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Affronta la tua giornata con una sana risata
un carretto trainato da buoi sul letto del fiume degli operai caricano la sabbia"I renaioli dell’Arno" di Pointeau Stanislao (1833-1907) Dipinto Olio su tela (100x189) Collezione privata.

Renaioli o Renai

Sostantivo

Etimologia

Il termine Renaioli è composto da Rena che deriva dal latino (h)arēna = "tolta dal greto dei fiumi" + -ioli o -i = suffisso che indica gli addetti di un settore professionale.

Significato

Con il termine desueto Renaioli o Renai erano indicati gli operai che, nella prima metà del '900, prelevavano sabbia o ghiaia da un fiume adoperando appositi barchini o carri. Nel secondo dopoguerra vennero soppiantati da metodi più moderni per l'estrazione del materiale fluviale quali il dragaggio il termine quindi è stato sostituito con Dragatori.

Marco Porcio Catone (Catone)

busto in marmo del persoaggio naso acquilino pochi capelliScrittore, politico e generale - vedi scheda...
(234 avanti Cristo - 149 avanti Cristo)

Versione latino

Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: 
nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locutum

Analisi del testo

Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore:
a nessuno nuoce aver taciuto, nuoce aver parlato

Molto spesso si usa solo l'espressione abbreviata "Rumores fuge". Il motto si trova nel libro 1, captoli 12, del Dislicka de mortimi.

una donna in una posizione yoga anche denominata spaccata

Acquiescenza

Sostantivo

Etimologia

Il termine acquiescenza deriva dal latino acquiescere - quiescere = "riposare".

Significato
  1. Letteralmente l'acquiescenza è il consenso tacito, la remissività a una decisione.
  2. Per estensione l'acquiescenza è un atteggiamento passivo, remissivo.
  3. Nel linguaggio giuridico l'acquiescenza è una rinuncia implicita o esplicita al diritto di esercitare l'impulso processuale.
  4. Nel diritto tributario l'acquiescenza è un accordo, stipulato tra un ente impositore e un contribuente, con il quale il secondo rinuncia ad eventuali ricorsi mentre il primo considerati i costi onerosi risparmiati,  riduce di conseguenza le sanzioni.
  5. L'acquiescenza testamentaria è un concetto di diritto processuale civilistico con il quale si identifica la rinuncia di un legittimario leso o pretermesso a qualsiasi opposizione a quanto presente nel testamento del de cuius, tra cui l’azione di riduzione.
Sinonimi

Arrendevolezza, consenso, rassegnazione, remissività, tacito consenso.

un riccio di mare pieno di aculei con granelli di sabbia

Acùleo

Sostantivo

Etimologia

Il termine Acùleo deriva dal latino aculeus, diminutivo di acus = "ago".

Significato
  1. In zoologia un Acùleo è una punta aguzza, un pungiglione. Il termine viene utilizzato come nome generico di ogni organo pungente che si trova negli animali, come arma di difesa e di offesa, come il Riccio e l'Istrice fra i Mammiferi, il Riccio di mare fra gli Echinodermi, l'Ape e la Vespa fra gli Insetti e lo Scorpione fra gli Aracnidi. 
  2. In botanica, gli Acùlei sono le sporgenze di fusti o di fillomi, che acquistano consistenza legnosa e finisce con una punta acuta, diritta o ricurva, per esempio nelle Rose.
  3. In senso figurato, un Acùleo è un assillo, l'intensità di un pensiero o di un sentimento tormentoso: l’assillo della gelosia, del sospetto, di un’idea fissa. Motto pungente: quando spontaneo Lepor tu mesci a i detti, E di gentile aculeo altrui pungi e diletti (Parini).
Sinonimi

(zoologia) pungiglione
(botanica) spina, punta
(in senso figurato) tormento, assillo, angoscia, tribolazione.

Contrari

(in senso figurato) sollievo, conforto; stimolo, sprone, incitamento, incentivo.

una interconnessione moderna con l'isola di approdo e attorno ad essa tutti gli aerei agganciatiAeroporto Roma Fiumicino - una delle isole di interconnessione.

Hub

Sostantivo

Etimologia

Il termine Hub ha origini incerte, ma si pensa che tutti i termini [Hoble, Hobell, Hobble, Hobwell, Hubball, Hubble, Hubbell e Hubbold] derivino da hug = "abbraccio", "cuore", "mente" o "spirito".

Significato
  1. Il termine Hub in senso generale indica un punto di istradamento di un flusso (di informazioni, di passeggeri, eccetera).
  2. Un Hub nelle reti informatiche è un dispositivo che instrada flussi di dati provenienti da altre apparecchiature verso una dorsale oppure un server nella modalità denominata stellare.
  3. Un Hub nel settore dei trasporti è un aeroporto internazionale o interstatale di transito, cui fanno capo numerose rotte aeree e che raccoglie in genere la maggior parte del traffico.
  4. Per estensione è un Hub anche la struttura o l'apparecchiatura che interconnette.

un ferro di cavallo

Toccare ferro (italiano)

L'espressione Toccare ferro ha il significato di fare scongiuri (Rito mediante il quale, pronunciando particolari formule oppure con delle particolari azioni, viene implorato un intervento soprannaturale diretto ad allontanare una forza malefica), accompagnato per lo più dal gesto concreto di stringere o toccare un pezzo di ferro per proteggersi dalla iettatura (influssi malefici) e dalle disavventure.

