseguenze del caso. Stante la complessità delle questioni in gioco c'è da scommettere che il dibattito è destinato a durare ancora a lungo.

(CNet)

Agente Smith - Il virus di MatrixCosa succede se un software studiato per scandagliare il web in cerca di criminali e potenziali truffatori viene utilizzato anche per spiare i semplici utenti? E' il caso di FinFIsher il primo "virus" venduto alle agenzie governative. Prodotto dalla società britannica Gamma International Gmbh, FinFisher è in grado di controllare segretamente i computer dove si è installato, attivando la webcam e registrando tutto ciò che l'utente digita sulla tastiera, grazie alla particolare funzione conosciuta come "keylogger". In questo modo può recuperare password, nomi utente, credenziali bancarie e tanti altri tipi di informazioni personali, potenzialmente distruttive.

Si chia Gauss il nuovo virus informatico rilevato dalla azienda di sicurezza informatica Kaspersky. Il malware è in grado di spiare e rubare informazioni bancarie, accesso ai social network, email e instant messaging. La sua struttura è simile a Flame, scoperto qualche tempo addietro dalla stessa società. I molteplici moduli di cui si compone Gauss sono specificamente preposti a raccogliere informazioni dai browser, tra cui la cronologia del browser, cookies, password e configurazioni di sistema. È quindi in grado di carpire le credenziali di accesso a vari sistemi di Internet banking e servizi di pagamento online. Un'altra caratteristica di Gauss consiste nella capacità di infettare i drive USB con riconoscimento di impronta usando la stessa vulnerabilità LNK precedentemente sfruttata da Stuxnet e Flame.

Stando a quanto comunicato dai Kasperky Lab, che hanno sede a Mosca, Gauss avrebbe infettato oltre 2.500 personal computer, la maggior parte localizzati in Libano, Israele e territori palestinesi. Tra gli obiettivi colpiti ci sarebbero istituti di credito libanesi come Bank of Beirut, EBLF, BlomBank, ByblosBank, FransaBank e Credit Libanais. Il trojan avrebbe preso di mira anche PayPal e Citibank. Kaspersky Lab ha rifiutato di speculare su chi ci sia dietro Gauss, ma ha indicato che il virus è legato al cyber-spionaggio, in quanto "intende colpire un rilevante numero di utenti in determinati paesi, finalizzato al furto di grandi quantità di dati, con una particolare predilezione per le informazioni di natura bancaria e finanziaria".

Logo Google

La Federal Trade Commission ha colpito Google con una multa salata sulle presunte pratiche di monitoraggio del browser Safari. L'agenzia governativa ha annunciato che Googleha accettato il pagamento di 22.5 milioni di dollari per fermare le accuse di FTC relative all'inserimento di un cookie pubblicitario per il monitoraggio dei computer degli utenti Safari che hanno visitato siti all'interno della rete pubblicitaria di Google DoubleClick.
Il problema, ha detto la FTC, è che Google aveva assicurato agli utenti che sarebbero stati automaticamente esclusi dal monitoraggio a causa della gestione dei cookie di terze parti di Safari. La multa comminata a Google è la più alta di sempre per violazioni di ordini della FTC:"Il record della multa per questo tipo di situazioni rappresenta un messaggio chiaro per tutte le società che devono obbedire ad un ordine per la privacy della FTC", ha detto Jon Leibowitz, presidente della commissione federale, in un comunicato, "Non importa quanto grandi o piccole siano, tutte le imprese devono rispettare gli ordini FTC e mantenere le promesse sulla privacy fatte ai consumatori, altrimenti finiranno per cacciare molti più soldi rispetto a ciò che già pagano sul tema della privacy". Da parte sua, Google ha riferito che prenderà molto sul serio la questione e si è attivata per rimuovere i cookie pubblicitari. Anche se l'azienda di Mountain View non sarà felice di pagare questa multa, di sicuro non avrà problemi a sborsare i 22.5 milioni di dollari visto che nell'ultimo trimestre, terminato il 30 giugno 2012, ha generato 2.8 miliardi di dollari di profitto a fronte di 12.2 miliardi di dollari di fatturato.

(CNET)

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