NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Che vuol dire?

Che vuol dire?

Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

una scena quasi intima due testimoni vicino e qualcuno osserva dalle inferriate una inserviente tiene una bacinella il boia tiene carponi San Giovanni“Decollazione di San Giovanni Battista” di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1608), dipinto olio su tela 361 x 520 cm, custodito presso Oratorio di San Giovanni Battista dei Cavalieri nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta)

Decòllare

Verbo

Etimologia

Il termine Decòllare, composto dal prefisso de- = "privazione", "allontanamento" + còllare che deriva dal latino collum = "collo".

Significato
  1. Il termine Decòllare in passato indicava l'uccidere mozzando il collo; decapitare: san Giovanni fu decollato.
  2. Il termine Decòllare in aeronautica indica lo staccarsi in volo dal terreno o dall'acqua: vide l'idrovolante decollare dal lago.
  3. Il termine Decòllare in senso figurato indica il "prendere quota" di qualcosa, l'avviarsi a un corretto funzionamento, a un pieno sviluppo: un'attività commerciale che sta decollando.

una tastiera ripiegata a sfera con i tasti su cui sono sovrimpressi simboli di diversi programmi per blog

Blogosfera (o blogsfera)

Sostantivo

Etimologia

Il termine Blogosfera è un neologismo composto da blog contrazione invariata dall'inglese weblog a sua volta contrazione del termine indoeuropeo antico web = "onda" + dal norvegese log = "nota", "resoconto" + sfera dal greco sphaîra (σφαῖρα) = "Palla" nel senso di simbolo geometrico e recentemente anche "Globo" - calco dell'inglese blogosphere.

Significato

Il termine Blogosfera indica l'universo dei blog, nell'ambito di internet, dove i blogger (o blogghisti o blogonauti), interconnessi, si scambiano notizie, li approfondiscono e discutono tra di loro. Essa comprende i blog, i forum, le newsgroup e i social network e rappresenta il bacino d’intervento dei singoli utenti che si sta evolvendo verso aggregati più strutturati, le comunità virtuali, il fenomeno più controverso e di moda del web. Ne sono esempi Facebook sia aggregatori di risorse condivise come YouTube per i video, Flickr per le immagini, sia portali di tipo corporative, in cui la comunità è quella raccolta attorno a un prodotto o agli interessi di una società che la incentiva e la sostiene.

un telo, dietro un teatro delle ombre, una luce in lontananza e gli attori muovono delle figure di cui si vedono solo le sagome

Diafano

Aggettivo

Etimologia

Il termine Diàfano deriva dal greco diaphanès derivato da diaphàino = "lasciar trasparire" (dià = "attraverso" e phàino = "mostrare").

Significato
  1. Il termine Diàfano in letteratura indica qualcosa di limpido, traparente. (Pascoli) Giù pei cieli diafani e tranquilli; o tenue, pallido, riferito a luce o colore: la luce diafana dell’alba; un diafano chiarore lunare; i colori diafani dell’autunno inoltrato.
  2. In senso figurato Diàfano, riferito alla persona o a parti di essa, è sinonimo di esile, di aspetto delicato e di colorito pallido, quasi alabastrino: un volto diafano; mani diafane; una figura diafana; occhi diafani.
  3. In fisica, Diàfano è un corpo trasparente, tale che guardando un oggetto attraverso di esso si vedano soltanto i contorni.
Sinonimi
  1. Trasparente, limpido, chiaro, nitido, lucido.
  2. In senso figurato: pallido, slavato, esangue.
Contrari
  1. Opaco, torbido, fosco.
  2. Colorito, rubicondo.

un cartello sulla porta: chiuso per scaramanzia

Eptacaidecafobia

Sostantivo

Etimologia

Il termine eptacaidecafobia deriva dal greco [ἑπτακαίδεκα] eptakaídeka = "diciassette" + [φόβος] phóbos = "paura".

Significato

L'eptacaidecafobia è la paura del numero 17. Il numero 17, in particolare abbinato al giorno venerdì, è ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina. Esistono diversi pregiudizi legati a esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. In particolare il venerdì 17 è una ricorrenza considerata particolarmente sfortunata, in quanto unione di due elementi, ognuno dei quali estremamente negativo: il Venerdì Santo (giorno della morte di Gesù) ed il numero 17 la cui nefandezza deriva dalla credenza che deriva dalla scritta che era comune sulle tombe dei defunti dell'antica Roma "VIXI" ("vissi", equivalente a "sono morto"), qualcuno ha notato poi che è l'anagramma di "XVII" che a sua volta rappresenta il numero 17 nel sistema di numerazione romano. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13 ma questa è un'altra storia.

una croce fatta con le mani di tante persone

Pasqua

Rito religioso cristiano.

etimologia

Il termine Pasqua, in greco e in latino "pascha", proviene dall'aramaico: pasha, che corrisponde all'ebraico pesah, il cui senso generico è "passare oltre".