Origine

L'espressione Toccare ferro è l'abbreviazione dell'espressione completa toccare ferro di cavallo. Nel Medio Evo si inchiodava un ferro di cavallo alla porta per tenere lontano fattucchiere e streghe. L'origine di questa superstizione è inglese. Raccontano le leggende che un giorno il diavolo, sotto mentite spoglie, si presentò a san Dunstano che era un maniscalco, pregandolo di ferrargli il piede porcino. Il santo capì subito che il cliente era il demonio e lo trattò a dovere. Lo legò fermo al muro con una catena, gli forgiò un bel ferro a giusta misura e l'inchiodò a suon di martellate nella zampa del poco raccomandabile cliente. Inutilmente questo si mise a urlare ma il santo continuava a battere con violente martellate il piede della bestia che dovette darsi per vinta e chiedere pietà. Il santo maniscalco allora come contropartita della liberazione strappò al maligno la promessa di non entrare mai più in un luogo dove ci fosse un ferro di cavallo.

Curiosità

Ancora oggi il ferro di cavallo è ritenuto un portafortuna, specialmente se trovato in un sentiero con i chiodi ancora infissi. Anche un chiodo portato in tasca ha funzioni scaramantiche come il ferro. Un suggerimento a quelli che fissano il ferro di cavallo alla porta: fate attenzione che sia inchiodato con i due bracci verso l'alto e fissato con un numero dispari di chiodi, i quali devono solo reggerlo e non passare per i buchi che lo fissano allo zoccolo del cavallo. I chiodi devono essere arrugginiti.

Nella tradizione nordica invece di "toccare ferro" si dice "toccare legno". Va ricordato in proposito che il nome del legno in tutte le lingue celtiche è omonimo di scienza, di sapere, e gli alberi, specialmente la betulla, il melo, il tasso, sono presenti in tutta la simbologia della vita e della morte. La bacchetta di nocciolo è generalmente usata in magia per fare incantesimi e per combattere il male.

Francese

toucher du bois (pronuncia: tuscè du bua)

Inglese

to knock wood (pronuncia: th nok woud)

Tedesco

auf Holz klopfen (pronuncia: of holz klopfn)

Maria a braccia aperte beata (incantata)

Celebrata oggi dalla chiesa, è un tema molto caro agli artisti di ogni epoca che con diverse sensibilità e accenti lo hanno rappresentato in disegni, dipinti e sculture...

un bel gattone di un bellissimo grigio blu con lo sguardo attento

Aforismi e citazioni sul Gatto

  • Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere. Eleanor Farjeon
  • Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile. Jean Cocteau
  • Amare un gatto significa apprezzare la natura: essi scelgono chi amare e non dipendono da nessuno. Dr. Micheal Fox
  • Per me, uno dei piaceri della compagnia del gatto è la loro devozione alla comodità. Compton Mackenzie
  • Il gatto è una creatura indipendente, che non si considera prigioniera dell'uomo e stabilisce con lui un rapporto alla pari. Konrad Lorenz
  • Un gatto non si compra: è lui che vi possiede. Tom Poston
  • Un gatto non farebbe mai amicizia con qualcuno che non è ben disposto verso di lui. I gatti non sbagliano mai sulle persone. Amos Oz
  • D'accordo, i gatti tiranneggiano, strumentalizzano, condizionano i loro padroni, ma in cambio offrono impagabili lezioni di saggezza. Julia Bachstein
  • I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo umano. Quelli comodi. Marion Garretty
  • Non c'è alcuna necessità di sculture in una casa in cui vive un gatto. Wesley Bates
  • Anche il più piccolo felino è un capolavoro. Leonardo da Vinci
  • Ho vissuto con diversi maestri Zen, ed erano tutti dei gatti. Eckhart Tolle
  • Il gatto è il più gentile degli scettici. Jules Lemaitre
  • Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola. Jules Verne
  • Non c’è nulla di più dolce del sentimento di pace che infonde quando riposa, e non c’è nulla di più vivace della sua natura quando è in movimento. Christopher Smart
  • Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. Pam Brown

le forze speciali pronte al blitz

Blitz

Tedesco - Pronuncia: blizz

Etimologia

Seconda persona singolare imperativo attivo presente del verbo tedesco blitzen = "Flashare", "brillare", "scintillare". Nel significato odierno è stato preso a prestito da blitzkrieg usato per la prima volta nel 1940 per definire la "guerra lampo".

Significato

Blitz si è diffuso nel linguaggio giornalistico internazionale, e quindi anche in Italia per indicare un’operazione militare o paramilitare, un’incursione in un'aerea, un’azione di forze della polizia, eseguite con estrema rapidità e precisione, o un audace colpo di mano fulmineo e risolutivo, con significato quindi corrispondente all’italiano "operazione-lampo".

La parola, la cui fortuna è dovuta anche alla sua intensa espressività fonetica, è spesso usata in senso figurato, sia nel gergo politico, riferita a manovre politiche, parlamentari o di partito compiute di sorpresa (come equivalente di colpo di mano), sia in usi estensivi e scherzosi del linguaggio familiare.

Giovanni Pascoli

antica foto in bianco e nero, un primo piano di un uomo ben vestito,con tutti i capelli ma brizzolati, fronte alta e grossi baffoni (31 dicembre 1855 – 6 aprile 1912)
Giovanni Pascoli è una figura centrale della cultura italiana tra la fine dell’800 e i primi anni del 900. Fu poeta di grande successo, professore universitario, autore di saggi e critico letterario. La sua poesia unisce la raffigurazione del mondo naturale e contadino e una grande carica umanitaria.

X Agosto

San Lorenzo, Io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.

Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

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