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Che vuol dire?

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Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

La cultura a portata di mano

Menzione

Etimologia

Dal latino: mentio-onis, affine a "mens" e a "meminisse" ricordare. Sostantivo femminile.

Significato
  1. Ricordo, richiamo o citazione orale o scritta di qualcuno o di qualcosa. Richiamo o citazione il cui inserimento in un discorso può conferire o rivelare una particolare importanza e costituire un elogio: personaggio, avvenimento di cui non si trova menzione nelle memorie del tempo; un artista degno di menzione; far menzione di qualcuno, di qualcosa, parlarne di proposito o citarne il nome. In particolare, menzione onorevole o d’onore, attestato d’onore che talvolta viene concesso a chi, in un concorso a premi, in una gara e simili, è giudicato meritevole di lode pur non conseguendo il premio posto in palio.
  2. Nel linguaggio giuridico, non menzione della condanna, nel certificato del casellario  giudiziale, beneficio che può essere concesso dal giudice quando ricorrano certi presupposti espressamente previsti dalla legge, e che ha l’effetto di non far menzionare la condanna nel certificato del casellario giudiziale rilasciato a richiesta di privati.  
Verbo

Menzionare: far menzione, ricordare, citare.

Aggettivi

Menzionato: nel significato del verbo. Anche participio passato del verbo menzionare.
Menzionabile: (in disuso) che si può menzionare.

Sinonimi

Cenno, citazione, ricordo, segnalazione, richiamo.
Degno di nota, lodevole, meritevole, notevole, riconoscimento, segnalazione.

Contrari

Immeritevole, indegno, trascurabile, silenzio, omissione.

Bosco verticale nei grattacieli di Milano
Piantumazióne

Etimologia

Dal latino: planta = virgulto. Derivato del verbo piantumare.

Significato

Mettere a dimora giovani piante arboree in giardini e viali. Recente esempio di piantumazione è il Bosco Verticale in Milano, complesso di due palazzi residenziali a torre progettato da Boeri Studio nella zona dei Giardini di Porta Nuova; è uno dei progetti del recupero urbano milanese che ha vinto un premio prestigioso: l' 'International Highrise Award' di Francoforte.

Verbo

Piantumare: piantare.

Sinonimi

Impiantare, mettere a dimora, piantare

Pavento

paura

Etimologia

Dal latino: pavens/tis - pàvere = aver timore

Significato

Timore, paura, spavento: (Dante)... maestro, se non celi Te e me tostamente, i’ ho pavento D’i Malebranche.

Verbi

Pavére: temere, aver paura di qualche cosa; (T.Tasso) tu ancora, al corpo no che nulla pave, a l’alma sì (Redi). su questa nave, che tempra ha di cristallo, e pur non pave del mar cruccioso il ballo.
Paventare: aver paura, sentirsi intimorito: (Dante) come verrò, se tu paventi Che suoli al mio dubbiare esser conforto? Per estensione, raro, sospettare, dubitare: (Goldoni) ardireste voi paventare, ch’io frequentassi con passione mia cognata?

Sostantivi

Pavòre: timore, paura, senso di terrore: (Girolamo da Siena) l’Angelo venne a Cristo, nel tempo de la sua agonia, quando per lo pavore de la morte contendeva lo senso con la ragione, e confortollo; (C. E. Gadda) quel suo perenne pavore nei confronti del trillo del campanello.
Paventamento: modo e atto del paventare.
Pavenza: (raro) timore.

Aggettivi

Pàvido: pauroso, timido, vile: soldati pavidi e codardi; (Poliziano) L’ardite ninfe l’asinel suo pavido Pungon col tirso; (Manzoni) Dai guardi dubbiosi, dai pavidi volti, ... Traluce de’ padri la fiera virtù.
Pavefatto: spaventato, terrorizzato.
Paventoso: che prova spavento, timore.

Avverbio

Pavidaménte, con pavidità: comportarsi, mentire pavidamente.

Sinonimi

Paura, timore, spavento, panico, angoscia, ansia, preoccupazione, apprensione, batticuore.

Contrari

Coraggio, audacia, calma, serenità, tranquillità.

La cultura a portata di mano

Estrìnseco

Dal latino: extrinsĕcus = di fuori, composto da "extrim" = affine a extra - e "sĕcus" = appresso (dal tema "sequi" = seguire)

Significato
  1. In filosofia, detto di ciò che non entra nell’essenza dell’essere o nella definizione di un’idea, sempre in antitesi a intrinseco: principio estrinseco, quello che agisce dal di fuori.
  2. Nel linguaggio comune, di qualsiasi cosa che non appartiene sostanzialmente o non è direttamente ricavata dal soggetto, che è solo esterna: l’aggravamento del male è dovuto a ragioni estrinseche; qualità, pregi, difetti estrinseche; giudicare secondo criteri estrinseci; la forma esteriore. 
  3. In anatomia, muscolo estrinseco e muscolatura estrinseca, di muscolo e di muscolatura preposti alla mobilità di un organo in toto, che vengono in tal modo distinti dai muscoli che fanno parte della compagine dell’organo stesso: i retti e gli obliqui sono i muscoli estrinseci dell’occhio. 
  4. In fisica, semiconduttore estrinseco, un semiconduttore puro (come tale, intrinseco) nel quale siano stati immessi, come impurezze, atomi donatori oppure accettori di elettroni.
Verbo

Estrinsecare: Manifestare, esternare i propri pensieri, sentimenti e simili. Estrinsecare un desiderio; Anche con specificazione del destinatario: Estrinsecare una perplessità ai colleghi; Non fate danni nell'estrinsecareEstrinsecarsi cioè manifestarsi in modo chiaro ed evidente, esprimersi. State estrinsecando la vostra gioia.

Aggettivo

Estrinsecato: Di qualcosa che si è Manifestato, Esternato

Sinonimi

esteriore, esterno; estraneo, marginale, superficiale

Contrari

immanente, interiore, interno, intrinseco, sostanziale, essenziale

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Insipiente

sciocco

Etimologia

Dal latino: in = negazione; sapiens/pientis = sapiente.

Significato

Di persona ignorante e sciocca, ma che presume di sapere, che vive nell’ignoranza e non si cura di illuminare il proprio spirito. Mediocre, insignificante, dappoco, di poco valore. Letteralmente: è sinonimo di sciocco, stolto, e indica spesso uno stato di sordità intellettuale e di cecità morale.

Avverbio

Insipientemente: (raro) scioccamente.

Sostantivo

Insipienza: qualità di chi è insipiente.

Sinonimi

Ottuso, povero di spirito, sciocco, stolido, stolto, stupido.

Contrari

Intelligente, saggio, sapiente, savio.

 

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