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Detti latini

Detti latini

Nel passato conoscere le risposte era prerogativa di Saggi e Iniziati, rigorosamente vincolati al segreto, eppure esiste un filo d'oro che collega tutte le civiltà e che ha permesso di portare fino ai tempi attuali gli insegnamenti dell'antica Saggezza, che comprendono le risposte alle domande primordiali che ogni uomo che comincia a sollevarsi dalla massa bruta, si pone nel suo intimo più profondo: chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo?

Intere scuole di filosofia hanno tentato, e ancora lo fanno, di proporre risposte, varie e articolate come le differenze di carattere degli uomini, noi tenteremo di trasmetterle in questa rubrica.

Latine loqui

Terenzio

Amantium irae amoris integratio est

I litigi tra gli innamorati rinsaldano l'amore

 Topos della cultura classica secondo il quale l'amore senza litigio non può essere duraturo.

 Latine loqui

Locuzione latina

Intelligenti pauca

Per la persona intelligente basta poco


La locuzione latina è l'equivalente del detto italiano: a buon intenditor poche parole. Significa cioè che alle persone d'intelletto acuto bastano pochi indizi o elementi per afferrare un concetto. La locuzione è utilizzata per indurre il destinatario a dedurre le conseguenze di un ragionamento volutamente omesse dall'emittente, ma il cui inizio le lascia trasparire.

Latine loqui

MarcoTullio Cicerone

Filosofo, avvocato e scrittore(106 a.C. - 43 a.C.)
Da: Orazioni, In Verrem, I, 2.

Nihil tam munitum, quod non expugnari pecunia possit

Non vi è nulla di talmente difeso che non possa essere espugnato col denaro.

Latine loqui

Sallustio

Prius quam incipias consulto et ubi consulueris mature facto opus est

Rifletti prima di cominciare e quando avrai riflettuto agisci

Latine loqui
Lucio Anneo Seneca

Filosofo e drammaturgo (4 a.C. - 65 d.C.)
Da: "Epistulae Morales Ad Lucilium - Libro III, XXII, 1"

Gladiator in arena consilium capit

Il gladiatore decide le sue mosse nell'arena

Significato

Gliele suggeriscono il volto dell'avversario, i movimenti delle mani, l'inclinazione stessa del corpo, che egli studia attentamente. Inutile fasciarsi la testa prima che sia rotta. 

Il detto viene citato da Seneca come un proverbio in uso a Roma ai suoi tempi: "Vetus proverbium est gladiatorem in arena capere consilium: aliquid adversarii vultus, aliquid manus mota, aliquid ipsa inclinatio corporis intuentem monet.

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