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Il Professore

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Poni una domanda di tipo tecnico scientifico - La redazione de "il professore" ti risponderà in questa rubrica

Antenna a spirale con circuito pressofusi in una pellicola spessa un millimetro

Oggi parliamo del video che ci spaventa sul chip con microfono della batteria per spiare i clienti

In principio mi dava fastidio ricevere le catene di bufale. Poi mi sono detto: "non arrabbiarti, è un amico che ci tiene ad avvisarti". Però voglio fare di più. Per ogni bufala che ricevo, voglio spedire la sua controbufala. Fallo anche tu.

è proprio una bici dalle ruote quadrate, ma girano senza problemi perché la penana non è dritta ma esprime la funzione del quadrato che gira

Dopo il Galagone, ed il Lamantino della poesia di Giorgio Caproni, è toccato alla bici dalle ruote quadrate. La maturità 2017 forse verrà simpaticamente ricordata, dagli oltre 500.000 maturandi, anche per queste piccole curiosità. Per la prova di matematica il Ministero dell'Istruzione, ha chiesto agli studenti, lo studio di una funzione per la realizzazione di una pedana necessaria a far funzionare una bicicletta dalle ruote quadrate, tuttavia come specifica la stessa traccia, non è solo una trovata accademica.
Un simile oggetto, come vedete nel filnato sotto, esiste davvero al MoMATH Museum of mathematics di New York negli Stati Uniti ed è, incredibile ma vero, perfettamente funzionante. Affascinante e originale ma di sicuro difficile e distante dai programmi effettivamente seguiti nei licei: il quesito della bicicletta con le ruote quadrate richiede conoscenze che dei ragazzi di liceo non possono ancora avere.

Giotto fa vedere il sarcofago vuoto e la bellissima Maddalena che protende perplessa le braccia verso il Risorto quasi incredula che si tratti di una visione. Cristo gentilmente ma fermamente respinge la donna e si allontana
“NOLI ME TANGERE”
Giotto 1303-1305

Papa Francesco lo scorso 19 ottobre ricevendo un'associazione di cattolici americani e europei, mecenati dei Musei Vaticani ha detto:

Le opere d'arte danno testimonianza delle aspirazioni spirituali dell'umanità, dei sublimi misteri della fede cristiana e della ricerca di quella bellezza suprema che trova la sua origine e il suo compimento in Dio.

La vittoria del Risorto sulla morte è celebrata da molti, grandi artisti. Il tema della resurrezione, tuttavia, è raramente presente nella pittura altomedievale, come pure nel corso del Duecento. In questo periodo sono invece frequentissime rappresentazioni vetero e neo testamentarie. Giudizi Universali, storie di santi. Le "Maestà" (della Madonna e del Cristo) sono invece assai numerose ed altrettanto lo sono i crocefissi lignei dove al tipo del Cristo "triumphans" succede quello più umanizzato del Cristo "patiens".

Per questo tema si deve giungere alla pittura gotica, al 1300, a Giotto. Ed è proprio Giotto, infatti, a dipingere una delle prime iconografie relative alla Resurrezione di Gesù.

I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori - disse Catone

Introduzione alla vita e alle opere di Marco Porcio Catone, personalità di grande rilievo dell'Età arcaica che ricoprì i ruoli di scrittore, politico e generale.

Catone nacque a Tusculum nel 234 a.C e fu protagonista della vita politica a partire dal 214, anno in cui divenne tribuno in Sicilia. Ricoprì poi varie cariche, tra cui quella di console nel 195 e di censore nel 184 (da cui ottenne il soprannome "il Censore").

Tra i suoi testi ricordiamo il "De agri coltura", unico ad essere giunto a noi integralmente e il più antico in prosa latina, e le "Origines", prima opera storiografica in latino.

Dal punto di vista della personalità, Catone viene ricordato come un conservatore, contrario al consumismo e all'arricchimento individuale (varò, infatti, le "leggi suntuarie" che stabilivano tasse sui prodotti di lusso e imponevano un limite di cibo e bevande per i banchetti), acerrimo nemico di Cartagine e misogino.

Guarda la video-lezione.

Risponde differenzatra.it

Le fotocamere mirrorless sono prive del sistema a specchio che contraddistingue le reflex. La mancanza di questo meccanismo porta le mirrorless ad essere estremamente versatili, piccole, comode e con una grande qualità fotografica oltre ad avere gli obiettivi intercambiabili. Viene a mancare, però, il mirino ottico.

