NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Che vuol dire?

Che vuol dire?

Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

Uxoricidio

Sostantivo

Etimologia

Il termine uxoricidio deriva dal latino uxor  + –oris = "moglie" + suffisso –cidio, che riprende direttamente o indirettamente il suffisso latino –cidium, a sua volta derivato di caedere = "tagliare a pezzi". 

Significato
  1. Letteralmente con il termine uxoricidio si indica l'uccisione della propria moglie.
  2. In senso generale con il termine uxoricidio si indica anche l'uccisione del propria coniuge, quindi anche del marito.
Aggettivo

L'uxoricida è colui o colei che commette uxoricidio.

 

una persona grida sormontando un'altro che si rannicchia

Vessàre

Verbo transitivo

Etimologia

Il termine Vessàre deriva dal latino vexare = "smuovere con violenza", "scuotere".

Significato
  1. In senso generale con il termine Vessàre si indica l'azione di sottoporre qualcuno a continui abusi, arbìtrii, maltrattamenti: vessare un popolo, i sudditi, i dipendenti; tormentare, opprimere, facendo soffrire moralmente e materialmente o recando grave molestia: vessare gli uomini pacifici e senza difesa (Manzoni) .
  2. Per analogia si indica con  Vessàre il sottoporre a un eccessivo carico di tasse e imposte: quello italiano è un sistema fiscale iniquo che serve solo a vessare i cittadini.
Sostantivi
  • Vessatore è colui che vessa, che maltratta o opprime.
  • Vessazione è il maltrattamento, oppressione esercitata su inferiori o su persone più deboli.
Aggettivo

Vessatorio è ciò che impone o realizza continue vessazioni; che ha il fine e l’effetto di vessare, che costituisce una vessazione: un governo poliziesco e vessatorio; sistema fiscale vessatorio.

Sinonimi

Maltrattare, opprimere, tormentare, torturare, perseguitare, tartassare, affliggere, angustiare, martoriare, malmenare, molestare, straziare.

Contrari

Consolare, confortare.

Un toro e il suo piccolo sono in un recinto pieno di neve. Il piccolo di toro dice:

Addiaccio

Sostantivo

Etimologia

Il termine addiaccio deriva dal latino adiacére = "giacere accanto".

Significato

Il termine è ingannevole: il fatto che dormire all'addiaccio significhi dormire all'aperto, e che quando si dorme all'aperto si debba spesso fare i conti col freddo, ci fa ricondurre intuitivamente l'addiaccio al ghiaccio. Idea non troppo peregrina, visto che in certi vernacoli toscani diaccio è proprio una variante di ghiaccio.

Ma fuor di locuzione l'addiaccio è un'altra cosa, e ci racconta un'immagine precisa e non direttamente collegata col freddo: descrive quel recinto dove il gregge viene tenuto per la notte, privo di ripari. Ed è l'assenza di riparo il fulcro di questa parola e della locuzione "all'addiaccio": perso l'ultimo treno, nella sera d'estate non è poi così tremendo dormire all'addiaccio; il rallentamento durante la scalata costringe a passare la notte all'addiaccio; e le truppe che si devono muovere in fretta stanno all'addiaccio senza montare il campo.

Alle volte si sente dire o si legge "all'agghiaccio": può essere visto come un errore naïf, un malapropismo, e in effetti non denota un discorso particolarmente sorvegliato; ma si tratta di una variante registrata, per quanto desueta e comunque derivata dall'adiacere latino.

il personaggio di profilo, ha un aspetto grottesco, con enormi organi genitali, particolarmente pronunciati nelle dimensioni del pene e del glande, simboli della forza sessuale maschile e nelle mani i simboli dell’istinto umano e della fertilità della naturaAffresco raffigurante Priapo ritrovato a Pompei origine circa 50-70 dopo Cristo - custodito nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Priapèo

Aggettivo e Sostantivo

Etimologia

Il termine Priapèo deriva dal greco πριάπειος [priàpeios] dal nome del dio Priapo πριάπειον (μέτρον) [preàpeion (mètron)]. 

Significato
  1. Come sostantivo Priapèo è un genere di poesia o componimento poetico.
  2. Come aggettivo è Priapèo tutto ciò che è relativo a Priapo, dio greco della fecondità sessuale maschile e della fertilità della natura.
  3. In letteratura è Priapèo ciò che ha carattere o significato fallico: sensualità p.; battendo la manca su la piegatura del destro braccio agitato col pugno chiuso a scherno priapeo (D’Annunzio).
  4. Nella letteratura greca e latina, era Priapèo un componimento poetico di carattere licenzioso e scurrile; in origine, il Priapèo era una sorta di mimo in onore del dio Priapo.
  5. Il Priapèo è un verso della metrica classica risultante dall’unione di un gliconeo e di un ferecrateo, divisi dalla cesura.

una bimba rifiuta un piatto di minestra

Propinare

Verbo, transitivo.

Etimologia

Il termine Propinare deriva dal greco propìnein = "bere alla salute", composto di pro- = "prima", in questo caso "a favore" e pìnein = "bere".

Significato

Il significato attuale di questa parola è principalmente negativo.

  1. Si propina qualcosa di nocivo, di sgradevole: propinare un vino scadente e inacidito.
  2. In senso figurato si propina qualcosa di sgradevole, truffaldino, che si deve subire: si possono propinare un sacco di fesserie sulla qualità di un prodotto da vendere, e a lezione il professore impietoso ci potrà propinare la lettura integrale di un'antichissima sentenza del Consiglio di Stato. Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: https://unaparolaalgiorno.it/significato/P/propinare
  3. Bellissimo è però il desueto significato positivo cioè bere alla salute, fare un brindisi: quanto sarebbe di cuore propinare un vino prelibato; È bello propinare un dono sincero.; (V. Monti) il vide lo scaltro Ulisse, e ricolmato il nappo, al grande Achille propinollo.
Sostantivi
  1. Questo buon senso è mantenuto dalla propina, cioè il regalo, il compenso, l'onorario (specie offerto a professori, magistrati e avvocati).
  2. Propinatore è chi propina in senso positivo e negativo: propinatore di veleni.
Sinonimi
  1. Dar da bere, far bere, dare, somministrare
  2. (Per estensione) Appioppare, rifilare, affibbiare.
Pagina 1 di 173

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi58
Ieri813
Settimana Scorsa6169
Mese Scorso26816
Da Gennaio 20151230659

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out