Significato

Il significato effettivo della parola Pasqua non è del tutto certo. Un gruppo di Padri della Chiesa d'origine asiatica (tra i quali Tertulliano, Ippolito, Ireneo) collegano la parola pascha al termine greco pàschein, che significa soffrire.
Sebbene l'etimologia del termine non sia corretta, in quest'ipotesi vengono colti i significati intrinseci della Pasqua: il sacrificio e la salvezza.

Significato per Origene e gli alessandrini

Per un'etimologia più esatta della parola Pasqua bisogna ricorrere ad Origene ed agli alessandrini, che intendono il senso come "passaggio". In questo caso il passaggio è attraverso il Mar Rosso, dalla schiavitù alla Terra Promessa, dunque dal vizio del peccato alla libertà della salvezza, attraverso la purificazione del battesimo.

Significato Cristiano

Applicata a Cristo, detta etimologia suggerisce il suo passaggio dal mondo terreno al Padre.

Significato per Procopio di Gaza, Teodoreto di Ciro e Apollinare di Laodicca

Un terzo gruppo di scrittori (Procopio di Gaza, Teodoreto di Ciro, Apollinare di Laodicca) suppone che l'espressione "passa oltre" si riferisca all'Angelo sterminatore, che, vedendo il sangue sulla casa degli ebrei "passa oltre", salvando coloro che risiedono all'interno: ma, anche, al "passare oltre" alla morte da parte di Cristo. "Ci fu un'epoca nella vita della chiesa in cui la Pasqua era, per così dire, tutto" (R. Cantalamessa).

Significato Odierno

La Pasqua è, infatti, la festa liturgica più importante per il cristianesimo. Commercialmente soppiantata dal Natale e da alcune tradizioni pagane più allettanti per la società moderna, la Pasqua rappresenta e celebra i tre momenti fondamentali del cristianesimo: la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo. Essa si pone come nucleo del patrimonio liturgico e teologico del cristianesimo. A ciò si aggiunga che la Pasqua rappresenta il raccordo con la matrice giudaica del cristianesimo e al tempo stesso, il momento di affrancamento da tale matrice. La festa cristiana viene assunta dalla celebrazione della liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto, festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.

Maggiori informazioni sui simboli della Pasqua seguendo questo link...

Rito cristiano della Pasqua

Il giorno di Pasqua si festeggia la resurrezione del Redentore.

La data di Pasqua

varia di anno in anno, infatti può cadere dalla prima domenica dopo la luna piena seguente l'equinozio di primavera; nel 525 si stabilì che la data doveva trovarsi tra il 22 marzo e il 25 aprile. Maggiori informazioni sulla data di Pasqua seguendo questo link...

Quaresima

La Pasqua cristiana è preceduta dalla Quaresima, un periodo di penitenza di quaranta giorni che va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo. La Domenica seguente, la Domenica delle Palme, il cui simbolo è il ramo d'ulivo, viene ricordato l'arrivo del Messìa in Gerusalemme e la sua passione.

Settimana Santa

Da qui inizia la Settimana Santa, durante la quale si ripercorrono i momenti liturgici ben precisi. Dal lunedì al mercoledì è il momento della Riconciliazione, il giovedì mattina si apre con la Messa del Crisma, in cui vengono benedetti l'olio profumato, l'Olio dei Catecumeni e l'Olio degli Infermi.

La sera del giovedì Santo si celebra la Messa in Cena Domini in ricordo dell'ultima cena di Gesù, alla quale segue la processione al "sepolcro". Le ostie, che saranno utilizzate nella celebrazione del venerdì santo, vengono portate nel sepolcro, per essere adorate dai fedeli.

Il venerdì Santo è il giorno di contemplazione della passione di Gesù: in questo giorno si svolge il rito della Via Crucis, che in maniera figurativa ripercorre l'ultimo giorno di vita di Cristo. Questa giornata è, per tutti i fedeli, dedicata al digiuno, testimonianza del bisogno di partecipazione alla Passione e alla Morte di Cristo.

Il sabato Santo è il giorno di riflessione e preghiera silenziosa. La notte tra sabato e domenica si svolge la Veglia Pasquale, durante la quale si leggono le promesse di Dio al suo popolo. Questa notte è caratterizzata da quattro momenti pricipali: la Liturgia della luce (benedizione del fuoco, preparazione del cero, processione, annunzio Pasquale); Liturgia della Parola (nove letture); Liturgia Battesimale (canto delle Litanie dei Santi, Preghiera di benedizione dell'acqua battesimale, celebrazione di eventuali Battesimi); Liturgia Eucaristica.

Maggiori informazioni su come viene vissuta la Pasqua in varie regioni del mondo seguendo questo link...

Pagina 1 di 173

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi31
Ieri974
Settimana Scorsa6720
Mese Scorso24178
Da Gennaio 20151499677

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out