La mirrorless Pentax Q senza obiettivo. In questa foto si nota la mancanza dello specchio.

Risponde Luigi Caruso Problem Solving Tecnologico

E' vero!
Almeno fino a questo momento ... infatti la tecnica avanza ...

Tuttavia si deve fare un po' di chiarezza, le caratteristiche in gioco sono diverse, quindi

fibra e rame non si possono comparare!

Risponde Luigi Caruso Problem Solving Tecnologico

Prima di tutto parliamo di unità di misura:
Attraverso internet si trasportano bit; esempio 10bit oppure 100bit. Il bit è l'elemento base del nuovo mondo digitale e generalmente viene accorciato in "b". Aumentando la quantità, come 1Kg (kilogrammo) sono mille grammi, 1Kb (kilobit) sono 1000b; in questo mondo però non abbiamo quintali e tonnellate ma 1000Kb diventano 1Mb (megabit), 1000Mb diventano 1Gb (gigabit), e 1000Gb sono 1Tb (Terabit).

Poi parliamo di velocità: 
Se trasporto 240Mb in un minuto la velocità con cui l'ho fatto è stata di 4Mb per secondo, 4Mbps (megabit per secondo) appunto.

Poi parliamo di cavi fisici: 
Internet -dal punto di vista fisico- non si è sviluppato come un sistema cellulare, cioè fatto di cellule collegate le une alle altre ma -invece prevalentemente- come un sistema ad albero, è quindi sezionabile -dal punto di vista logico- in tre parti, 1) Le dorsali; 2) la struttura media; 3) e il cosiddetto "ultimo miglio".

Akamai Technologies, Inc., grazie ai dati registrati dal suo gigantesco network CDN (Content Deliverly Network), ha pubblicato il nuovo Rapporto sullo  Stato di Internet per il primo trimestre 2012. In questo rapporto Akamai ha ridefinito i termini "broadband" e "high broadband", con la nuova definizione di "banda larga". Per la Commissione europea -che ha ripreso le definizioni- le connessioni a banda larga sono ora definite come 4 Mbps o superiore, mentre quelle a banda ultralarga come 10 Mbps o superiore.

Risponde Luigi Caruso Problem Solving Tecnologico

Anche se nel 90% dei casi la risposta può apparire per molti versi scontata, in diverse occasioni mi è capitato di dover spendere diverso tempo per spiegare la differenza al "curioso" di turno, visto che considero importante che chi effettua i controlli commerciali conosca fino in fondo le varie metodologie e tecniche igienico/commerciali.

Ho infatti sempre pensato che non si può effettuare un controllo commerciale e igienico annonario approfondito se non si conosce fino in fondo il funzionamento della "macchina" commerciale. Uno dei controlli da effettuare presso un'attività alimentare è quello della temperatura dei frigoriferi e dei congelatori.

Risponde Luigi Caruso Problem Solving Tecnologico

Gli studi al riguardo sono tanti, il primo che ti voglio segnalare è del 2010 Third annual global improvement broadband study, in cui per la prima volta si compara lo sviluppo di una nazione con la qualità della banda internet, poi la più recente ricerca condotta da Arthur D. Little di Chalmers University of Technology ed Ericsson secondo questa analisi -presentata nell’ambito del Broadband World Forum del 2011 a Parigi- raddoppiare la velocità delle connessioni implica un aumento del PIL dello 0,3%, infine in questo articolo di Eleonora Bianchini su "il fatto quotidiano" si cita un'intervista al commissario europeo per l’agenda digitale Neelie Kroes e lo studio dell’osservatorio “I costi del non fare” redatto da Andrea Gilardoni della Bocconi di Milano; tutti sono concordi sul fatto che uno sviluppo della banda larga, faccia crescere il PIL e crei sviluppo economico. Si potrebbe addirittura affermare che maggiore è la banda, più la nazione è sviluppata in generale.

ho sentito dire che non è vero che le auto elettriche non inquinano, ma che vuol dire?

Risponde Luigi Caruso Problem Solving Tecnologico

Trovo che definire - oggi - le automobili elettriche ad emissione zero, sia:

  • o di una ignoranza abissale;
  • o di una superficialità, abissale.

Il problema è che non so quale delle due risposte sia la migliore, soprattutto quando ignoranza e/o superficialità escono da giornalisti scientifici o da scienziati.

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