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Martedì, 24 Luglio 2012 02:00

#Salute: l'olio extra vergine d'oliva (EVO) nelle malattie gastrointestinali

Scritto da  Dr.Paola Di Tommaso
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una grafica dell'apparato gastro intestinale completo

Sacerdoti, stregoni e medici dell'antichità avevano già intuito le proprietà terapeutiche dell'olio di oliva e ne facevano uso per curare non solo le malattie della pelle, le ustioni, la febbre, ma anche le malattie dell'apparato gastrointestinale. Già nel 200 dopo Cristo Galeno attribuiva all'olio d'oliva la capacità di combattere i "mali del ventre". I Greci consideravano l'olio di oliva come un bene tanto prezioso che per primi si dedicarono alla coltivazione dell'ulivo in grande scala.

Si racconta che il primo ulivo germogliò in seguito ad un battito di piede della dea Atena; in quel giorno stesso il germoglio divenne un albero; secondo la leggenda, la sua sacralità fu confermata durante il saccheggio di Atene da parte dei Persiani: quando i nemici dei Greci bruciarono la città e tentarono di bruciare anche l'ulivo, questi rimise immediatamente le foglie. Così l'ulivo sopravvisse e chiunque provasse a tagliarne dei rami era soggetto alla pena capitale.

Oggi gli studi rilevano quanto sia importante la qualità dei grassi introdotti con l'alimentazione, in quanto essi influenzano la fisiologia e la patologia del tratto gastrointestinale.

L'olio extra vergine di oliva (EVO) è il più digeribile e anche il più sano dei grassi alimentari per le sue note proprietà antiossidanti legate al contenuto in polifenoli. Oltre ad avere un alto valore nutrizionale ed una ottima tolleranza gastrica ed intestinale, ha un effetto benefico su tutto il sistema gastrointestinale, proteggendone le mucose.

A livello gastrico, già alla fine dell'800, Ewald e Boas avevano osservato che veniva ridotta la secrezione di acido gastrico aggiungendo olio ai cibi, ma solo alla fine del '900 tale proprietà fu confermata (1997, Serrano) ed attribuita all'olio EVO in un confronto con olio polinsaturo (girasole). L'acido oleico dell'olio EVO, infatti, riduce la produzione di acido cloridrico.

Queste osservazioni portarono subito l'attenzione sulle patologie da ipersecrezione acida, come le ulcere e le gastriti, che risultarono nettamente ridotte con l'assunzione costante di olio EVO nella dieta. Secondo alcuni autori, l'olio EVO potrebbe essere utilizzato anche nella dieta per obesi, in quanto esso ritarderebbe lo svuotamento gastrico determinando una sensazione protratta di sazietà.

Negli anni '90 si è rilevata inoltre l'importanza dell'olio EVO per quanto riguarda i bambini in fase di allattamento, in quanto questo olio contiene acidi grassi in proporzioni simili a quelle del latte materno. I bambini così alimentati - sia pure usando quantità non ottimali - risposero positivamente a questa dietoterapia.

Anche nel campo della prevenzione oncologica si sta valorizzando l'utilità dell'assunzione quotidiana dell'olio EVO (un cucchiaio nel primo piatto e ad uno nella verdura a pranzo e a cena) nel proteggere le mucose da condizioni patologiche come le neoplasie dello stomaco e del colon.

A livello intestinale l'olio EVO accelera il transito favorendo la regolarità della funzione intestinale. Del resto, avete mai visto qualcuno dei vostri nonni o bisnonni bere un cucchiaio di olio EVO crudo al mattino a digiuno? Sapete perchè? Perchè avevano scoperto che quel cucchiaio era un vero toccasana per l'intestino.

In relazione alla patologia biliare, si è osservato che, nelle regioni a maggior consumo dell'olio EVO vi è una minore incidenza di calcolosi biliare. Ciò è stato attribuito ad un'azione stimolante sulla colecisti che favorisce l'attivazione del flusso biliare e lo svuotamento della cistifellea, prevenendo appunto la formazione di calcoli.

Fra i composti minori dell'olio EVO di grande interesse per la salute, vanno ricordati in particolare il Betacarotene (precursore della vitamina A) che, tra l'altro, migliora la funzionalità dell'intestino e aumenta la resistenza alle infezioni, e l'Alfatocoferolo (vitamina E) molto importante per la sua azione antiossidante che viene completamente utilizzata a livello epatico.

L'olio EVO dunque si dimostra essere un alimento protettivo per il nostro apparato gastrointestinale per le sue molteplici azioni a questo livello. In conclusione, l'olio EVO è indispensabile per una sana alimentazione quotidiana e non dobbiamo trascurare il fatto che, oltre alle sue proprietà terapeutiche, conferisce ai cibi un sapore molto gradevole.

Gustiamo quindi questo "oro liquido" come lo definiva Omero, consapevoli che, oltre alla gratificazione del nostro palato, ne trarremo sicuramente un vantaggio per la nostra salute.

Letto 1472 volte Ultima modifica il Martedì, 23 Ottobre 2018 08:00
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